Boronia coltivazione
La boronia è una pianta di origine australiana che attira subito l’attenzione per via dei suoi splendidi fiori stellati dal colore rosato. Vediamo quali sono tutti i consigli utili da seguire per coltivare la boronia senza commettere errori.

Le piante di boronia sono dei piccoli cespugli sempreverdi che si riconoscono subito per via dei bei fiori che sbocciano tra la primavera e l’autunno. Appartenente alla famiglia delle Rutaceae e originaria dell’Australia, questa pianta vanta anche interessanti foglie dal color verde intenso che sprigionano un odore intenso. La coltivazione della boronia non è complessa: scopriamo quali sono tutte le necessità della pianta per non commettere errori.

Caratteristiche generali della boronia

Al genere Boronia della famiglia delle Rutaceae appartengono oltre 60 specie di piante per lo più a sviluppo arbustivo o cespuglioso che vengono coltivate nei giardini e nei parchi pubblici per via della loro spettacolare fioritura.
La più conosciuta è la Boronia ledifolia, una specie sempreverde di origine australiana coltivata per le sue molteplici proprietà benefiche soprattutto sulla mente umana. La pianta, alta mediamente 80-90 cm, è formata da steli semilegnosi ricoperti da foglie lanceolate e coriacee di colore verde scuro con margini leggermente dentellati.
Le foglie della boronia emanano un gradevole profumo davvero inconfondibile, leggermente pungente e agrumato. I fiori a forma di stella hanno quattro petali, di colore rosa, bianco o fucsia (a seconda delle varietà di boronia) e sono molto apprezzati dal punto di vista estetico. Questi fiori sono ricchi di oli essenziali sfruttati nella realizzazione di infusi che aiutano a ritrovare la calma e a combattere l’insonnia in maniera del tutto naturale. La fioritura della pianta avviene in primavera e dura fino al termine dell’estate.
La boronia produce anche frutti che una volta maturi liberano dei piccoli semi.
Coltivazione

La coltivazione della boronia non è complessa e dunque tutti possono far crescere la pianta nel proprio giardino seguendo le indicazioni che vi forniremo in seguito nell’articolo. Originaria dell’Australia, è chiaro che la pianta apprezzi climi caldi, inoltre sopporta bene la salsedine e per questo è amata come pianta per giardini in aree costiere.
Esposizione

La pianta di boronia predilige i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Anche se apprezza le zone fresche, non sopporta il freddo eccessivo e soprattutto il vento.
Terreno

La boronia si adatta a qualsiasi tipo di terreno, sciolto e ben drenato preferibilmente misto a torba e a un po’di sabbia. Per garantire un drenaggio ancora migliore, consigliamo di aggiungere della ghiaia al terreno.
Irrigazione

La boronia è una pianta poco esigente a livello idrico e dunque va annaffiata quando il terreno è completamente asciutto, in media ogni 2 o 3 settimane. Risulta importante fare attenzione a non eccedere mai con le irrigazioni perché questa pianta teme i ristagni idrici.
Potatura

La potatura della boronia va effettuata in maniera energica al termine della fioritura andando ad accorciare gli steli per almeno i 2/3 della loro lunghezza.
Concimazione

La concimazione va effettuata in autunno andando a somministrare ai piedi del cespuglio un concime ricco in fosforo (P) e potassio (K). Dalla primavera in poi, è necessario procedere almeno una volta al mese fornendo un concime specifico per piante da fiore.
Rinvaso

Le piante di boronia in genere vengono coltivate in piena terra dove hanno la possibilità di diffondersi.
Malattie e parassiti

Le piante in questione temono le malattie fungine e in particolare spesso vengono attaccate dalla ticchiolatura e dal mal bianco oidio quando il clima è eccessivamente umido. Per prevenire queste malattie, in autunno, è bene trattare le piante di boronia con antifungini a largo spettro.
Nell’eventualità le boronia presentino già infestazioni, l’unico rimedio è quello di tagliare le piante malate e bruciarle in maniera tale che il problema non si vada a diffondere.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della boronia avviene sia tramite talea che va effettuata in estate prelevando rametti semi-legnosi dell’anno che vanno messi a radicare in un substrato formato da due parti di sabbia e una di torba. Dopo un mese le nuove piantine vanno trasferite singolarmente in vasi e allevate, come le azalee per almeno 2 anni prima di essere messe a dimora.
Boronia: foto e immagini
La boronia è una pianta perenne molto apprezzata per via del suo aspetto unico e caratteristico: se siete curiosi di scoprirne tutti i dettagli, vi suggeriamo di prendervi un istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.