Cardo scolino

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il cardo scolino – conosciuto anche come scolymus hispanicus o cardogna comune – è una pianta che è facile trovare allo stato selvatico e che si può coltivare senza grandi problemi. Impariamo a conoscere meglio questa specie di cardo selvatico e scopriamo quali sono le sue caratteristiche principali.

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Photo by Christian Ferrer – Wikimedia Commons

Il cardo scolino è anche conosciuto come scolymus hispanicus o cardogna comune ed è una pianta erbacea molto resistente caratterizzata da bellissimi fiori gialli. Si tratta di una pianta rustica che spesso cresce in maniera spontanea e che viene apprezzata in cucina come radice bollita oppure stufata per contorno. Impariamo quindi a conoscere tutti i dettagli del cardo scolino e scopriamo quali sono tutte le sue necessità per crescere al meglio.

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Photo by Alvesgaspar – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali del Cardo scolino

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Photo by Alvesgaspar – Wikimedia Commons

Il cardo scolino fa parte della famiglia delle Asteraceae ed è un cardo selvatico caratterizzato da una base perenne dalla quale, dopo l’estate, spunta una rosetta di grandi dimensioni. Le foglie della pianta sono in genere di color verde oppure di color cenere e appaiono lunghe un metro con bordi parecchio frastagliati e con spine gialle che arrivano perfino a 4 cm.

Durante la primavera il cardo scolino emette dei germogli che arrivano a 2 m e alla cima di questi spuntano dei capolini che arrivano fino a 5 cm di diametro. Rinchiusi da una corona di squame e con una spina piuttosto lunga, questi si schiudono dando vita a una fioritura splendida.

Le infiorescenze spuntano dalle ascelle fogliari e sono di un colore giallo acceso. Queste sono avvolte da foglioline spinose che paiono proteggerle.

La pianta può arrivare ad un’altezza di 80 cm o di 100 cm quando è adulta e spesso cresce spontanea in zone incolte o lungo le zone del litorale sabbioso. Questo cardo è particolarmente diffuso nelle steppe e nelle radure salentine, ma cresce senza problemi anche in altre zone dell’Italia.

Il cardo scolino è popolare in cucina in quanto la sua radice si può bollire oppure stufare per ottenere un delizioso contorno. In alternativa. Le coste vanno private delle spine e poi si possono lessare o friggere.

Coltivazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La coltivazione del scolymus hispanicus è piuttosto semplice dal momento che non richiede cure particolari e grandi attenzioni. Non è raro che la pianta si sviluppi in maniera spontanea nei terreni incolti oppure sui litorali sabbiosi.

Esposizione

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Photo by Rouibi Dhia Eddine Nadjm – Wikimedia Commons

Il cardo scolino ha bisogno di molta luce del sole per potersi sviluppare al meglio e per dare vita a tanti bellissimi fiori gialli. Alla luce di quanto detto, consigliamo di piantare lo scolymus hispanicus in zona soleggiate.

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Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che questa pianta non ha problemi nemmeno a resistere a temperature molto basse.

Terreno

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Photo by Júlio Reis – Wikimedia Commons

La pianta in questione apprezza molto il terreno drenato in quanto si tratta del modo giusto per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi delle radici. Spesso è possibile trovare il cardo scolino anche nei litorali sabbiosi.

Irrigazioni

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Photo by pjt56 -Wikimedia Commons

Il cardo scolino non richiede un apporto idrico eccessivo e proprio per questo motivo consigliamo di irrigare solo quando il terreno appare molto secco durante i periodi di siccità. In genere, infatti, la pianta sopravvive senza alcun tipo di problema con la sola acqua delle piogge.

Potatura

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Photo by Javier martin – Wikimedia Commons

La cardogna comune è una pianta che non ha bisogno di essere potata, ma suggeriamo comunque di eliminare sempre le parti che appaiono secche o rovinate.

Concimazione

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Photo by SABENCIA Guillermo César Ruiz – Wikimedia Commons

Le piante in questione non hanno bisogno di essere concimate.

Rinvaso

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Photo by Ariel Palmon – Wikimedia Commons

Le piante di scolymus hispanicus non richiedono rinvaso dal momento che crescono direttamente in piena terra.

Malattie e parassiti

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Photo by Lies Van Rompaey – Wikimedia Commons

Il cardo scolino è in genere una pianta piuttosto sana in quanto si tratta di una specie vegetale parecchio rustica. Nel caso di eccessiva umidità, però, potrebbero andare a svilupparsi delle malattie fungine.

Moltiplicazione

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Photo by Cillas – Wikimedia Commons

La moltiplicazione del cardo scolino può avvenire sia tramite semina che tramite divisione dei cespi: vediamo nel dettaglio entrambe le tecniche di propagazione.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione tramite semina avviene spesso in maniera naturale in quanto sono gli insetti che trasportano i semi della pianta anche piuttosto lontano.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

La moltiplicazione per divisione dei cespi si effettua prendendo i cespi basali e poi piantandoli dove si desidera coltivare la nuova piantina. Quando si tagliano i cespi è necessario fare attenzione in quanto non si devono tagliare le radici per poter ottenere la giusta radicazione.

Cardo scolino: foto e immagini

Il cardo scolino è una pianta che attira l’attenzione per via dei suoi fiori gialli molto appariscenti. In questo articolo abbiamo visto come riuscire a coltivarlo, ma prendiamo ancora un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.