Cytisus
Il cytisus è una pianta che offre una splendida e colorata fioritura durante la primavera, per questo la sua coltivazione in giardino, terrazzo o balcone permette di rallegrare gli ambienti esterni. Vediamo allora quali sono le caratteristiche del cytisus e scopriamo le sue necessità in maniera tale da poterlo coltivare al meglio.

Il cytisus fa parte della famiglia delle Fabaceae ed è una pianta originaria dell’Europa, dell’Africa settentrionale e dell’Asia. Questa pianta è anche conosciuta come ginestra dei carbonai ed è parecchio diffusa anche in Italia dove cresce sia nelle zone montane che in quelle vicino al mare. Semplice da coltivare, merita di certo di essere conosciuta nel dettaglio in quanto i suoi fiori regalano grande allegria nei giardini oppure nei terrazzi.

Caratteristiche generali del cytisus

Le piante di cytisus hanno in genere un portamento arbustivo e possono raggiungere dimensioni differenti fino ad arrivare perfino a 2 m di altezza. Le foglie di questa pianta sono trifogliate e i suoi fiori sono davvero uno spettacolo: nella maggior parte dei casi di colore giallo intenso, in alcune piante prendono colorazioni differenti. La fioritura avviene alla fine della primavera e offre allegria a chi ha la fortuna di assistervi.
Coltivazione

La coltivazione della pianta è abbastanza semplice e si può effettuare sia in piena terra che in vaso. Nel caso di coltivazione in vaso, consigliamo comunque di tenere il cytisus all’aperto in maniera tale che possa ricevere aria.
Esposizione

La pianta dovrebbe essere sistemata all’aria aperta dal momento che tenerla al chiuso la porterebbe andare incontro ad appassimento troppo rapido. Nonostante questo, è opportuno prestare attenzione alle correnti d’aria fredda che vengono tollerate poco.
La temperatura perfetta è quella intorno ai 15°C e in generale non dovrebbe mai scendere sotto ai 7°C.
Terreno

Il terreno ideale per il cytisus dovrebbe essere fertile e perfettamente drenato in quanto questo consente uno sviluppo migliore della pianta. Ad ogni modo, il cytisus si adatta anche a substrati più poveri e asciutti.
Irrigazione

Da maggio ad ottobre è necessario irrigare in maniera abbondante, mentre negli altri periodi dell’anno si deve procedere annaffiando in modo molto più moderato. Ad ogni modo, è opportuno prestare attenzione a evitare che il terreno si secchi.
Potatura

Quasi tutte le specie di cytisus non hanno necessità di essere potate in maniera regolare per mantenere una forma e un aspetto gradevole alla vista. Suggeriamo però di tanto in tanto di procedere sfoltendo la pianta o eliminando alcuni rami.
Per ottenere risultati ottimali, è necessario effettuare una potatura decisa andando a tagliare in modo da lasciare circa un quarto della lunghezza dei rami. Questo è importante dal momento che le piante reagiscono bene al taglio e riescono in tal modo a produrre molti più fiori.
Concimazione

Le piante di cytisus vanno concimate nel periodo primaverile o autunnale usando un concime granulare universale. Inoltre, c’è anche la possibilità di procedere con la concimazione usando del fertilizzante liquido mescolato all’acqua di irrigazione.
Rinvaso

Il rinvaso del cytisus si esegue dopo che la pianta ha fiorito facendo grade attenzione a cambiare anche il terreno.
Malattie e parassiti

La pianta di cytisus a volte viene attaccata da pidocchi o afidi che tendono a causare problemi e si riconoscono perché si presentano sulle foglie con il loro colore bianco giallognolo. Risulta dunque molto importante sapere come trattare gli afidi prima che questi vadano a provocare danni enormi.
Tra i parassiti troviamo anche il ragnetto rosso che si nota per via delle sottili ragnatele che appaiono nella parte inferiore delle foglie. In questo caso, consigliamo di usare insetticidi specifici per combattere la problematica ed evitare che si diffonda anche nelle piante vicine.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del cytisus può avvenire per semina o per talea: vediamo nel dettaglio entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina va effettuata durante il mese di marzo andando a distribuire i semi in maniera uniforme a una profondità di circa 5 mm dalla superficie. Per un risultato ottimale, suggeriamo di usare del terriccio per semi mescolato con della sabbia fine e di somministrare poi dell’acqua mescolata con del fungicida in maniera da prevenire che possano esserci attacchi da funghi.
Quando i semi avranno germogliato, questi vanno piantate in vasi singoli oppure in piena terra.
Moltiplicazione per talea
La talea è una tecnica di riproduzione delle piante che permette di ottenere ottimi risultati in tempi relativamente brevi. La moltiplicazione per talea va effettuata nel periodo di aprile o maggio andando a prelevare le talee dei nuovi getti e devono avere una lunghezza di circa 10 cm. Dalle sezioni prelevate vanno eliminate le foglie che stanno in basso e poi si procede piantandole in un mix di torba e sabbia. I vasi vanno posizionati a una temperatura intorno ai 22°C nell’attesa che le piantine radichino.
Cytisus: foto e immagini
Il cytisus è una pianta molto appariscente che subito attira l’attenzione per via dei suoi fiori che offrono una vera esplosione di colore. Per permettervi di ammirare meglio questa pianta, abbiamo raccolto alcune foto nella seguente galleria immagini: prendetevi qualche istante per scorrerla e lasciarvi incantare!