Euforbia arborescente
L’Euforbia arborescente è una pianta che forma un piccolo arbusto cespuglioso dalla chioma emisferica ed elegante. Conosciuta anche come euforbia arborea, la pianta cresce spesso in maniera spontanea anche se è possibile coltivarla seguendo alcune indicazioni.

L’Euforbia arborescente – conosciuta anche come euforbia arborea – ha il nome scientifico di Euphorbia dendroides L. ed è una pianta tipica della macchia mediterranea che cresce in maniera spontanea soprattutto nelle zone costiere del Centro e del Sud Italia. La sua coltivazione non è complessa perché si tratta di una specie rustica che si sviluppa senza necessità di cure troppo specifiche.

Caratteristiche generali dell’Euforbia arborescente

L’Euforbia arborescente è una pianta che appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae e che spesso cresce in maniera spontanea in alcune aree mediterranee vicino al litorale. Conosciuta scientificamente come Euphorbia dendroides L., questa pianta è un arbusto a portamento pulvinato oppure un piccolo alberello che raggiunge al massimo i 3 m di altezza.
I suoi rami color bruno sono parecchio ramificati e permettono alla pianta di assumere una forma emisferica parecchio elegante.
Le foglie che ricoprono i rami sono molto dense e hanno foglia allungata con un colore verde glauco nella parte superiore e un colore più rossiccio nella parte inferiore.
Le infiorescenze hanno un fiore femminile formato da una parte pendula e da stami.
Il frutto si riconosce in quanto si presenta come una capsula a sezione trigona e liscia con colorazione grigio verde.
Coltivazione

La pianta di Euforbia arborescente spesso cresce in maniera spontanea ma è anche possibile decidere di coltivarla in giardino. Si tratta di una pianta apprezzata a scopo ornamentale per via della forma naturalmente emisferica della sua chioma e per la sua capacità di fiorire anche durante l’inverno. Durante l’estate, l’Euforbia arborescente è spoglia ma nonostante questo risulta bella da vedere perché i suoi rami sono armonici.
Esposizione

L’Euforbia arborescente ha bisogno di ricevere parecchie ore di luce solare tutti i giorni e per questo è bene scegliere un’esposizione in pieno sole.
Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che la pianta riesce a resistere anche a temperature di poco sotto agli 0°C. Ad ogni modo, si tratta di una pianta che ama il clima mediterraneo e quindi apprezza molto le temperature elevate che gli permettono di crescere bene.
Terreno

Il terreno ideale per l’Euforbia arborescente dovrebbe essere grossolano e assolutamente ben drenato per evitare ristagni idrici. In realtà si tratta di una pianta che si adatta bene a qualunque tipo di terreno perché non ha grandi esigenze da questo punto di vista. Consigliamo però di evitare terreni molto argillosi che potrebbero rendere complicato lo sviluppo della pianta.
Irrigazione

La pianta di Euforbia arborescente va irrigata in estate per fare in modo che le sue foglioline rimangano sempre verdi e non cadano a causa del caldo di questo periodo. Ad ogni modo, consigliamo di non esagerare mai con l’apporto idrico per evitare ristagni idrici che causerebbero marciumi alle radici.
L’ideale è annaffiare una volta alla settimana durante i mesi estivi.
Nel corso del resto dell’anno, invece, l’Euforbia arborescente non ha bisogno di acqua perché sopravvive senza alcun problema semplicemente con l’acqua delle piogge.
Potatura

L’Euforbia arborescente andrebbe potata all’inizio della stagione vegetativa in maniera tale che questa possa poi avere tutta l’estate per crescere e svilupparsi al meglio. Risulta possibile tagliare i rami in maniera da ottenere una forma piacevole dal punto di vista estetico, ma consigliamo comunque di non potare mai oltre 1/4 dei rami e delle foglie sane della pianta.
Concimazione

La pianta non richiede particolari concimazioni dal momento che si tratta di una specie rustica che ben si sviluppa anche in natura. Eventualmente è possibile procedere con la concimazione al momento del trapianto della piantina nel terreno definitivo: in questo momento si può aggiungere un po’ di compost al terriccio per migliorare la crescita della nuova piantina.
Rinvaso

L’Euforbia arborescente viene in genere coltivata in piena terra in maniera che possa crescere sviluppandosi quanto preferisce, dunque l’operazione di rinvaso non è richiesta per tale pianta.
Malattie e parassiti

La pianta in questione è parecchio resistente ai parassiti e alle malattie, dunque è davvero raro che si ammali.
Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’Euforbia arborescente avviene tramite talea di legno verde e si esegue in genere tra maggio e giugno per ottenere risultati ottimali. Per propagare la pianta quindi si deve tagliare una sezione di ramo verde da 20 cm circa utilizzando una lametta affilata per non causare delle sfilacciature. Il prelievo della sezione di pianta va comunque eseguita sempre su Euforbia arborescente che ancora non ha fiorito.
Una volta prelevata la talea è necessario fare attenzione al lattice e dunque suggeriamo di usare sempre occhiali protettivi oltre che guanti e mascherina per non respirarne i vapori e non venirne a contatto.
La talea è una tecnica di riproduzione delle piante molto efficace e permette di ottenere nuove piantine in tempi relativamente brevi. Una volta che si ha tagliato la porzione di ramo, questa va infatti semplicemente pianata in una miscela composta da terriccio universale e perlite. Il substrato va tenuto umido fino a quando il rametto non inizia a radicare.
Euforbia arborescente: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere l’Euforbia arborescente, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.