Choisya coltivazione: guida alla tecnica perfetta
La coltivazione della choisya è possibile in tutta Italia senza grandi problemi. Questa pianta arbustiva perenne, però, necessita di alcune particolari attenzioni per crescere sana. Impariamo quindi tutto quello che c’è da sapere per procedere con la sua coltivazione.
La Choisya è nota comunemente come Arancio del Messico. Si tratta di una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Rutaceae coltivata a scopo decorativo per siepi, lungo muretti e nel prato. Questo arbusto perenne è un sempreverde dall’aspetto tondeggiante dall’aspetto davvero molto ideale per essere ornamentale. Esso è composto da steli ricoperti da foglie lucide di colore verde giallastre che se strofinate sprigionano un gradevole profumo di arancio. I fiori bianchi, stellati e profumatissimi, sbocciano riuniti in gruppi all’ascella delle foglie apicali.
La coltivazione della pianta è quindi perfetta per rendere il proprio giardino elegante. Coltivare la choisya non è affatto complesso, ma per evitare problemi è fondamentale conoscerne le caratteristiche. Per aiutarvi, abbiamo quindi deciso di realizzare una guida completa che contiene tutti i consigli essenziali per la coltivazione di tale specie vegetale.
Varietà di Choisya
Al genere appartengono diverse varietà e tra le più conosciute e coltivate per siepi di separazione soprattutto nei giardini costieri ricordiamo:
- La Choisya x dewitteana Aztec Pearl: presenta dei bellissimi fiori bianco rosati, molto profumati, che fioriscono tra maggio e luglio.
- La Choisya ternata: caratteristici sono i fiori profumati di color bianco che fioriscono da maggio a luglio tra foglie verde lucido.
- La Choisya ternata Sundance: la pianta presenta fiori bianchi profumati e foglie primaverili color oro in primavera e verde brillante in estate.
- La Choisya dumosa: un arbusto tondeggiante con foglie sempreverdi e aromatiche e con fiori bianchi che compaiono sulla pianta dalla primavera fino all’autunno. Questa specie è molto resistente al caldo.
Esposizione
La choisya predilige l’esposizione in pieno sole e dunque deve essere posizionata dove è raggiunta dai raggi solari. Consigliamo si sistemarla in posizione riparata in modo che non prenda troppo muro. Una posizione ideale è quella in cui ha modo di godere del riverbero di un muro.
Terreno
La pianta è piuttosto rustica e dunque cresce senza grandi problemi in tutti i tipi di terreno. È importante però che il substrato risulti ben drenato, caldo ed esposto al sole.
Concimazione
La concimazione è molto importante per mantenere la pianta in buona salute. Questa va svolta utilizzando un prodotto specifico per agrumi a lenta cessione. È bene procedere con la fertilizzazione due volte l’anno: in primavera e in autunno.
Clima e temperature
La choisya è adatta ad essere coltivata esclusivamente nelle aree con clima mite. In realtà è possibile coltivarla anche dove ci sono inverni rigidi, ma in questi casi deve essere piantata in vaso per essere trasportata al chiuso. Nei mesi invernali, infatti, essa va sistemata in un giardino d’inverno oppure in una serra nelle regioni più fredde. Nella buona stagione, poi, va trasferita di nuovo all’esterno per godere dei raggi del sole.
Il gelo prolungato e i venti freddi danneggiano la pianta in modo davvero importante. Se esposta al freddo per lungo tempo, in primavera risulta necessario eliminare i rami morti. Questo è molto importante per ottenere una nuova germogliatura l’anno successivo.
Irrigazione
La pianta va irrigata con moderazione durante l’inverno soprattutto se si trova all’interno di una serra. Nel caso il vaso con la choisya sia sistemato in casa, invece, è necessario mantenere il terreno sempre fresco. Durante l’estate è necessario bagnare il terreno a giorni alterni.
Moltiplicazione
La choisya si riproduce per seme o per talea.
La riproduzione per seme si esegue con una semplice semina nei mesi primaverili o estivi. In questi casi è necessario procedere con un’abbondante annaffiatura fino alla germinazione delle piantine.
Le talee di rametti devono essere prelevate in agosto con cesoie ben affilate e disinfettate. Queste poi vanno messe a radicare in terriccio misto a sabbia e torba. A radicazione avvenuta le piantine vanno trasferite poi in vasi singoli e allevate in essi per almeno 2 anni prima dell’impianto in piena terra.
Impianto e rinvaso
L’impianto delle giovani piantine in piena terra si effettua in autunno in piena terra. Il rinvaso in contenitori più grandi si deve invece praticare in primavera.
Potatura
La potatura delle parti legnose si effettua a partire dal quarto anno. Ogni anno si recidono di netto quelli secchi o danneggiati dal freddo mentre si accorciano di 20 cm tutti gli altri. Tale trattamento è essenziale per permettere alla pianta una corretta ripresa vegetativa. Potando la choisya, infatti, si potrà avere una bellissima fioritura molto abbondante.
Malattie e parassiti
La pianta teme il marciume radicale causato dal ristagno idrico. Non teme l’attacco dei parassiti in quanto il forte odore delle foglie funge da repellente per i parassiti. Tra le malattie fungine teme il mal bianco o oidio se il clima è molto umido che si manifesta con ammassi polverosi bianchi sulle pagine fogliari.
Choisya coltivazione: foto e immagini
La coltivazione della choisya non è complessa, ma quali sono le esigenze principali di questo arbusto? Se ancora avete dei dubbi su come comportarvi con questa pianta, vi suggeriamo di scorrere la galleria immagini. Lasciatevi incantare dalle foto che abbiamo raccolto e imparate a conoscere meglio questo splendido esemplare.











