Aloe Vera moltiplicazione

Patrizia D'amora
  • Dott. in Giornalismo e Cultura editoriale

Aloe vera: come coltivarla con la tecnica della moltiplicazione per talea. Come staccare un pollone, qual è il periodo migliore per dividere la pianta e consigli utili per farla attecchire bene. 

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L’ Aloe Vera è una pianta originaria del Sud Africa conosciuta soprattutto per le sue proprietà benefiche miracolose. Il segreto risiede nella linfa contenuta nelle foglie succulente, da cui si ricava un gel che è usato come ingrediente base per la preparazione di prodotti cosmetici e alimentari.

Moltiplicare l’Aloe Vera consente di avere a disposizione sempre una scorta di foglie da usare per diversi scopi. L’aloe, infatti, aiuta a lenire tante affezioni della pelle, dalla dermatite alla psoriasi, ed è un ingrediente eccellente per la preparazione di creme e maschere di bellezza fai da te completamente naturali.

Inoltre combatte i danni provocati dai raggi UV, come l’eritema solare, ed è un potente lenitivo in caso di ustioni o bruciature della pelle. Dal suo succo si estrae persino un ottimo depurativo ad azione antitumorale e, a dirla tutta, si tratta di una pianta estremamente decorativa e facile da curare che puoi tenere esposta in casa o sul balcone.

Qui troverai tutte le istruzioni per procedere alla moltiplicazione dell’Aloe Vera e iniziare, finalmente, la tua coltivazione domestica. Dai consigli per recidere i polloni, ai preziosi suggerimenti per un attecchimento perfetto: ecco come coltivare l’aloe vera con la tecnica della moltiplicazione per talea.

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Moltiplicazione dell’Aloe Vera

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L’Aloe Vera si riproduce per semina oppure per talea dei polloni basali, che generalmente si sviluppano lateralmente alla pianta madre. La riproduzione per semina avviene a marzo inoltrato, quando le temperature esterne diventano più miti. La temperatura ideale per la semina si aggira sui 20-22 gradi.

Questo metodo di moltiplicazione, però, è scarsamente utilizzato in quanto i tempi di riproduzione della pianta sono piuttosto lunghi.

La moltiplicazione (o riproduzione) per talea consiste nella divisione dei cespi ed è il metodo più utilizzato per riprodurre velocemente qualsiasi specie di aloe o di pianta succulenta. Il periodo ideale per procedere alla moltiplicazione della pianta in questo caso è l’estate.

Riproduzione per talea: occorrente e procedimento

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Per riprodurre l’aloe vera ricorrendo alla tecnica della moltiplicazione per talea, avrai bisogno di procurarti:

  • contenitori di plastica con fori di scolo
  • terriccio sabbioso
  • contenitore di vetro
  • un cutter ben affilato, disinfettato con alcol denaturato.

Ma veniamo al dunque: come staccare un pollone da una pianta di aloe? I polloni vanno recisi alla base usando un cutter ben affilato; è importante utilizzare una lama disinfettata, per evitare contaminazioni sia alla pianta madre sia alla talea recisa. In caso contrario la moltiplicazione non andrebbe a buon fine.

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La scelta della talea dovrà ricadere su una foglia sana e ben carnosa; per una perfetta riuscita è importante praticare un taglio netto e deciso, senza sfilettature.

Come ottenere nuove piante di Aloe Vera

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Una volta effettuato il taglio radicale puoi recidere la foglia in due per ottenere un’altra piantina: da una singola foglia di aloe, infatti, è possibile ottenere anche più piantine. L’importante sarà effettuare il taglio in maniera decisa lungo le nervature (quindi longitudinalmente) per ottenere talee di 3-4 centimetri l’una.

Lascia asciugare le talee ottenute dai 2 ai 4 giorni, inserendole in un contenitore di vetro trasparente. Questo favorirà la cicatrizzazione della parte recisa e la fuoriuscita del lattice che, altrimenti, ne impedirebbe la radicazione.

Trascorso questo tempo, i polloni recisi andranno rinvasati in contenitori che presentano dei fori per il drenaggio, riempiti da un leggero substrato di radicazione. Il terriccio ideale è costituito da torba e sabbia mescolate in parti uguali e tenuto costantemente umido per favorire la radicazione.

Per garantire un perfetto ricircolo dell’aria ricorda di distanziare le talee di circa 5-6 centimetri.

Quando occorre rinvasare i polloni?

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Dopo l’attecchimento, finalmente, i polloni potranno essere rinvasati in contenitori singoli: da questo momento in poi potrai curarli proprio come se fossero delle piante adulte. Ricorda, però, di collocare i vasi in luoghi molto luminosi, per favorire il metabolismo della pianta e incentivarne la crescita.

Nel caso in cui la divisione dei cespi dell’aloe avvenga mediante estirpazione con le mani, assicurati che i polloni abbiano anche radici proprie. Se questo è il tuo caso, allora potrai saltare il passaggio dell’asciugatura e della radicazione, per dedicarti subito al rinvaso dei polloni.

Quando separare le piante di aloe

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Il periodo migliore per dividere la pianta di aloe è tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Questo momento dell’anno corrisponde a un periodo di crescita ancora inattivo, quindi la separazione dei polloni non va a incidere sull’apparato radicale della pianta.

Tuttavia, potrebbe rivelarsi più difficile del previsto, perché i polloni laterali potrebbero essere ancora immaturi. Dunque, in questo caso puoi attendere l’inizio dell’estate, quando la pianta è nel suo pieno vigore vegetativo.

Per ottenere un buon risultato, però, ti consigliamo di mettere la pianta un po’ lontana dalla luce una settimana prima di procedere al distacco: in questo modo rallenterai la crescita e ridurrai i danni alle radici della pianta madre.

Aloe vera moltiplicazione: immagini e foto

Perfetta idea regalo per amici e parenti, valida aiutante nella preparazione di cosmetici, decotti e creme curative: scopri come moltiplicare l’aloe vera con la tecnica di riproduzione per talea.