Cephalotus
Il Cephalotus è una pianta carnivora molto rara e per nulla semplice da coltivare, ma è possibile provarci seguendo alcune indicazioni specifiche. Impariamo quindi a conoscere questa pianta in maniera tale da sapere tutti i dettagli più interessanti su di essa.

Il Cephalotus è una pianta carnivora molto rara che tutti apprezzano per via del suo aspetto unico e subito riconoscibile. Orinaria dell’Australia, questa è considerata in pericolo di estinzione in quanto nelle sue zone di origine inizia ad essere sempre meno frequente. La sua coltivazione non è affatto semplice ma è possibile decidere di provare a farla crescere in vaso seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso del seguente articolo.

Caratteristiche generali del Cephalotus

I Cephalotus sono delle piante carnivore molto apprezzate per via del loro aspetto particolare caratterizzato da meccanismi di ascidi che catturano le prede. Questi ascidi altro non sono che delle foglie modificate dalle dimensioni di massimo 8 cm che hanno un opercolo sopra all’apertura che serve per tenere protetto il liquido digestivo che si trova all’interno.
Gli insetti vengono catturati dai Cephalotus proprio grazie agli ascidi che sono pieni per 2/3 di liquido digestivo.
Queste piante si risvegliano nel mese di marzo dopo essere state in riposo invernale e allora iniziano a formarsi nuovi ascidi. Le piante poi crescono fino ad inizio autunno prima di tornare in riposo durante l’inverno. Appartenenti alla famiglia delle Cephalotaceae, queste piante vivono solo nelle zone ovest dell’Australia e nello specifico si trovano in particolare nelle aree delle città di Perth, Augusta e Albany.
Coltivazione

Le piante di Cephalotus non sono semplici da coltivare, ma chi vuole provarci dovrebbe fare attenzione alla scelta del vaso optando per contenitori dalla profondità non inferiore ai 12 cm. Consigliamo di prestare attenzione anche al diametro dei vasi scegliendoli abbastanza larghi da contenere i Cephalotus in maniera comoda perché queste piante si espandono molto rapidamente e vogliono appoggiarsi al terreno.
Esposizione

Le piante carnivore in questione apprezzano il sole diretto e dunque vanno sistemate dove possono ricevere tante ore di luce ogni giorno. Nel caso ricevano la giusta illuminazione, le trappole delle piante prendono una colorazione rossa intensa.
Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che il Cephalotus sopporta gelate brevi anche se apprezza molto di più climi miti che siano sopra ai 0°C anche durante l’inverno. In estate suggeriamo di mantenere la pianta all’ombra per evitare scottature, ma comunque sopporta fino a 40°C.
Terreno

Il terreno ideale dovrebbe essere un mix di tre parti di torba acida, una parte di perlite o sabbia silicea e una parte di sfagno. Optando per questa miscela si ottiene infatti un substrato capace di mantenere alta l’umidità senza però che avvengano attacchi fungini
Irrigazione

Il Cephalotus richiede irrigazioni frequenti ed abbondanti durante l’estate mentre inverno è bene evitare eccessi idrici mantenendo semplicemente il terreno leggermente umido. Un eccesso di umidità infatti andrebbe a causare gravi danni alle foglie e si potrebbero perfino formare delle muffe.
Potatura

Le piante carnivore non richiedono interventi di potatura e dunque anche in questo caso non è necessario effettuare alcun tipo di manutenzione da questo punto di vista.
Concimazione

Il Cephalotus non ha bisogno di concimazione per crescere al meglio.
Rinvaso

Come tutte le piante carnivore, anche il Cephalotus dovrebbe essere rinvasato solo se davvero necessario perché questa operazione andrebbe evitata se possibile. Trattandosi di piante delicate, è bene rinvasare dunque solo se il vaso che le contiene è troppo piccolo. Il consiglio che vi diamo è quello di mantenere intatto il pane di terra già presente nel vecchio vaso per fare in modo di rendere l’intervento meno invasivo possibile.
Malattie e parassiti

Il Cephalotus è una pianta carnivora che spesso viene attaccata dall’oidio e per questo motivo è bene sapere come evitare il mal bianco.
Le piante in questione temono l’attacco dei funghi e delle muffe, per questo è opportuno fare attenzione nel caso di grande umidità perché potrebbero andare a crearsi le condizioni ideali per la proliferazione di questi problemi.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del Cephalotus avviene tramite talea semplicemente staccando una foglia o un ascidio vicino all’attaccatura per poi metterlo in un nuovo vaso. Per rendere più facile la radicazione della nuova piantina consigliamo di utilizzare degli ormoni radicanti per talee.
Cephalotus: foto e immagini
Il Cephalotus è una pianta molto rara che risulta essere tutt’altro che semplice da coltivare. Ora che abbiamo imparato a conoscere la pianta carnivora nel dettaglio, possiamo prenderci ancora un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.