Angelonia coltivazione


angelonia


L’Angelonia è una pianta da fiori coltivata in piena terra, nelle aiuole del giardino, in vaso su verande e terrazze, per l’eleganza dei suoi splendidi fiori.


Caratteristiche generali dell’ Angelonia

L’Angelonia è una pianta erbacea annuale o perenne, della famiglia delle Plantaginaceae, proveniente dal Messico e dall’America centrale, diffusa allo stato spontaneo maggiormente nelle foreste tropicali del nord-est del Brasile e dell’Argentina.

La pianta forma cespugli alti mediamente 30 cm, formati da steli prostrati ascendenti o eretti ricoperti da fogliame verde.

Le foglie opposte e lanceolate alla base e alternate sugli apici degli steli, hanno il margine dentato e l’apice appuntito.


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I fiori sono infiorescenze a spiga di colore bianco, bianco con macchie viola, rosa o blu- elettrico . La corolla trilabiata ricorda quella delle piccole orchidee e dell’Antirrhinum o Bocca di leone.

I frutti sono delle piccole capsule deiscenti globose, biloculari contenenti piccoli semi.

I semi, da pochi a numerosi, sono privi di endosperma e sono protetti da superficie reticolata-faveolata. Quando maturano, cadono sul terreno e vengono dispersi nell’ambiente soprattutto ad opera delle formiche ( disseminazione mirmecoria).

Fioritura

L’Angelonia fiorisce ininterrottamente per tutta l’estate. La pianta è praticamente piena di fiori  da giugno fino a settembre, talvolta anche oltre se il clima è adeguato alle sue esigenze.

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Coltivazione dell’Angelonia

Esposizione

Ama i luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati. Resiste alla siccità ma soffre il clima freddo e le basse temperature. Teme i venti forti.

Terreno

Si adatta a qualunque tipo di terreno ben drenato ma per potersi sviluppare al meglio e produrre abbondanti e prolungate fioriture necessita di un substrato a pH leggermente acido, fertile, umido e di medio impasto.

Annaffiature

La Angelonia va regolarmente e costantemente irrigata per tutto il periodo vegetativo e con maggiore frequenza soprattutto nei periodi di prolungata siccità. La pianta coltivata in vaso va annaffiata regolarmente tutti i giorni, possibilmente nelle ore più fresche della giornata. Durante le annaffiature si consiglia di evitare di bagnare le foglie e svuotare il sottovaso dopo circa 30 minuti per impedire il marciume delle radici.

Concime-granulare

Concimazione

Va concimata ogni 20 – 30 giorni, con un concime liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature a dosi leggermente più basse di quelle consigliate sulla confezione. In alternativa si può somministrare alla base del cespo un fertilizzante granulare a lento rilascio ogni 2 mesi.

Angelonia: coltivazione in vaso

E’ una pianta che si i adatta bene alla coltivazione in vaso,  su balconi, terrazze e patii luminosi. Il terriccio deve essere ben drenato e drenante ricco di sostanza organica. La pianta va tolta dal vaso di acquisto e impiantata in uno più grande pieno di terriccio ben drenato e ricco di sostanza organica. Va annaffiata regolarmente e concimata, durante il periodo vegetativo, con un fertilizzante specifico per piante fiorite, povero in azoto (N), più ricco di fosforo(P) e potassio (K) e con un buon tenore di microelementi.

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Moltiplicazione della Angelonia

L’Angelonia si riproduce per seme ma può essere anche propagata per via agamica mediante talea.

Moltiplicazione per seme

La semina della Angelonia si effettua all’inizio della primavera, in semenzaio contenente un substrato specifico ben drenante mantenuto umido alla temperatura di 24-26 °C, fino alla comparsa delle nuove piantine, generalmente dopo 2 mesi. Si lasciano irrobustire e poi non appena le gelate tardive sono del tutto scongiurate, si trapiantano in piena terra o in vasi singoli. Le piante ottenute per seme metteranno i fiori nello stesso anno.

Propagazione per talea

Si prelevano porzioni di fusti semilegnosi lunghi 10 cm, Si lasciano solo le foglie apicali e poi si interrano orizzontalmente in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto sempre umido per favorire la radicazione.

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Impianto o messa a dimora

Le piante di Angelonia si mettono a dimora in buche ben drenate con aggiunta di sabbia e distanziate tra loro 40 -50 cm.

Potatura

Per stimolare l’emissione di nuovi getti fiorali vanno recisi gli steli con i fiori appassiti. Eliminare gli steli e i fiori appassiti. Vanno potati i rametti secchi e specialmente quelli danneggiati dai parassiti per evitare che possano essere veicolo di infestazioni più estese.

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Parassiti e malattie della Angelonia

Le piante di Angelonia, come le rose rampicanti e tante altre ornamentali, soffrono gli attacchi della muffa grigia o botrite, del phytium e soprattutto gli afidi se il clima è molto umido colonizzano steli e soprattutto i fiori.

Angelonia coltivazione

Cure e trattamenti

Trattamenti con antiparassitari specifici solo se necessari utilizzando magari antiparassitari biologici all’aglio al piretro, che non solo rispettano l’ambiente ma soprattutto gli insetti impollinatori, in particolare le api.  Lea pianta allevata in vaso deve essere protetta non appena le temperature scendono sotto i 10° C e si può ricoverare anche in casa purchè lontano da fonti di calore diretto.

Varietà di Angelonia

Angelonia salicariifolia

Una specie erbacea officinale, perenne rustica, eretta, alta 30-80 cm, con fusti quadrangolari pubescenti, semplici o ramificati alla base, ricoperti da foglie sessili opposte, semplici, oblunghe con apice appuntito e margini leggermente dentellati, più lunghe alla base e via via sempre più piccole e comunque ricoperte da minuti peli ghiandolari su ambedue le facce, aromatiche. Per gran parte dell’anno produce fiori solitari di colore bianco o violetto che sbocciano tra le ascelle delle foglie apicali. Le foglie aromatiche e le sommità fiorite di questa erbacea vengono raccolte e utilizzate nella medicina popolare.

Angelonia Serena

Chiamata dagli inglesi Summer Snapdragon è una specie che non supera i 35 cm di altezza. E’ amante del caldo e adatta a essere coltivate in giardino nelle aiuole fiorite miste. Produce fiori bianchi o rosa tra la tarda primavera e la fine dell’estate. Ama il pieno sole; non tollera la temperatura inferiore ai 12° C e va concimata ogni 15 giorni.

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Usi

Le piante di Angelonia in giardinaggio vengono largamente impiegate a scopo decorativo per abbellire con vivaci macchie di colori le aiuole nei giardini nelle rotatorie urbane o per realizzare bordure lungo vialetti.

I  fiori recisi sono impiegati nelle composizioni floreali.

Nei paesi di origine la pianta è utilizzata anche nella medicina tradizionale.

Linguaggio dei fiori

L’angelonia nel linguaggio dei fiori e delle piante simboleggia la serenità e la spiritualità,

L’angelonia è velenosa?

La pianta non è tossica o velenosa per l’uomo e per gli animali domestici quali cani e gatti.

Curiosità

Il nome del genere Angelonia deriva da quello in uso in Venezuela: angelon

La Angelonia è chiamata con nomi diversi.

Nome inglese della Angelonia

I nomi inglesi più comuni sono: summer snapdragon e willow leaf angelon.

Galleria foto dell’ Angelonia

LauraB

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