Erianthus

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

L’Erianthus è un genere di piante che comprende 28 specie differenti di erbacee di grandi dimensioni. Impariamo a conoscere le caratteristiche di queste piante e scopriamo come coltivarle in maniera corretta.

Erianthus
Photo by spicetree687 – Pixabay

Quando si parla di Erianthus si intende un genere di piante graminacee che comprende 28 specie differenti. Per la maggior parte si tratta di piante di dimensioni imponenti che arrivano dall’Europa Meridionale, dall’Asia, dall’Africa e dall’America Tropicale dimostrandosi così molto amanti dei climi caldi. La coltivazione delle Erianthus non è complessa e dunque tutti possono decidere di allevarne una nel proprio giardino seguendo le indicazioni che forniremo nel corso dell’articolo.

Erianthus
Photo by spicetree687 – Pixabay

Caratteristiche generali dell’Erianthus

Erianthus
Photo by spicetree687 – Pixabay

Il genere Erianthus comprende 28 specie di piante erbacee di dimensioni imponenti che risultano parecchio rustiche e dunque facili da coltivare.

Tra queste specie, la più conosciuta è l’Erianthus ravennae o canna di Ravenna che proviene dal Mediterraneo. Con un’altezza fino a 3 m, questa pianta è molto affascinante e capace di attirare subito l’attenzione grazie soprattutto ai lunghi fusti eretti che in estate producono delle grandi infiorescenze a forma di pannocchia dal colore argenteo tendente in qualche caso al viola.

Se coltivate in condizioni ottimali, queste piante formano dei cespi composti addirittura da 40 fusti fioriferi.

Coltivazione

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Photo by Sam Kieschnick – Wikimedia Commons

Le piante di Erianthus si possono coltivare in piena terra dove si preferisce perché si tratta di un genere vegetale che ha veramente poche necessità. Di certo sono splendide sullo sfondo di grandi bordure oppure è possibile anche piantarne qualche pianta isolata nel giardino.

Esposizione

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Photo by Robert H. Mohlenbrock – Wikimedia Commons

Le piante di questo genere vanno coltivate in zone ricche di sole in quanto apprezzano molto la luce e hanno necessità di riceverne parecchie ore ogni giorno.

Come abbiamo accennato, sono piante rustiche e per questo motivo non hanno problemi nemmeno in caso di vento forte.

Terreno

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Photo by Sam Kieschnick – Wikimedia Commons

Le piante di Erianthus sono in grado di prosperare in ogni tipo di terreno dove non ci siano ristagni idrici che andrebbero a causare marciumi delle radici.

Irrigazione

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Photo by LoveSloth – Flickr

Le piante di questo genere specifico vanno irrigate due volte a settimana sempre senza esagerare con l’acqua in modo tale da evitare la formazione di ristagni idrici che causerebbero marciume radicale. Trattandosi in genere di piante che apprezzano l’umidità, durante il periodo più caldo dell’anno risulta importante fare in modo di annaffiare con una maggiore frequenza.

Potatura

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Photo by John Pittinger – Flickr

La potatura si esegue all’inizio della primavera allo scopo di consentire una corretta crescita della nuova vegetazione. Suggeriamo allora di tagliare le foglie vecchie e i gambi morti che possono apparire a livello del suolo allo scopo anche di evitare che le piante crescano in modo troppo rapido diventando una pianta invasiva.

Concimazione

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Photo by John Pittinger – Wikimedia Commons

Le piante del genere Erianthus non vanno concimate.

Chi lo desidera, in inverno, può decidere di procedere con un po’ di pacciamatura intorno alla base delle piante di questo genere per fare in modo da mantenerle più al caldo. Tale operazione comunque non è obbligatoria perché si tratta di perenni molto resistenti e rustiche che sopravvivono anche senza che venga usato del pacciame.

Rinvaso

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Photo by Jim Stasz – Wikimedia Commons

Le Erianthus sono piante che da adulte si coltivano direttamente in piena terra, dunque l’operazione di rinvaso non è necessaria.

Malattie e parassiti

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Photo by Anacharsis Clootz – Wikimedia Commons

In genere le graminacee in questione sono abbastanza resistenti ed è infatti raro che vengano attaccate da parassiti. Ad ogni modo, consigliamo sempre di monitorare le piante di tanto in tanto per fare in modo di controllare che non ci siano infestazioni di alcun tipo.

Moltiplicazione

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Photo by sonnia hill – Wikimedia Commons

La moltiplicazione dell’Erianthus si esegue tramite semina oppure tramite divisione dei cespi: vediamo entrambi i metodi di propagazione nel dettaglio.

Moltiplicazione tramite semina

La moltiplicazione tramite semina si esegue nel mese di marzo spargendo i semi in cassette da semina riempite precedentemente con della composta per semi.

Una volta che le piantine saranno cresciute abbastanza da resistere bene quando maneggiate, queste vanno prese e trapiantate in vasi da 12 cm di diametro pieni di terriccio mescolato con sabbia. In autunno poi si mettono a riparo dal freddo i vasi e nella successiva primavera le piantine di Erianthus si mettono a dimora definitiva.

Moltiplicazione tramite divisione dei cespi

La moltiplicazione tramite divisione dei cespi va eseguita durante la primavera o l’autunno semplicemente prelevandoli accanto alla pianta madre e poi trapiantandoli direttamente in piena terra.

Per non commettere errori, consigliamo di fare riferimento alla nostra guida alla divisione dei cespi come metodo di riproduzione delle piante.

Erianthus: foto e immagini

Ora che abbiamo visto le principali caratteristiche delle piante del genere Erianthus, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.