Corbezzolo di Grecia
Il corbezzolo di Grecia o corbezzolo greco è anche conosciuto come Arbutus andrachne e si tratta di una pianta originaria del Medio Oriente molto apprezzata per via dei suoi frutti commestibili. Impariamo a conoscere la pianta nel dettaglio e scopriamo come coltivarla in maniera corretta.

Il corbezzolo di Grecia – conosciuto anche come corbezzolo greco, corbezzolo di Cipro oppure Arbutus andrachne – è un piccolo alberello sempreverde che non di rado prende una forma cespugliosa. Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, questa pianta è originaria delle zone del Mediterraneo, dell’Asia Sud-Occidentale e del Medio Oriente. La sua coltivazione è comunque possibile anche in Italia dal momento che è particolarmente rustica e non ha bisogno di grandi attenzioni.

Caratteristiche generali del Corbezzolo di Grecia

Il corbezzolo di Grecia appartiene alla famiglia delle Ericaceae ed è una pianta rustica la cui coltivazione appare possibile un po’ ovunque. Conosciuto anche come corbezzolo di Cipro o corbezzolo greco, si presenta come un alberello sempreverde di piccole dimensioni oppure come cespuglio.
La sua corteccia è rossiccia e le sue foglie spiccano sui rami presentandosi con forma oblunga e margini che possono essere sia interi che seghettati. Queste foglie hanno una colorazione verde scura sulla faccia superiore e verde chiara sulla faccia posteriore.
I fiori del corbezzolo di Grecia sono pannocchie erette di colore bianco parecchio profumati e apprezzati da insetti impollinatori come le api.
I frutti sono commestibili e hanno un sapore molto dolce. Questi sono delle piccole bacche sferiche di colore rosso o arancione con diametro che non supera i 1,5 cm.
Coltivazione

Il corbezzolo greco è una pianta che da adulta diventa molto rustica e quindi la sua coltivazione risulta parecchio semplice. Riuscendo ad adattarsi a diversi climi e a diversi terreni, è infatti possibile far crescere il corbezzolo di Grecia un po’ ovunque senza problemi.
Esposizione

L’esposizione perfetta per il corbezzolo di Grecia è al sole o a mezz’ombra anche se comunque preferisce ricevere alcune ore di luce diretta del sole ogni giorno.
Il corbezzolo di Grecia è una pianta che si adatta a climi anche molto differenti in quanto risulta essere rustico e proprio per questo la sua coltivazione avviene senza problemi in tutta Italia. Una volta adulto, il corbezzolo greco non si fa problemi a resistere a temperature che scendono anche sotto i – 10°C e per questo motivo non è raro trovarlo perfino sopra agli 800 m di quota.
Inoltre, l’Arbutus andrachne è una pianta che sopporta bene anche la salsedine e dunque è possibile decidere di coltivarlo anche in zone vicine alle coste.
Terreno

Il terreno ideale per l’Arbutus andrachne dovrebbe essere non eccessivamente calcareo e molto drenante in maniera tale da evitare possibili ristagni idrici. Ad ogni modo, si tratta di una pianta non troppo esigente che quindi riesce a svilupparsi al meglio anche in altri tipi di suolo.
Irrigazione

Durante i primi due anni dalla messa a dimora, il corbezzolo di Grecia ha bisogno di essere irrigato almeno una volta alla settimana. Con il trascorrere degli anni, quando la pianta risulta ormai adulta, le irrigazioni si possono diradare di molto.
Potatura

La pianta non ha bisogno di potatura. Consigliamo comunque di avere l’accortezza di eliminare frutti e foglie secchi che rimangono a volte sulla pianta.
Concimazione

Il corbezzolo greco è abbastanza rustico e dunque non ha grandi necessità per potersi svilupparsi bene. Dunque, nemmeno la concimazione è necessaria per questa pianta. Ad ogni modo, è possibile concimare due volte all’anno durante la primavera e durante l’estate usando del concime liquido per piante acidofile da mescolare all’acqua delle irrigazioni.
Rinvaso

Il corbezzolo di Grecia si coltiva in genere in piena terra e dunque non ha bisogno di operazioni di rinvaso nel corso della sua crescita.
Malattie e parassiti

Il parassita principale della pianta è il ragnetto rosso che può causare gravi danni quando non viene eliminato rapidamente. Proprio per mantenere il corbezzolo di Grecia sano, è opportuno allora sapere come agire in caso di presenza di ragnetto rosso sulla pianta.
Moltiplicazione

Il corbezzolo di Grecia si moltiplica in genere con la talea. Questo tipo di propagazione consente di ottenere ottimi risultati in tempi relativamente brevi e dunque è ideale per chi desidera ottenere nuove piante di corbezzolo greco.
Suggeriamo di tagliare in primavera o in estate delle talee apicali semilegnose che non risultino troppo tenere. Queste talee devono avere una lunghezza di circa 15 cm.
Molto importante è immergere la talea in ormoni radicanti che consentano di ottenere una germinazione più rapida. Una volta effettuato questo passaggio, le talee vanno piantate in vasi profondi pieni di terra composta da terriccio universale e in piccola percentuale da perlite.
Corbezzolo di Grecia: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche del Corbezzolo di Grecia e dunque ora sappiamo come comportarci per coltivarlo. Ora possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato di seguito per ammirare la pianta in tutto il suo splendore.