Moltiplicazione della malva: le soluzioni più semplici per riprodurla
Sapere come moltiplicare la malva è molto importante per non commettere errori e riuscire a coltivarla correttamente. Vediamo quindi tutti i segreti per riuscirci.
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La malva, con il suo aspetto elegante e le proprietà benefiche, è una pianta officinale ampiamente apprezzata in tutto il mondo. La sua capacità di lenire le irritazioni della pelle, alleviare la tosse e calmare l’apparato digerente la rende una risorsa preziosa per chi cerca rimedi naturali. La buona notizia è che puoi coltivare e moltiplicare la malva con relativa facilità nel tuo giardino o sul balcone semplicemente seguendo delle indicazioni tutt’altro che complesse.
Come moltiplicare la malva

La moltiplicazione della malva è un processo che non risulta complicato nemmeno per i giardinieri poco esperti. Sperimenta allora le diverse tecniche di cui andremo a parlare per trovare quella che meglio si adatta alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi di giardinaggio. Con un po’ di attenzione e dedizione, presto potrai avere dei risultati che lasceranno tutti senza parole.
Semi di malva per una moltiplicazione tradizionale
Una delle metodologie più comuni per moltiplicare la malva è quella di utilizzare i semi. Per ottenere risultati sperati, è necessario prestare attenzione al momento della raccolta dei semi dalle piante mature di malva. Questi si possono trovare al termine della stagione di fioritura e vanno selezionati con grande attenzione e cura scartando quelli che appaiono subito troppo leggeri.
Prima di procedere con la piantumazione, selezionate un terreno ben drenato e ricco di compost che possa accogliere al meglio la crescita dei semi. A questo punto, potete piantarli interrandoli per circa mezzo centimetro di profondità e poi copriteli leggermente con la terra. I semi devono essere piantati in primavera dal momento che proprio in questo periodo si possono ottenere i risultati sperati.
Consigliamo di mantenere il terreno umido senza mai esagerare con l’acqua e di avere pazienza perché prima di vedere le prime piantine spuntare saranno necessarie alcune settimane. Quando le piantine hanno almeno un paio di foglioline, allora si potrà procedere con il loro trapianto nel luogo in cui si vuole posizionarle definitivamente. Lasciate uno spazio di circa 30-60 centimetri tra le piante adulte.
Talea di malva per una propagazione veloce
Se desideri ottenere nuove piante di malva in modo più rapido, puoi utilizzare talee. In questo caso, dopo aver tagliato un rametto di salva sano che presenti almeno qualche foglia. Prima di procedere, queste foglie vanno comunque rimosse se si trovano nella parte inferiore per esporre un po’ di legnetto.
Pianta allora la talea in un vaso con terreno ben drenato o direttamente nel terreno del tuo giardino. Dopo qualche settimana dovrebbero iniziare a crescere e allora – se lo desiderate – potete procedere anche con il rinvaso perché le prime radici avranno attecchito nel terreno.
Divisione delle radici: la tecnica per le piante più anziane
Questa tecnica è ideale per le piante di malva più mature che hanno bisogno di essere divise per stimolare una crescita più sana e rigogliosa.
Si tratta di una soluzione semplice e veloce: basta scavare la pianta di malva cercando di non rompere le radici. A questo punto, si devono dividere le radici in sezioni facendo attenzione che ognuna di esse abbia sia una parte di fusto che le radici. Piantate dunque le sezioni ottenute in del terreno ricco di materia organica che incrementi la loro crescita.
Moltiplicazione della malva, ecco le soluzioni per riprodurre la pianta officinale: foto e immagini
La moltiplicazione della malva è un processo che tutti possono riuscire ad ottenere con un po’ di attenzione e cura. Scopriamo ulteriori dettagli scorrendo la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.