Erba Cipressina
L’erba cipressina – conosciuta anche come euforbia cipressina o Euphorbia cyparissias – è una pianta erbacea di origine europea che ormai è diffusissima anche in America del Nord. La sua coltivazione risulta essere molto semplice perché non richiede grandi cure dimostrandosi perfetta anche per chi non possiede il pollice verde.

L’erba cipressina è una pianta erbacea che proviene dall’Europa ed è conosciuta non solo per il suo aspetto elegante ma anche perché produce del lattice biancastro e amaro tossico al contatto. Conosciuta anche come euforbia cipressina o Euphorbia cyparissias, questa pianta si può coltivare in maniera davvero semplice in giardino perché richiede pochissime cure per svilupparsi al meglio.

Caratteristiche generali dell’erba cipressina

L’erba cipressina deve il suo nome scientifico Euphorbia cyparissias al termine latino cypărissus che significa “cipresso” per via della vaga somiglianza delle sue foglie con quelle del cipresso. Appartenente alla famiglia delle Euforbiacee, si tratta di una pianta che contiene un lattice biancastro amaro tossico al contatto.
Questa pianta in genere è alta da 15 cm a 60 cm, caratterizzata da una colorazione verde glauco e provvista di un rizoma legnoso di colore bruno tendente al rosso che spesso produce stoloni. Proprio gli stoloni facilitano la diffusione della pianta che viene addirittura ritenuta infestante in alcune zone del mondo come il Nord America.
I fusti sono erbacei, a volte ramosi e altri semplici, e su di essi compaiono le foglie.
I ciazi si trovano in ombrelle terminali e hanno due brattee verdi giallastre che tendono a diventare rossastre con il passare del tempo.
Infine, i frutti sono delle capsule composte da tre logge che all’interno hanno dei semi che fuoriescono quando la capsula esplode naturalmente.
Coltivazione

L’erba cipressina ha origini europee anche se nel corso degli anni è stata introdotta in Nord America dove al giorno d’oggi rappresenta una vera infestante. Questa specie vegetale si può coltivare in giardino senza grande fatica dimostrandosi in tal modo ideale per chi ha poco tempo da dedicare alle piante.
Prima di coltivare l’Euphorbia cyparissias è opportuno considerare che produce un lattice biancastro amaro e molto appiccicoso che è tossico al contatto. In passato grazie a tale caratteristica la pianta era usata per produrre lattiche per eliminare i calli e le verruche.
Esposizione

L’erba cipressina va posizionata in una zona del giardino in pieno sole in maniera tale che possa ricevere parecchie ore di luce ogni giorno. Essa apprezza le temperature elevate che consentono uno sviluppo più rapido, ma comunque sopporta senza grandi problemi anche gli inverni più freddi dimostrandosi particolarmente rustica.
Terreno

L’euforbia cipressina ama i terreni aridi e incolti, per questo non è affatto raro che si sviluppi spontaneamente in prati oppure nei margini di strade e boschi.
Nel caso si desideri coltivare l’erba cipressina, suggeriamo di scegliere un terreno calcareo o siliceo che abbia un pH neutro e appaia spesso secco.
Irrigazione

Per consentire a questa pianta erbacea di svilupparsi al meglio è necessario irrigarla una volta alla settimana in estate. Durante i periodi maggiormente piovosi la irrigazioni vanno sospese per evitare che si possano formare dei ristagni idrici che causerebbero marciumi delle radici.
Potatura

La pianta è molto rustica e dunque cresce senza necessità di essere potata in alcun modo.
Concimazione

L’erba cipressina non ha bisogno di essere concimata, anzi un’eccessiva fertilizzazione rischierebbe di provocarle dei problemi.
Rinvaso

Questa pianta viene generalmente coltivata in piena terra e per tale motivo non c’è necessità di rinvaso.
Malattie e parassiti

L’euforbia cipressina è una pianta che in genere non si ammala facilmente ed è altrettanto raro che parassiti la infestino.
Moltiplicazione

L’erba cipressina è una pianta infestante e dunque la sua riproduzione spesso avviene in maniera del tutto spontanea.
Chi desidera propagare la pianta in prima persona, comunque, potrà decidere di procedere con la semina durante i mesi primaverili. Quando si spargono i semi è importante non esagerare per evitare che crescano troppe piantine una attaccata all’altra creando un sovraffollamento che andrebbe a soffocarle impedendone il giusto sviluppo.
Il consiglio che vi diamo è quello di mantenere il terreno sempre leggermente umido durante il primo periodo in maniera tale da consentire la germinazione dei semini.
Erba Cipressina: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio quelle che sono le principali caratteristiche dell’erba cipressina, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.