Foglie gialle e limoni rovinati: le malattie che stanno colpendo la tua pianta

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 7 minuti

Coltivare il limone in vaso o in giardino può dare grandi soddisfazioni, ma come riconoscere i segnali di sofferenza della pianta in caso di malattie? Scopriamo quali sono le malattie fungine e i parassiti che più spesso colpiscono l’agrume e cosa fare per farla tornare in salute.

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Quando un limone da sempre rigoglioso e carico di frutti inizia a perdere le foglie o si riempie di strane macchie, arriva il momento di capire velocemente di quale malattia si tratta. Riconoscere le problematiche legate alla presenza di parassiti o le malattie fungine più comuni per questa pianta di agrumi è indispensabile per evitare che muoia dopo poco esserne stata colpita: scopriamo allora come riconoscerle e come intervenire per salvare la pianta con i rimedi più efficaci.

Malattie fungine

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Il limone può soffrire di diverse di diverse malattie fungine provocate da funghi che rapidamente si diffondono in tutta la pianta facendola marcire o seccare.

Marciume del colletto

Il marciume del colletto è causato da un fungo conosciuto come Phytophthora che colpisce la base del tronco dell’albero da frutto proprio dove il legno inizia a diventare scuro. A volte si nota per la presenza di gomma resinosa, ma in generale è riconoscibile perché la corteccia alla base è più umida e appare quasi marcia.

Per evitare che il limone muoia, si deve tagliare la parte malata e utilizzare poltiglia bordolese evitando sempre di bagnare il tronco perché altrimenti si rischia di peggiorare le cose.

Mal secco

Provocato dal fungo Plenodomus tracheiphilus, il mal secco fa diventare il legno interno di colore rossastro e porta i rami superiori a seccarsi. Per riconoscerlo si deve prestare attenzione alle foglie che cadono se si nota che i rami iniziano a diventare man a mano sempre più chiari partendo dall’alto.

L’unico modo per salvare l’agrume è quella di potare tutta la parte ormai secca arrivando fino al legno sano. In tanti una volta effettuata la potatura lasciano per terra i rami ma questi infettano il resto delle piante in giardino per cui è bene gettarli rapidamente.

Fumaggine

Provocata da diverse specie di funghi tra cui Cladosporium, Aureobasidium e Torula, la fumaggine si sviluppa sopra alla melata lasciata da alcuni parassiti e si nota perché appare come una patina nera che ricopre le foglie assomiglia alla fuliggine.

Scambiarla per semplice polvere è un grande errore, infatti se non la si pulisce subito usando sapone molle e acqua si rischia che le foglie soffochino non respirando. Ovviamente dato che alla base c’è la presenza di insetti, è opportuno preoccuparsi di individuarli ed eliminarli dopo averli riconosciuti (in genere sono cocciniglia, afidi o mosca bianca).

Oidio o mal bianco

L’Oidium tingitaninum è un fungo patogeno che provoca l’oidio o mal bianco negli alberi di agrumi, una condizione facile da individuare perché sulle foglie e sui germogli freschi appare una polvere bianca simile a farina. Più frequente in estate nei periodi umidi, si deve sempre evitare di bagnare le foglie per non creare le condizioni ideali per la sua proliferazione.

Una volta riconosciuto si deve agire subito usando zolfo o una poltiglia di acqua e bicarbonato di sodio, due soluzioni capaci di rendere l’ambiente poco ospitale per l’oidio in quanto modifica il pH della foglia.

Macchia nera

La macchia nera, causata dal fungo Phyllosticta citricarpa, si nota appunto per la presenza di macchie scure sui frutti (e a volte sulle foglie). Oltre a rendere i limoni più brutti da vedere, spesso i frutti non arrivano nemmeno a maturazione perché sono talmente deboli da cadere a terra.

Compresa la presenza di macchia nera, si deve intervenire con trattamenti a base di rame ricordando sempre di tenere la chioma ben potata così che l’aria possa circolare bene tra le fronde.

Parassiti

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I parassiti sono piccoli insetti succhiatori che si nutrono della linfa della pianta di limone andando a toglierle energia e trasmettendo malattie.

Cocciniglia

A chi non è mai successo di vedere piccoli insetti bianchi o marroncini attaccati sotto alle foglie e ai rami di una pianta? Tra i parassiti più frequenti anche per i limoni c’è proprio la cocciniglia, un animaletto che non solo sottrae linfa alle piante, ma produce anche una sostanza appiccicosa chiamata melata che provoca fuliggine e attira le formiche.

Se ancora ci sono pochi esemplari, si può usare un batuffolo di cotone con alcool per eliminarli ma se il numero è elevato l’ideale sarebbe olio bianco che soffoca gli insetti o olio di neem. Il segreto sta nell’agire rapidamente perché se no le colonie crescono diventando ogni giorno più numerose.

Ragnetto rosso

Il ragnetto rosso è un acaro quasi invisibile ad occhio nudo che sopravvive succhiando le foglie delle piante fino a farle ingiallire o diventare marroni. Per individuarlo si deve controllare il limone un giorno di sole così da poter notare l’eventuale presenza di sottili ragnatele tra i rametti.

Tanti scelgono insetticidi chimici per combatterlo, ma in realtà basta rendere lo spazio inospitale per costringerlo ad andarsene. Odiando gli ambienti umidi, consigliamo di nebulizzare acqua direttamente sul fogliame così da allontanarli.

Minatrice serpentina

La minatrice serpentina da adulta è una farfallina, ma prima di diveltarlo è una larva che scava piccoli tunnel bianchi dentro alle foglie tenere del limone. Impossibile da non notare perché il suo passaggio forma una trama a serpentina ben evidente, il grande rischio è soprattutto in estate perché una potatura eccessiva dell’albero attira le minatrici che amano i germogli.

Le foglie più colpite si devono tagliare tutte, mentre sul resto della chioma suggeriamo di usare olio di neem che impedisce ai parassiti di deporre nuove uova.

Mosca bianca

La mosca bianca è un insetto minuscolo che subito attira l’attenzione quando si scuote l’albero perché vola via, ma il problema è che poi ritorna e si annida sotto le foglie rendendole appiccicose. Per catturarle tanti mettono trappole appiccicose e le gettano una volte piene di insetti, mentre altri preferiscono mescolare acqua e sapone di Marsiglia per poi spruzzarlo sulle fronde.

Questa mosca ama particolarmente gli agrumi che hanno una linfa molto zuccherina, perciò vanno evitati concimi azotati che andrebbero a renderla ancora più dolce.

Afidi

Gli afidi o pidocchi delle piante sono mini insetti si trovano ammassati sulle foglie ancora giovani che in poco tempo smettono di crescere e iniziano ad accartocciarsi. Facili da riconoscere perché di colore verde o nero, in genere stanno sulla punta dei rami perché è lì che ci sono i germogli appena nati.

Per sbarazzarsene si può puntare su un infuso all’aglio da spruzzare sui parassiti di sera per allontanarli o altrimenti si può scegliere il sapone molle diluito in acqua per soffocare gli afidi senza ricorrere a soluzioni chimiche.

Per una pianta sempre bellissima e produttiva sul balcone o terrazzo, date un’occhiata alla nostra guida completa alla coltivazione del limone in vaso.

Foglie gialle e limoni rovinati, le malattie che stanno colpendo la tua pianta: foto e immagini

Ora che abbiamo visto come riconoscere le malattie più comuni del limone e sappiamo cosa fare per salvarlo, possiamo scorrere le foto nella seguente galleria immagini.