Acer platanoides
L’Acer platanoides – conosciuto anche come acero riccio – è una pianta caratterizzata da foglie verdi acuminate all’apice che diventano gialle in autunno. Queste piante non hanno grande bisogno di manutenzione e dunque la loro coltivazione è alla portata anche di chi non ha molto tempo da dedicare al proprio giardino.

L’Acer platanoides fa parte della famiglia delle Aceraceae ed è una pianta dall’aspetto elegante che spicca in giardini e parchi. Conosciuto anche come acero ricco o acero platanoide, questo albero è di media grandezza e si riconosce per via delle sue belle foglie verdi che in autunno prendono una colorazione gialla molto affascinante. La sua coltivazione non è complessa e dunque tutti possono decidere di far crescere una pianta di Acer platanoides nel proprio giardino: vediamo quali sono le sue principali necessità.

Caratteristiche generali dell’Acer platanoides

L’Acer platanoides è un albero di medie dimensioni che a volte si presenta anche come grande arbusto che spicca per via della sua eleganza. La chioma prende in genere una forma ovale e folta grazie alla presenza di numerose foglie caduche di colore verde chiaro che diventano gialle durante l’autunno regalando uno spettacolo dal punto di vista estetico.
Le foglie appaiono ampie e hanno dimensioni di circa 15 cm, con apici acuminati.
I fiori, a forma di ombrello e hanno un bel colore giallo, sbocciano prima della comparsa delle foglie.
I frutti invece sono disamare con ali divaricate.
Coltivazione

L’Acer platanoides viene spesso utilizzato per rimboscamenti, ma anche per creare ordinati filari alberati magari ai lati delle strade oppure a scopo ornamentale in giardino o in parchi. Non è raro che questo albero venga sfruttato per la realizzazione di fasce frangivento.
Esposizione

L’acero in questione va coltivato in una zona dove possa ricevere parecchie ore di luce solare ogni giorno oppure a mezz’ombra.
Terreno

Il terreno ideale per l’Acer platanoides dovrebbe essere naturalmente ricco e fertile, ma l’albero cresce anche in un substrato gessoso o sabbioso. Inoltre, sarebbe preferibile un terreno acido o neutrale per avere una crescita perfetta della pianta.
Questo albero tollera anche terreni salini senza problemi.
Irrigazione

L’Acer platanoides apprezza i terreni umidi, ma non richiede tante irrigazioni dal momento che vive bene anche solo grazie all’acqua delle piogge. Suggeriamo comunque di innaffiare nei periodi di massima siccità se non piove per parecchio tempo facendo attenzione a non esagerare per evitare ristagni idrici.
Potatura

Questo acero non richiede potatura, ma suggeriamo comunque di procedere all’eliminazione delle foglie secche o ingiallite che a volte rimangono sulla pianta. Ricordare di procedere in questo modo è importante perché permette di mantenere l’Acer platanoides sempre con un aspetto pulito e curato dal punto di vista estetico.
Concimazione

L’Acer platanoides va concimata usando fertilizzanti bilanciati al momento della preparazione del terreno prima di procedere alla moltiplicazione per talea o alla semina.
Inoltre, è importante anche utilizzare del concime complesso ad alto tenore di azoto durante il periodo primaverile per consentire all’albero di crescere al meglio e di rimanere sano.
Rinvaso

L’Acer platanoides è una pianta che non richiede rinvaso dal momento che va coltivata direttamente in piena terra.
In realtà, quando la pianta è ancora giovane, a volte viene coltivata in vaso e in questo periodo è necessario procedere con almeno due rinvasi all’anno in maniera tale che possa crescere correttamente per poi essere piantata in giardino quando è ormai adulta.
Malattie e parassiti

L’acero in questione è una pianta abbastanza rustica e dunque risulta raro che venga attaccato da malattie o da parassiti. Ad ogni modo, è opportuno fare attenzione ai ristagni idrici che potrebbero provocare marciume delle radici e alle malattie fungine che potrebbero causare danni in caso di eccesso di umidità. Tra le malattie fungine, a causare maggiori danni è l’oidio o mal bianco che dunque va trattato con anti-fungini specifici in grado di combattere la problematica.
Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’Acer platanoides può avvenire in diversi modi, ovvero tramite talea oppure tramite semina. Vediamo quindi nel dettaglio entrambe le soluzioni.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione tramite semina richiede parecchio tempo prima di dare risultati, infatti il seme impiega da 90 a 120 giorni prima di iniziare a germogliare. Suggeriamo di piantare i semi in torba umida per ottenere nuove piantine sane e forti.
Moltiplicazione tramite talea
La moltiplicazione tramite talea si effettua a giugno tagliando una sezione di rametto da piantare poi in terra. La talea legnosa è un metodo di propagazione che consente di ottenere nuove piante in relativamente poco tempo, infatti la radicazione avviene in qualche settimana.
Acer platanoides: foto e immagini
Ora che abbiamo visto come coltivare l’Acer platanoides possiamo prenderci un istante ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito per ammirare nel dettaglio questa pianta spettacolare.