Agretto

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

L’agretto, conosciuto anche come Barba dei frati o lischi, risulta essere un ortaggio ancora poco conosciuto in cucina nonostante si possa cucinare in svariati modi. La sua coltivazione in orto è piuttosto semplice: scopriamo quali sono le necessità della pianta e impariamo dunque a coltivarla in modo corretto.

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Photo by Fabrizio Pivari – Flickr

L’agretto (Salsola soda) – conosciuto anche come Barba dei frati, lischi, lischeri, roscano o Barba del negus – è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee. Questa pianta tipica del Mediterraneo è semplice da coltivare e si può sfruttare in svariati modi in cucina dove può diventare protagonista di varie ricette. Impariamo quindi tutto quello che c’è da sapere sull’agretto e scopriamo come riuscire a coltivarlo al meglio.

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Photo by Pille – Flickr

Caratteristiche generali

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Photo by The Farm On Adderley Ditmas Park Brooklyn – Flickr

L’agretto è un ortaggio non molto diffuso in Italia anche se in realtà è parecchio duttile in cucina dove si può sfruttare per varie preparazioni. Questa pianta è originaria della zona mediterranea e non a caso cresce anche in modo spontaneo sulle coste.

Appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae come gli spinaci e le biete, la Barba dei frati ha foglie tubolari e filiformi subito riconoscibili. Queste foglie si possono cuocere e gustare da sole condite con olio o burro oppure si possono usare per realizzare frittate e molti altri piatti. Alcuni preferiscono invece gustarla cruda oppure semplicemente lessata insieme ad un po’ di limone per incrementarne il gusto.

Coltivazione

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Photo by Camilla Lillsebbas – Flickr

La coltivazione degli agretti avviene in genere in orto dove ha modo di svilupparsi al meglio, ma è anche possibile decidere di coltivare in vasi da sistemare sul balcone. Questo ortaggio cresce a volte in maniera spontanea nelle zone costiere.

Esposizione

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Photo by John and Anni Winings – Flickr

La Barba dei frati dovrebbe essere piantata dove può ricevere molte ore di sole ogni giorno anche durante i mesi invernali. Questo ortaggio teme il gelo e proprio per questo motivo tende a crescere soprattutto dove le temperature sono miti.

Terreno

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Photo by Brian Dore – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per gli agretti dovrebbe essere ricco di sale. Non a caso questi ortaggi crescono al meglio nelle zone costiere e nei lidi sabbiosi dove a volte si sviluppano anche in maniera anche spontanea. L’ortaggio apprezza anche i terreni compatti e argillosi.

Irrigazione

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Photo by Francesca – Flickr

L’irrigazione non deve essere eccessiva per evitare che ci siano ristagni idrici.

Potatura

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Photo by Susan – Flickr

La potatura non è necessaria.

Concimazione

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Photo by Schurdl – Wikimedia Commons

La Barba dei frati apprezza un terreno arricchito con del compost fatto in casa che consente un suo sviluppo più rapido. Suggeriamo comunque di concimare in modo moderato e di evitare soprattutto fertilizzanti che contengono molto azoto.

Rinvaso

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Photo by Stefan Proud – Wikimedia Commons

In genere il rinvaso non è necessario perché spesso la coltivazione avviene nell’orto. Nel caso di coltivazione in vaso, comunque, è necessario sostituire il contenitore con uno di maggiori dimensioni se si nota una crescita eccessiva degli ortaggi.

Malattie e parassiti

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Photo by Schurdl – Wikimedia Commons

L’agretto è una pianta rustica che non ha in genere grandi problemi per quanto riguarda parassiti e malattie dal momento che è davvero resistente. Proprio per questo motivo, non deve stupire che l’ortaggio non richieda interventi specifici.

Ad ogni modo, suggeriamo di fare attenzione alle lumache che possono nutrirsi delle foglie giovani e tenere della pianta. Per questo, consigliamo di sfruttare l’attrezzo per afferrare le lumache proprio per eliminare questi parassiti prima che causino danni notevoli.

Moltiplicazione

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Photo by gate74 – Pixabay

La moltiplicazione degli agretti avviene tramite semina che va effettuata durante la primavera quando la temperatura inizia ad essere superiore ai 15°C anche durante la notte. I semi vanno piantati in piena terra in orto oppure in vasi da sistemare nel balcone.

Nel caso di semina in orto, suggeriamo di preparare il letto di semina lavorando il terreno allo scopo di renderlo morbido e privo di sassi o erbacce. Quando si semina, suggeriamo di mantenere una distanza di circa 15 cm tra le piante andando poi a ricoprire il seme con un po’ di terra per poi annaffiare.

Se invece si semina in vaso, suggeriamo di usare un substrato organico per piante da orto e di sfruttare un bastoncino nutritivo allo scopo di stimolare la crescita delle piantine.

La germogliazione delle nuove piante inizia dopo circa 10 giorni da quando è stata eseguita la semina. Per non commettere errori, suggeriamo comunque di seguire la nostra guida per la semina.

Agretto: foto e immagini

L’agretto è un ortaggio non molto diffuso che tutti possono decidere di coltivare nel proprio orto seguendo le indicazioni che abbiamo fornito in questo articolo. Ora che sappiamo quali sono le indicazioni da seguire, possiamo scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.