Boronia coltivazione

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La boronia è una pianta di origine australiana che attira subito l’attenzione per via dei suoi splendidi fiori stellati dal colore rosato. Vediamo quali sono tutti i consigli utili da seguire per coltivare la boronia senza commettere errori.

Boronia
Photo by KOOBONSIL – Pixabay

Le piante di boronia sono dei piccoli cespugli sempreverdi che si riconoscono subito per via dei bei fiori che sbocciano tra la primavera e l’autunno. Appartenente alla famiglia delle Rutaceae e originaria dell’Australia, questa pianta vanta anche interessanti foglie dal color verde intenso che sprigionano un odore intenso. La coltivazione della boronia non è complessa: scopriamo quali sono tutte le necessità della pianta per non commettere errori.

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Photo by Greg Tasney – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali della boronia

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Photo by Stitchingbushwalker – Wikimedia Commons

Al genere Boronia della famiglia delle Rutaceae appartengono oltre 60 specie di piante per lo più a sviluppo arbustivo o cespuglioso che vengono coltivate nei giardini e nei parchi pubblici per via della loro spettacolare fioritura.

La più conosciuta è la Boronia ledifolia, una specie sempreverde di origine australiana coltivata per le sue molteplici proprietà benefiche soprattutto sulla mente umana. La pianta, alta mediamente 80-90 cm, è formata da steli semilegnosi ricoperti da foglie lanceolate e coriacee di colore verde scuro con margini leggermente dentellati.

Le foglie della boronia emanano un gradevole profumo davvero inconfondibile, leggermente pungente e agrumato. I fiori a forma di stella hanno quattro petali, di colore rosa, bianco o fucsia (a seconda delle varietà di boronia) e sono molto apprezzati dal punto di vista estetico. Questi fiori sono ricchi di oli essenziali sfruttati nella realizzazione di infusi che aiutano a ritrovare la calma e a combattere l’insonnia in maniera del tutto naturale. La fioritura della pianta avviene in primavera e dura fino al termine dell’estate.

La boronia produce anche frutti che una volta maturi liberano dei piccoli semi.

Coltivazione

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Photo by Geoff Derrin – Wikimedia Commons

La coltivazione della boronia non è complessa e dunque tutti possono far crescere la pianta nel proprio giardino seguendo le indicazioni che vi forniremo in seguito nell’articolo. Originaria dell’Australia, è chiaro che la pianta apprezzi climi caldi, inoltre sopporta bene la salsedine e per questo è amata come pianta per giardini in aree costiere.

Esposizione

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Photo by Geoff Derrin – Wikimedia Commons

La pianta di boronia predilige i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Anche se apprezza le zone fresche, non sopporta il freddo eccessivo e soprattutto il vento.

Terreno

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Photo by Wikimedia Commons

La boronia si adatta a qualsiasi tipo di terreno, sciolto e ben drenato preferibilmente misto a torba e a un po’di sabbia. Per garantire un drenaggio ancora migliore, consigliamo di aggiungere della ghiaia al terreno.

Irrigazione

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Photo by Geoff Derrin – Wikimedia Commons

La boronia è una pianta poco esigente a livello idrico e dunque va annaffiata quando il terreno è completamente asciutto, in media ogni 2 o 3 settimane. Risulta importante fare attenzione a non eccedere mai con le irrigazioni perché questa pianta teme i ristagni idrici.

Potatura

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Photo by Maree Goods – Wikimedia Commons

La potatura della boronia va effettuata in maniera energica al termine della fioritura andando ad accorciare gli steli per almeno i 2/3 della loro lunghezza.

Concimazione

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Photo by Margaret Donald – Wikimedia Commons

La concimazione va effettuata in autunno andando a somministrare ai piedi del cespuglio un concime ricco in fosforo (P) e potassio (K). Dalla primavera in poi, è necessario procedere almeno una volta al mese fornendo un concime specifico per piante da fiore.

Rinvaso

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Photo by Maree Goods – Wikimedia Commons

Le piante di boronia in genere vengono coltivate in piena terra dove hanno la possibilità di diffondersi.

Malattie e parassiti

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Photo by Paul Grimshaw – Wikimedia Commons

Le piante in questione temono le malattie fungine e in particolare spesso vengono attaccate dalla ticchiolatura e dal mal bianco oidio quando il clima è eccessivamente umido. Per prevenire queste malattie, in autunno, è bene trattare le piante di boronia con antifungini a largo spettro.

Nell’eventualità le boronia presentino già infestazioni, l’unico rimedio è quello di tagliare le piante malate e bruciarle in maniera tale che il problema non si vada a diffondere.

Moltiplicazione

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Photo by tjeales – Wikimedia Commons

La moltiplicazione della boronia avviene sia tramite talea che va effettuata in estate prelevando rametti semi-legnosi dell’anno che vanno messi a radicare in un substrato formato da due parti di sabbia e una di torba. Dopo un mese le nuove piantine vanno trasferite singolarmente in vasi e allevate, come le azalee per almeno 2 anni prima di essere messe a dimora.

Boronia: foto e immagini

La boronia è una pianta perenne molto apprezzata per via del suo aspetto unico e caratteristico: se siete curiosi di scoprirne tutti i dettagli, vi suggeriamo di prendervi un istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.