Erisimo – Sisymbrium officinale
L’erisimo – conosciuto anche come Sisymbrium officinale – è una pianta erbacea che spesso cresce spontaneamente. Conosciuta anche come erba dei cantanti, si tratta di una pianta molto apprezzata per via delle sue proprietà uniche: impariamo a conoscerla nel dettaglio e scopriamo quali sono le sue principali necessità.

Il Sisymbrium officinale – conosciuta anche con il nome di erisimo – è una pianta indicata nella cura delle malattie delle vie aeree superiori (raffreddore, mal di gola, tracheite, laringite, bronchite) ed è comunemente chiamata erba dei cantanti perché previene e risolve le infiammazioni come l’afonia e la raucedine.

Caratteristiche generali Erisimo – erba dei cantanti

L’erisimo, o erba dei cantanti, è una pianta erbacea annuale che, come i broccoli o le cime di rapa, appartiene alla famiglia delle Crocifere o Brassicaceae.
Si tratta di una pianta rustica e resistente diffusa in tutta Europa, dalle campagne incolte fino in montagna, caratterizzata da fusti erbacei ed eretti ricoperti da due diversi tipi di foglie: quelle basali sono piccole e dentate mentre quelle superiori sono triangolari e a margini interi.
I rami dei fiori all’inizio della fioritura sono molto brevi ma poi si allungano una volta che spuntano i fiori. Durante il periodo della fioritura compaiono grappoli di piccoli fiori di colore giallino abbastanza vivo. I fiori hanno 4 petali lunghi circa 2 mm e spiccano proprio per via del loro colore acceso.
La pianta produce dei piccoli e particolari frutti, le silique contenenti una ventina di piccolissimi semi scuri. Questi frutti hanno una forma cilindrico conica e una lunghezza che va dai 12 mm ai 18 mm, con un peduncolo da circa 1 mm.
Questa umile pianta è un concentrato di flavonoidi sostanze che combattono le infiammazioni e contrastano i radicali liberi.
Le sue proprietà medicamentose vengono sfruttate anche nella preparazione di collutori efficaci nella cura delle infezioni del cavo orale come gengiviti e stomatiti.
Le foglie essiccate sono impiegate per la preparazione di tisane utili a prevenire le infezioni tipiche dell’inverno e a lenire i sintomi influenzali.
Coltivazione

Le piante di erisimo crescono spesso spontaneamente nei pascoli caldi e asciutti anche in Italia, ma non sono rare nemmeno nei terreni incolti e nei luoghi dove c’è molta erba. L’erisimo spesso cresce persino ad un’altitudine fino a 1800 metri sul livello del mare in quanto si tratta di una pianta rustica.
Esposizione

Le piante in questione crescono al meglio quando sono posizionate dove possono ricevere parecchie ore di sole al giorno. L’erisimo sopporta anche le temperature rigide ma è importante che il freddo sia secco perché se eccessivamente umido potrebbe causare dei danni alle piante.
Terreno

L’erisimo cresce bene in ogni tipo di terreno e non ha problemi neanche a svilupparsi in caso di terreno povero. Molto importante è che il terreno sia sempre umido e perfettamente drenato per evitare ristagni idrici.
Irrigazione

La pianta in questione va irrigata circa una volta alla settimana quando è adulta ed è bene mantenere il substrato sempre leggermente umido per permettergli di crescere al meglio.
Durante le primi fasi di sviluppo delle piantine, invece, è opportuno procedere con delle irrigazioni più frequenti e costanti per fare in modo che si possano sviluppare in tempi rapidi.
Potatura

L’erisimo non ha bisogno di essere potato per crescere al meglio. Chiaramente, consigliamo di eliminare manualmente foglie e fiori secchi che eventualmente potrebbero rimanere sulla pianta.
Concimazione

L’erisimo ha bisogno di essere concimato con una certa frequenza anche se è opportuno fare attenzione a non esagerare con la quantità di fertilizzante utilizzato.
Molto importante è concimare solo quando il terreno è umido perché in caso di terreno asciutto si andrebbe a rischiare di causare danni alla pianta.
Rinvaso

La pianta di erisimo non ha necessità di essere rinvasata dal momento che viene coltivata in piena terra in maniera che possa svilupparsi al meglio.
Malattie e parassiti

L’erisimo necessita di una buona quantità di acqua e proprio per questo è opportuno ricordare di irrigare con una certa costanza per evitare che la pianta appassisca.
Tra i parassiti che più di frequente causano danni alla pianta ricordiamo i coleotteri delle foglie (attenzione soprattutto alla Popillia japonica) e gli agrotidi.
Moltiplicazione

L’erisimo è una pianta che si moltiplica per semina in autunno e in primavera. Per fare in modo che cresca al meglio, è opportuno irrigare in maniera costante durante il periodo di crescita per facilitare la germinazione e lo sviluppo delle nuove piantine.
Erisimo: foto e immagini
Le piante di erisimo si possono coltivare senza problemi seguendo le indicazioni che vi abbiamo fornito in questo articolo. Vediamo quindi quali sono tutte le sue peculiarità attraverso la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.