Berretto in patchwork

Vuoi realizzare un berretto originale a costo zero, magari recuperando quel vecchio cappello che non usi? Scopri il patchwork!

Coppola-piatta-invernale-Patchwork-3 (1) (1)Se desideri dare una seconda vita a quel vecchio cappello che vedi appeso da tempo all’attaccapanni, stai leggendo ciò che fa per te. Realizzare il berretto in patchwork è un gioco da ragazzi e il risultato sarà stravolgente, oltre a essere adatto a grandi e piccini.

Ti basterà un pochino di manualità, del buon materiale e soprattutto tanta tanta fantasia per rivitalizzare il tuo vecchio capo d’abbigliamento. Seguendo poche semplici indicazioni, potrai realizzare in casa e a costo zero un berretto in patchwork degno delle migliori serie tv.

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Patchwork: una storia di qualità

Il patchwork consiste nell’unire tramite cucitura diverse parti di tessuti, dando vita a un manufatto originale.  Questi tessuti sono diversi tra loro per materiale, colore e forma, il che rende unica e inimitabile questa tecnica così amata e diffusa.

La storia di questa tecnica risale all’antico Egitto, anche se la sua definitiva affermazione avvenne solamente durante la colonizzazione dell’America. Le mogli dei pionieri, infatti, erano solite recuperare vari pezzi di stoffa durante i ripetuti spostamenti, cucendoli assieme.

Da semplice necessità divenne, col passare del tempo, un vero e proprio passatempo che coinvolse le donne delle più ricche corti europee. Ognuna era intenta a sperimentare tecniche, colori e forme che, cucite assieme, davano un risultato unico.

Un mondo a sé stante, quello del patchwork, che da sempre ha affascinato il mondo femminile e non solo. Un alone di eleganza, raffinatezza e quel pizzico di misteriosa inventiva che ha reso uniche le creazioni, dai copriletti alle coperte, dalle federe ai berretti.

Proprio il berretto si presta a dare risalto a tutte le potenzialità del patchwork, appagando tutti i gusti e tutti i generi. Un accessorio utile, eco-friendly e amico delle tendenze: il connubio perfetto per dar valore ai tuoi outfit.

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Berretto in patchwork: come realizzarlo

Per realizzare un berretto in patchwork ti occorrono squadra e righello, un taglierino rotante, un pianale da taglio e macchina per cucire, o ago e filo. Infine, ovviamente, i tessuti per la realizzazione.

Primo step, il disegno. Occorre crearlo in scala per poi andare a riprodurlo sul tessuto, che prevalentemente sarà cotone. Una volta fatto il disegno si ritagliano i vari pezzi, avendo l’accortezza di lasciare un margine di 0,6 millimetri di bordo esterno, che servirà per la cucitura.

Le forme quadrate sono consigliate soprattutto se siete all’inizio poichè facili da riprodurre, nonchè estremamente diffuse. Raramente si usano tondi e ovali. Non disperate se le prime volte non sono perfetti i vostri ritagli: si tratta pur sempre di un lavoro a mano, casalingo e autentico.

La vostra personalità è giusto e bello che esca, anche attraverso qualche minima imperfezione. Ora cucite i pezzi sul cappello, stirate e…voila, il vostro berretto in patchwork è pronto da indossare!

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Berretto in patchwork: tipologie e modelli

Esistono differenti modelli di berretti in patchwork, a seconda delle persone che lo devono indossare, della stagione in cui lo si metterà e dello stile che rappresenta. Iniziamo dal più famoso, il basco.

Esso ben si presta a questa tecnica perchè da il suo meglio nell’accostamento di colori, forme e trame. Non a caso, uno dei modelli più utilizzati al mondo è il basco irlandese con stoffe tendenti al verde, spesso pesanti e resistenti a pioggia e umido. Consigliato in autunno e inverno.

Per l’estate, oltre a una versione estiva del basco irlandese, si può pensare a un cappellino con visiera. Esso coprirà dal sole e dalla luce alta dei mesi più caldi, donando freschezza al tuo stile. Per le donne, fortunata la versione a falde larghe, per un cappello leggero, morbido ed elegante, da vera diva!

I berretti in patchwork sono molto utilizzati anche per i bambini. Proprio il loro continuo crescere ci consente di sbizzarrirci, facendo fondo a tutta la nostra inventiva e fantasia nel recuperare e assemblare vecchie stoffe.

A livello di fantasie, anche qui la scelta è davvero ampia. Possiamo differenziare almeno 3 stili, tra cui il più famoso (e utilizzato soprattutto nei berretti) è quello geometrico. Esso rappresenta un vero e proprio memoriale di antiche tradizioni.

Ogni quadrato scozzese che adorna il berretto è portatore di una storia passata, fatta di viaggi, scoperte, sperimentazioni. Un’esperienza di vita, potremmo azzardare, che va oltre il semplice indossare un meraviglioso accessorio d’abbigliamento.

Un altro stile fortunato, anche se più adatto a vestiti e copriletti, è quello hawaiano. Qui vengono cuciti assieme due teli delle stesse dimensioni e, una volta ritagliato quello superiore, verranno definite le forme che andranno ad abbellire il manufatto, fissandole al telo inferiore.

Infine, un’ultima scelta può essere quella del bassorilievo, meglio nota come Molas. Essa è la più antica tecnica di patchwork al mondo, eredità dei nativi di Panama, i quali cucivano assieme pezzi di stoffa dai mille colori uno sopra l’altro, creando un rilievo. Una volta ritagliato, si otteneva la decorazione vera e propria.

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Berretto in patchwork: immagini e foto

Realizzare berretti in patchwork è un hobby meraviglioso e creativo che potrà donare un tocco elegante al vostro look. Guardate che stile!