Stufa in ghisa come scegliere: un viaggio tra pregi e difetti

La ghisa, si sa, è un materiale in grado di trattenere il calore per poi rilasciarlo gradualmente negli ambienti di casa. Una soluzione perfetta per il riscaldamento, non trovi? Scopri con noi come scegliere la stufa in ghisa: diamo uno sguardo alle caratteristiche, al design e alla funzionalità. Inizia con noi un viaggio tra pregi e difetti. 

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Se ami gli arredi classici e il calore inconfondibile della stufa a legna, quella in ghisa per il tuo arredo rappresenta un pezzo irrinunciabile. Stiamo parlando di una lega metallica di ferro e carbonio molto resistente, ma ci sono tanti altri punti di forza che la rendono un classico intramontabile, perfetta anche in un arredamento moderno per dare quel tocco vintage che non guasta mai.

Il magnetismo della fiamma, la suggestione della legna che arde e il senso di accoglienza che solo questa stufa è in grado di infondere a ogni ambiente… ti conquisteranno! Vediamo insieme come scegliere al meglio in base al tuo gusto personale, alle tipologie e alle esigenze della tua famiglia: pronto a lasciarti ammaliare dalle tantissime proposte offerte dal mercato? Prendi nota di tutto ciò che è indispensabile sapere.


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Stufa in ghisa: le caratteristiche generali

Iniziamo dallo snocciolare un po’ di caratteristiche generali che riguardano le nostre amate stufe in ghisa a partire proprio da un discorso meramente estetico:

  • le stufe in ghisa solitamente sono di colore grigio e lasciano alla vista la bellezza inalterata del materiale; ma se sei un tipo più brioso, hai la possibilità di scegliere una nota di colore. Diversi i modelli che possono essere smaltati all’esterno, con vernici chiaramente resistenti alle alte temperature.
  • Estetica non è solo colore, ma anche decorazioni ispirate alla natura: impreziosisci la tua stufa a ghisa con l’aggiunta di ceramica o pietra naturale.
  • Dimensioni, che ovviamente cambiano in relazione allo spazio che abbiamo a disposizione ma soprattutto alla metratura che dobbiamo riscaldare.
  • Apertura: solitamente il fuoco è a vista, ma niente panico! Il vetro che custodisce la fiamma è resistente alle alte temperature e, in più, è autopulente. L’apertura per inserire la legna all’interno è a libro, per consentirti di avere facilità nei movimenti.

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Le tipologie

Quando decidiamo di acquistare una stufa in ghisa, rivolgiamoci sempre a un tecnico specializzato che effettuerà la corretta installazione e ci suggerirà il modello adatto a noi. Abbiamo la possibilità di scegliere sostanzialmente tra due tipologie:

  1.  il riscaldamento per convenzione: la trasmissione del calore avviene attraverso l’aria. Le stufe in ghisa hanno un ingresso forzato per l’aria che entra nella parte inferiore, dove ci sono alcuni buchi; l’aria si riscalda e fuoriesce dalla parte superiore. Questo la rende  adatta per il nostro sistema di riscaldamento domestico.
  2. Oltre a riscaldare, alcune tipologie di stufe in ghisa offrono anche la possibilità di cucinare. Questi modelli presentano un piano cottura, oppure un forno e un piano cottura che lavorano insieme. Altre stufe addirittura offrono accessori per grigliare i cibi.

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Il funzionamento

Per costruire una stufa in ghisa si assemblano tra loro varie componenti:

  • una camera di fuoco piuttosto grande, per avere un carico adeguato di legna per tutto il giorno.
  • Un’accensione elettrica da impostare a piacimento, che consente di trovare la stufa già accesa al rientro a casa.
  • Un sistema per l’espulsione del fumo.

L’uso della ghisa rispetto a quello di altri materiali consente un rilascio graduale del calore in casa. Importante e necessaria una corretta e costante manutenzione e pulizia.

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I vantaggi

Come già abbiamo accennato la stufa in ghisa offre diversi vantaggi. Vediamo insieme perché vale la pena sceglierla:


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  • estetica: rende l’ambiente caldo, accogliente ed emozionale;
  • comodità: ti offre la possibilità di cucinare;
  • ecologia: l’uso della legna garantisce un sistema ecologico e pulito;
  • risparmio: il costo di acquisto della legna e dei consumi abbassano la bolletta;
  • resa termica: la ghisa, anche una volta spenta, continua a rilasciare calore.

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Gli svantaggi

A questi vantaggi fanno da contraltare alcuni svantaggi:

  • attenzione alla prima accensione che dovrà essere lenta e graduale;
  • la ghisa è un materiale che può essere soggetto a crepe e rotture;
  • il peso: difficile da spostare all’interno dell’abitazione; per questo motivo è necessario studiare da subito la sua corretta collocazione.

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Fasce di prezzo

Detto questo, cerchiamo di capire insieme qual è la spesa da affrontare e che varierà in base alla grandezza, al design e ai dettagli che deciderai o meno di aggiungere. Si parte dai modelli base che vanno dai 400 ai 900 euro, mentre i modelli più sofisticati partono dai 1500 euro, fino a oltre 3000 euro. Per toccare con mano recati fisicamente in un negozio al dettaglio, ma dai anche uno sguardo agli e-commerce per confrontare i prezzi.

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Stufa in ghisa come scegliere: immagini e foto

Siamo certi che la tua prossima mossa sarà correre da un rivenditore autorizzato e scegliere il modello più adatto alle tue esigenze. Prima, però, dai un ultimo sguardo alle immagini che seguono: ecco tantissime foto di stufe in ghisa dalle quali prendere subito ispirazione!

Nicola Spisso
  • Laureando in Ingegneria Edile - Architettura
  • Web e Graphic Designer professionista
  • Master in digitale presso Google conseguito nel 2016
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni
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