Come si lavora il das

Scopriamo come lavorare e dipingere il das, la pasta modellabile amata da grandi e piccini, utilizzata per creare tantissimi oggetti e per realizzare lavoretti unici nel suo genere. 

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Ideato dal poeta Dario Sala nel 1963, il das è la pasta modellabile simbolo di un’ìntera nazione. Ogni amante del fai da te e del modellismo lo conosce e lo ha usato almeno una volta per le proprie piccole creazioni. Ognuno di noi ricorda il suo profumo inconfondibile, sentore di infanzia e spensieratezza. Come si lavora il das?

Vedremo assieme le tecniche per decorarlo, per dipingerlo e per farlo asciugare a contatto con l’aria, ottenendo così oggetti meravigliosi. Adatto per finalità creative differenti tra loro, sposa i gusti di grandi e piccini, professionisti e hobbisti. Il das non ha barriere di età, gusto e utilizzo: il suo fascino è immutato nel tempo.

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Come lavorare il das: strumenti

Per lavorare il das puoi avvalerti di differenti strumenti e attrezzi che ti permetteranno di levigarne la superficie, lisciandola e rendendola ancora più modellabile. Ecco di seguito ciò che puoi utilizzare:

  • nella stesura, sicuramente un mattarello è fondamentale per stendere in modo uniforme la pasta d’argilla;
  • una lama flessibile per tagliare in maniera netta le varie parti da modellare;
  • spatoline e piccoli bisturi per cesellare e rifinire i dettagli più piccoli e i ritocchi;
  • stampini di metallo: ne puoi trovare in varie forme, dal cerchio al fiore alla stella, utilissimi per incidere e creare i tuoi piccoli oggetti di das;
  • carta vetrata a grana grossa per levigare i bordi dopo l’asciugatura, rendendo così tutto più lineare e liscio.

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Come lavorare il das: alcuni consigli

Per prima cosa ti consigliamo di stare sempre su una superficie pulita per lavorare il das. Questo soprattutto per evitare di assemblare nella pasta ancora fresca briciole, sporco e polvere che poi risulterebbero assai difficili da eliminare.

Fino a quando la pasta d’argilla è fresca, essa risulta pulibile, una volta che sarà asciugata no. Una superficie ideale per lavorare il das è il marmo, perché essendo liscio rende ideale la stesura della pasta e la sua lavorazione, scongiurando il rischio di venature e crepe.

Se il das dovesse iniziare ad asciugarsi prima del previsto ti suggeriamo di intingere un pennellino in un pochino di acqua e passare delicatamente le crepe e fessure, così da poterlo rimodellare e eliminare le piccole fratture.

Quando hai terminato di modellarlo, smussa i contorni con la carta vetrata grossa così da lisciare l’intera superficie, che a quel punto sarà pronta per essere colorata. Questa ultima operazione la potrai effettuare tranquillamente con uno spray apposito, con vernici per das o con timbri.

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Come lavorare il das: colorazione

Di per se il das è già disponibile nelle tonalità terracotta, bianca, verde, arancione, blu, nero, rosa, giallo e rosso. Se oltre a questi vuoi dipingerlo di altri colori, ti consigliamo di dipingere la pasta d’argilla di colore bianco con vernici e pitture apposite.

Ci sono due vie per questa divertente e importante operazione: puoi dipingere il das durante la lavorazione, a pasta fresca, oppure dopo, una volta asciugato. La cosa che dovrai fare, in ogni caso, sarà passare uno smalto apposito dopo che avrai colorato il tuo das, per dare luminosità e brillantezza.

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Se decidi di dipingere il das durante la lavorazione ti suggeriamo, una volta messo il colore, di lavorare con le mani l’argilla così da amalgamare bene il tutto, rendendo uniforme la tinta. Scelta particolarmente azzeccata qualora tu voglia ottenere una creazione a tinta unica.

Se invece hai optato per la colorazione post asciugatura, allora ti consigliamo due pennelli: uno a punta larga per le aree estese e uno a punta fine per dettagli e rifiniture. Così potrai ottenere una creazione sfumata e a più tinte.

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Come lavorare il das: asciugatura

A differenza dell’argilla classica per asciugare il das non serve cottura, ma solo l’esposizione all’aria. Per far sì che questo processo avvenga con velocità, ti consigliamo di metterlo vicino a una finestra o sul balcone di casa, avendo cura di girare l’oggetto di tanti in tanto.

Così nel giro di pochi giorni otterrai una creazione mirabile, uniforme, liscia e pronta per essere regalata o per andare ad abbellire i tuoi ambienti. Inoltre, una volta essiccata, la pasta di argilla potrà esser dipinta con  vernici spray, timbri appositi e inchiostri.

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Come lavorare il das: conservazione

Per conservare il das che non hai utilizzato, ti consigliamo di tenerlo sottovuoto così da evitare che possa seccare. Avrai così modo di poterlo riutilizzare una seconda volta in futuro. Se non avessi modo di conservarlo sottovuoto, allora puoi tranquillamente metterlo in un vaso ermetico, lontano da calore e luci. Fondamentale che non entri l’aria, altrimenti secca.

 

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Come lavorare il das: immagini e foto

Amato da grandi e piccini, il das permette di creare oggetti meravigliosi, da regalare o destinati ad abbellire casa. Un’eccellenza italiana che non smette di affascinare. Guardate che versatilità!