Ginestra cenerina

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La ginestra cenerina o genista cinerea è una pianta molto apprezzata per via dei suoi bellissimi fiori di colore giallo acceso che portano subito allegria. Impariamo quindi a conoscere le caratteristiche di questa pianta e scopriamo come coltivarla in maniera corretta.

Ginestra, Cenerina
Photo by Couleur – Pixabay

La ginestra cenerina – conosciuta anche come genista cinerea – è un arbusto sempreverde che si presenta con fusti molto lunghi sui quali spiccano bellissimi e appariscenti fiori gialli nel periodo tra aprile e giugno. La coltivazione di questa pianta è davvero semplice perché si tratta di una ginestra che richiede pochissima manutenzione e dunque è alla portata anche di chi ha poco tempo a disposizione.

Genista, Cinerea
Photo by Myriams-Fotos – Pixabay

Caratteristiche generali della Ginestra cenerina

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Photo by The original uploader was Liondelyon at French Wikipedia – Wikimedia Commons

La genista cinerea è un arbusto dalle foglie sempreverdi che attira subito l’attenzione per via del suo aspetto elegante. I rami della pianta sono di colore verde tendente al grigio e hanno delle sfumature aranciate con striature longitudinali.

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A rendere così apprezzata la genista cinerea sono i suoi delicati e allegri fiori gialli che spuntano sui rami tra aprile e giugno donando alla pianta un aspetto molto appariscente. I fiori crescono di solito in maniera solitaria sulla pianta oppure in coppia o in gruppi di tre fiori. Molti di questi si sviluppano sui rami dell’anno precedenti e presentano un peduncolo abbastanza corto che comunque è evidente.

Coltivazione

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Photo by The original uploader was Liondelyon at French Wikipedia – Wikimedia Commons

La ginestra cenerina è una pianta che ha davvero bisogno di poche cure e per questo motivo riesce a svilupparsi senza richiedere particolari attenzioni. Questa pianta viene coltivata spesso in giardini e parchi urbani o pubblici in quanto i suoi fiori sono molto decorativi e riescono a sbocciare anche senza richiedere cure specifiche. Il fatto che sia una specie poco esigente la rende ideale per il restauro paesaggistico.

Esposizione

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Photo by 阿橋 HQ – Wikimedia Commons

Per avere un’abbondante fioritura è bene che la pianta viva in un clima temperato in quanto si tratta di una specie che difficilmente sopporta bene il freddo.

L’esposizione ideale per la ginestra cenerina è quindi in pieno sole perché sarebbe opportuno che ricevesse parecchie ore di luce solare ogni giorno in maniera da dare il meglio di sé dal punto di vista della fioritura.

Terreno

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Photo by Victor M. Vicente Selvas – Wikimedia Commons

Si tratta di una pianta che non ha bisogno di un terreno ricco di nutrienti per potersi sviluppare al meglio. La ginestra cenerina sopravvive senza problemi in terreni poveri e sabbiosi, ma è comunque importante che questo abbia un ottimo drenaggio per evitare il ristagno dell’acqua.

Irrigazione

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Photo by Lamiot – Wikimedia Commons

La pianta ha bisogno di essere irrigata con una certa frequenza durante l’estate in quanto necessita di un apporto idrico importante in questo periodo dell’anno. Nel resto dei mesi, invece, non è necessario annaffiare spesso perché la ginestra cenerina non ha un grande bisogno di acqua.

Potatura

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Photo by 阿橋花譜 HQ Flower – Wikimedia Commons

La potatura non è necessaria, ma suggeriamo di eliminare rami e fiori secchi che potrebbero rimanere sulla pianta.

Concimazione

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Photo by PETER GREENWOOD – Flickr

La pianta in genere cresce senza problemi anche in assenza di concimazione in quanto apprezza i terreni poveri di sostanze nutritive.

Rinvaso

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Photo by Paco Garin – Wikimedia Commons

La ginestra cenerina non ha bisogno di rinvaso in quanto si coltiva direttamente in piena terra.

Malattie e parassiti

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Photo by Santiago Arias – Flickr

La pianta in questione è abbastanza robusta e non viene in genere attaccata da parassiti, ma a volte i coleotteri fogliari possono causare dei danni notevoli. Nel caso di invasione di questi insetti, suggeriamo di eliminarli manualmente oppure di utilizzare degli antiparassitari in caso di presenza di un gran numero di parassiti.

Tra le malattie che più di frequente provocano problemi alla pianta c’è la macchia bruna. Questa infezione spesso non ha bisogno di cure perché si risolve da sola, ma in casi più gravi è bene procedere all’eliminazione delle foglie che presentano segni di macchia bruna per evitare che si vada a propagare.

Moltiplicazione

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Photo by Santiago Arias – Flickr

La ginestra cenerina si moltiplica sia per talea che per semina: vediamo nel dettaglio entrambe le soluzioni per propagare la pianta.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea si effettua in estate tagliando una sezione di pianta con delle forbici ben affilate in maniera tale da non lasciare sfilacciamenti. Scegliere questo metodo di propagazione è l’ideale in quanto consente di ottenere una nuova piantina in maniera semplice e anche in tempi relativamente brevi.

Per non commettere errori, vi suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida sulla talea come tecnica di riproduzione delle piante.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione per semina si esegue seminando prima in vaso e poi trasferendo la piantina in piena terra quando inizierà a crescere. Per effettuare la semina in modo corretto, è bene seguire passo dopo passo le indicazioni che abbiamo fornito nella guida alla semina.

Ginestra cenerina: foto e immagini

Ora che abbiamo visto come coltivare in maniera corretta la ginestra cenerina, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.