Come piantare i bulbi di tulipano in acqua
Campi sterminati di tulipani dalle nuance più intense fino a quelle più tenui. Se si desidera avere nella propria casa anche solo un accenno di questa bellezza dal sapore primaverile, è possibile provare a piantare i bulbi in acqua. Vediamo le diverse fasi di questo procedimento.
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Quante persone, durante un viaggio in Olanda, si sono innamorati dei vasti campi di tulipani o dei giardini multi colorati grazie a questi fiori dalla corolla così particolare? Sicuramente sarà accaduto a molti e altrettanti saranno tornati a casa, desiderosi di riproporre quell’atmosfera così gioiosa anche sul proprio balcone grazie a dei bulbi acquistati in loco.
Ad alcuni, però, sarà anche successo di veder fallire le proprie aspirazioni di giardinieri casalinghi senza comprendere veramente per quale motivo non ha assistito alla fioritura tanto attesa o, dopo una prima illusione, ha visto appassire le sue piante. Per tutti coloro, dunque, che hanno vissuto questa esperienza, ma che ancora desiderano riuscire nell’impresa di coltivare i tulipani, c’è una soluzione da prendere in considerazione.
Si tratta di una tecnica che prevede di piantarli e farli fiorire in acqua senza la presenza di terriccio. Ossia una forzatura alla fioritura dei bulbi dal successo assicurato, purché si eseguano esattamente le varie fasi di preparazione senza accelerare i tempi.
In questo modo si potrà assistere alla fioritura entro 2 mesi dal momento in cui i bulbi sono stati piantati. Attenzione, però, difficilmente si assisterà ad una seconda la stagione successiva. Il che vuol dire ricominciare tutto il processo con dei bulbi nuovi. Detto questo, vediamo nel dettaglio come coltivare tulipani in acqua.
Come scegliere i bulbi ed il momento per piantarli
Il primo step fondamentale è rappresentato dalla scelta del bulbo perché non tutti sono adatti alla crescita e fioritura in acqua. Quali selezionare, dunque, per avere un risultato sicuro? Perché questa tecnica riesca nel migliore dei modi, si consiglia di selezionare i bulbi più grandi e sani. Oltre a questo, poi, è bene preferire i tulipani dallo stelo corto, visto che hanno più possibilità di crescere in questo modo rispetto a quello a stelo lungo. Una volta selezionato il bulbo migliore, è fondamentale stabilire anche il periodo dell’anno migliore in cui procedere.
Bisogna sempre tener presente, come abbiamo già accennato, che la coltivazione in acqua una forzatura alla fioritura Questo vuol dire che, in qualche modo, si deve imbrogliare il bulbo per spingerlo a una crescita più veloce e a mostrare i suoi splendidi fiori prima.
Come farlo, però, nella pratica? Basta iniziare le varie operazioni tra i mesi di novembre e dicembre per poi spostare i bulbi in un ambiente più caldo. Percependo il tepore, questi saranno ingannati, penseranno di essere in primavera e fioriranno nel giro di due mesi.
Scelta del vaso

Per far un modo che il bulbo fiorisca senza problemi con questa tecnica è necessario munirsi degli strumenti giusti. Uno di questi, probabilmente il più importante, è il vaso adatto. L’errore più grande che si possa fare in questo caso, infatti, è di scegliere il tipo sbagliato e far venire a contatto il bulbo con l’acqua.
Per evitare questo inconveniente, dunque, è bene munirsi di un recipiente che permette al bulbo di essere ad un centimetro con la superficie con la punta rivolta verso l’alto. A venire a contatto con l’acqua, infatti, dovranno essere solo le radici una volta che inizieranno a crescere. Se si desidera evitare qualunque tipo di errore, però, si consiglia di acquistare dei vasi preposti proprio per questo tipo di cultura da un fiorista o da un vivaio.
Procedimento

- Trovato il recipiente ideale, a questo punto è arrivato il momento di procedere riempiendolo per 1/3 di acqua.
- Fatto questo è la volta di far entrare in scena il bulbo e posizionarlo all’interno nel modo giusto. Come abbiamo già accennato, infatti, la punta deve essere sempre rivolta verso l’alto, mentre la basa verso il basso a pochi millimetri dall’acqua. Nel momento in cui si sistema il bulbo all’interno del vaso, però, bisogna sempre ricordare che questo tende a gonfiarsi mentre cresce. Per questo motivo bisogna prestare attenzione a distanziare due elementi, se posti nello stesso recipiente.
- Sistemare il tutto in un luogo fresco e scarsamente illuminato per un mese. Queste sono le condizioni ideali per far in modo che la pianta inizi a mettere le sue radici. Per essere più precisi, la temperatura ideale per permettere questo procedimento di crescita si aggira intorno ai quindici gradi.
- Trascorso il mese di buio, il tulipano può vedere finalmente la luce. Questo vuol dire spostare il vaso in un luogo caldo e luminoso. Il consiglio, però, è di non esporre la pianta ai raggi diretti del sole, ma schermarli sempre attraverso una tenda o una finestra. Ovviamente è fondamentale controllare il livello dell’acqua. Le radici, infatti, devono essere sempre bagnate, a differenza del bulbo.
- A questo punto non rimane che attendere la fioritura e godere pienamente della bellezza di questo particolare tulipano acquatico.
Per finire, però, è bene ricordare quanto già detto all’inizio; la magia molto probabilmente è destinata a svanire dopo solo una stagione. Nel caso si voglia tentare, è sempre possibile piantare il bulbo in giardino o in vaso con del fertilizzante per sperare in una nuova fioritura. Un risultato che si potrebbe ottenere dopo alcuni anni. Considerato tutto questo, dunque, è meglio acquistare dei bulbi nuovi e utilizzare i vecchi per arricchire il compost del giardino.
Come piantare i bulbi di tulipano in acqua: foto e immagini
Come ricreare nell’intimità della propria casa la bellezza colorata di un campo di tulipani? Una soluzione potrebbe essere la coltivazione in acqua. Se non la conoscete, provate a seguire le foto per scoprire le diverse fasi.

