Aconito – Aconitum

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 6 minuti

L’aconito è una pianta molto apprezzata per i suoi splendidi fiori, ma è anche famosa per la sua grande velenosità. Tipica delle zone montuose, è anche possibile decidere di coltivarla nel proprio giardino. In questo caso è ovviamente necessario conoscere tutte le esigenze del fiore in maniera tale da poterlo ammirare senza doversi recare in montagna.

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L’aconito, una pianta erbacea perenne della famiglia delle Ranuncolaceae, è diffusa nelle regioni montane delle Alpi ed è considerata una delle piante più velenose presenti in Italia. Da tempi antichi, la sua tossicità estrema ha reso l’aconito un’arma efficace per avvelenare e uccidere gli avversari.

Nonostante la sua bellezza floreale, è importante essere consapevoli dei potenziali effetti velenosi della pianta se si decide di coltivarla nei giardini. Inoltre, è fondamentale evitare che sia accessibile agli animali domestici o ai bambini al fine di prevenire possibili rischi.

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Caratteristiche dell’aconito: fiori bellissimi, ma super velenosa!

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L’aconito cresce in maniera spontanea nelle aree dove c’è un clima fresco o temperato. In Italia, è facile trovare questo bellissimo fiore sulle Alpi o nei boschi di montagna.

La sua varietà piò comune è l’Aconitum napellus, comunemente noto come aconito napello. Questa può crescere fino a un metro di altezza e si distingue per i suoi caratteristici fiori blu, occasionalmente bianchi. Questi fiori hanno una dimensione di circa 1-2 centimetri e formano grappoli allungati che si incurvano in una sorta di cappuccio. Nel corso dell’estate si possono notare spighe di fiori blu, ma le varietà cromatiche variano dal blu intenso al lilla fino a volte al giallo.

Nonostante la bellezza dei fiori, è bene tenere sempre a mente che l’aconito è una delle piante più velenose in assoluto. La pianta contiene infatti l’anicotina che è una sostanza alcaloide molto potente. Proprio per via della sua velenosità, in passato era usata nelle guerre intingendo le punte di freccia nel veleno.

Dopo essere ingerita o entrare in contatto con la pelle, l’aconitina viene assorbita rapidamente. Bastano soltanto 3 grammi ingeriti per potenzialmente causare la morte in poche ore. L’effetto dell’aconitina è associato alla presenza di alcaloidi nell’aconito, che principalmente influiscono sul cuore e sui sistemi nervosi centrale e periferico.

Appare chiaro ormai che l’aconito sia una pianta dall’alto grado di tossicità. Nonostante questo, è possibile coltivarla in giardino per ammirare la bellezza dei suoi fiori. Risulta ideale per le bordature dei giardini oppure anche per dare un tocco unico nelle aiuole (è importante sapere che bordature e aiuole vanno concimate per fare in modo che si mantengano al meglio). Chiaramente, è importante che i bambini non entrino in contatto con i petali del fiore dal momento che questi sono ricchi di sostanze tossiche.

In genere l’aconito va piantato in gruppo e poi lasciato che cresca. Consigliamo si armarsi di pazienza dal momento che il loro sviluppo è piuttosto lento e dunque ci possono volere alcuni anni prima di ammirare la bellissima fioritura che donano.

Esposizione e clima

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L’aconito è una pianta che richiede un clima fresco o temperato per poter crescere bene. Proprio per questo motivo, è necessario sistemare questa specie a mezz’ombra in maniera tale che non soffra troppo il caldo.

Trattandosi di una pianta che cresce spontaneamente nelle zone di montagna, l’aconitum sopporta il gelo dell’inverno senza particolari problemi.

Terreno

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Il terreno ideale per la crescita della pianta dovrebbe essere ricco di humus e di sostanza organica. Proprio per questo motivo è importante anche concimare in maniera tale da ottenere una fioritura importante. Suggeriamo anche di scegliere un terreno ben drenato. Amano molto i terreni pesanti e argillosi.

Irrigazione

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Più l’aconito si trova esposto al sole, maggiore è la necessità di irrigazione. L’apporto d’acqua non deve mancare mai in quanto il terreno non deve asciugarsi tra le due annaffiature.

Fertilizzazione

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Come anticipato, la fertilizzazione è essenziale. Consigliamo di somministrare del concime completo per piante da fiore anche a cadenza settimanale. Il fertilizzante ideale è ricco di azoto e potassio. Per risultati ideali è necessario perdurare nella concimazione per tutta la primavera.

Propagazione

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La propagazione avviene per seme o per divisione delle radici. Consigliamo di non utilizzare dei tutori: questi servono solamente nel caso la pianta si trovi in una posizione esposta e dunque necessita di essere protetta.

Malattie e parassiti

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Nonostante sia una pianta robusta dal punto di vista botanico, non è immune all’attacco di parassiti e malattie. Se le radici sono esposte a un’eccessiva umidità, potrebbe essere colpita da oidio e verticillosi. In tali situazioni, è necessario utilizzare prodotti specifici come insetticidi a spettro ampio per affrontare il problema.

In entrambi i casi, infatti, se non vengono adottate misure di trattamento, si corre il rischio di perdere la pianta. Per prevenire tali complicanze, è consigliabile evitare il ristagno dell’acqua e condizioni di umidità eccessiva che potrebbero danneggiare questa specie di pianta.

Un ottimo rimedio omeopatico

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La pianta di aconito, sebbene sia naturalmente tossica, non presenta tossicità in quanto viene ampiamente diluita per creare il rimedio. Gli omeopati, osservatori attenti della natura, hanno notato che i sintomi dell’avvelenamento da aconito sono simili all’intensa agitazione psicomotoria che può sopraggiungere in una persona spaventata, con la paura di morire.

Pertanto, questo rimedio è considerato un’opzione omeopatica appropriata nelle situazioni di emergenza. Tuttavia, è importante consultare un medico omeopata per un corretto dosaggio e assunzione.

La pianta si usa in omeopatia per curare:

  • traumi
  • stati violenti
  • spaventi
  • stati di ansia grave
  • tachicardia
  • ipertensione

Aconito – Aconitum: foto e immagini

La bellezza dell’aconito vi ha stregato? Ecco una galleria di immagini per ammirare questa bellissima pianta.