Dichelostemma

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Le piante del genere Dichelostemma sono delle rizomatose che arrivano dall’America e spiccano per i loro bellissimi fiori rosa, blu o viola. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulle Dichelostemma e vediamo come coltivarle in maniera ottimale.

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Photo by Calibas – Wikimedia Commons

Il genere Dichelostemma comprende alcune differenti varietà di piante rizomatose che arrivano dall’America e si possono coltivare senza grandi difficoltà anche in Italia. Impariamo quindi a conoscere queste bellissime piante e scopriamo come riuscire a godere della loro magnifica fioritura a lungo.

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Photo by Dinkum – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali del Dichelostemma

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Photo by Dinkum – Wikimedia Commons

Le piante del genere Dichelostemma sono originarie dell’America – in particolare degli Stati Uniti –  e sono amatissime per via del loro aspetto elegante.

Tra le specie più conosciute c’è la Dichelostemma ‘Ida-Maia’ che si riconosce grazi ai suoi bellissimi fiori di colore rosa o rossa a forma con bordo giallo e verde. Molto appariscente e affascinante, questa varietà è conosciuta anche come Californian Firecracker Flower ed è quella con il fiore più spettacolare.

Le Dichelostemma congestum hanno delicati fiori viola in capolini tondi e sono originarie delle praterie del Nord America. Queste piante fioriscono in primavera dando vita a spettacoli floreali davvero unici soprattutto quando crescono in maniera spontanea nei prati in mezzo alle graminacee.

Infine, meritano una menzione le Dichelostemma ‘Pink Diamond’ per via dei loro bellissimi fiori di colore rosa con bordatura bianca. Questa specie spicca subito nei prati ed è dunque una delle più apprezzate da coltivare in giardino.

Coltivazione

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Photo by Eugene Zelenko – Wikimedia Commons

La coltivazione delle piante di Dichelostemma va effettuata direttamente in piena terra in quanto si tratta di piante che si sviluppano senza grandi bisogni e dunque sono adatte anche a chi ha poco tempo da riservare al giardinaggio.

In realtà, c’è anche la possibilità di coltivare le Dichelostemma in vaso ma in tal caso sono necessari maggiori attenzioni. Ad esempio, queste piante vanno irrigate con una maggiore costanza.

Esposizione

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Photo by Stan Shebs – Wikimedia Commons

Le Dichelostemma vanno piantate in pieno sole in quanto hanno bisogno di ricevere parecchie ore di sole durante il giorno per poter fiorire al meglio.

Terreno

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Photo by Eugene Zelenko – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per le Dichelostemma dovrebbe essere leggero e permeabile.

Irrigazione

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Photo by Eugene Zelenko – Wikimedia Commons

Le piante vanno irrigate solo quando non piove da molto tempo in quanto nella maggior parte dei casi bastano le precipitazioni naturali a soddisfare la necessità di acqua delle Dichelostemma. Risulta davvero importante non esagerare mai con l’acqua perché c’è il rischio che radici e bulbo inizino a marcire.

Se si coltivano in vaso, è necessario irrigare con una frequenza maggiore ma sempre senza esagerare.

Potatura

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Photo by Curtis Clark, licensed as noted – Wikimedia Commons

Le piante del genere Dichelostemma non hanno bisogno di essere potate, ma è comunque necessario ricordare di togliere i fiori secchi e le eventuali parti ingiallite.

Concimazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Queste piante non hanno bisogno di essere concimate per crescere bene. C’è comunque la possibilità di concimare all’inizio della primavera, ma è opportuno non esagerare mai.

Rinvaso

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Photo by Stickpen – Wikimedia Commons

Le Dichelostemma vengono coltivate in genere direttamente in piena terra e per questo il rinvaso risulta essere un’operazione non necessaria.

Chi vuole coltivare in vaso queste piante, comunque, deve ricordare di rinvasarle non appena le radici iniziano a fuoriuscire dai fori che si trovano sotto al contenitore. Solo in questo modo infatti si può consentire alla pianta di crescere bene.

Malattie e parassiti

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Si tratta di piante che sono abbastanza resistenti agli attacchi dei parassiti e dalle malattie.

L’unico problema tipico delle Dichelostemma sono le lumache che amano cibarsi delle sue foglie. Per questo è opportuno rimuoverle non appena si nota la loro presenza.

Consigliamo anche di fare attenzione al momento dell’irrigazione in quanto un eccessivo apporto idrico porta non di rado alla formazione di ristagni idrici e conseguenti marciumi alle radici.

Moltiplicazione

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Photo by Patrick Alexander from Las Cruces, NM – Wikimedia Commons

Le piante di Dichelostemma si moltiplicano per divisione dei rizomi proprio come succede per altre bulbose come gli iris.

Per ottenere una nuova piantina quindi suggeriamo di procedere separando i rizomi che crescono intorno alla pianta madre. Con cura, si devono togliere i rizomi dal terreno avendo attenzione di non rovinare le radici in alcun modo. Prima di procedere, è necessario tagliare le radici di circa 10 cm e anche le foglie che si trovano in basso.

Successivamente, i rizomi si puliscono dalla terra rimasta e poi si piantano in terra ad una profondità di circa 20 cm.

Suggeriamo di procedere bagnando il terreno in modo abbondante per mantenerlo costantemente umido fino alla radicazione.

Dichelostemma: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere la Dichelostemma, possiamo prenderci un momento per ammirare tutta la bellezza di questa pianta e scorrere la galleria immagini realizzata di seguito.