Elicriso coltivazione

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 3 minuti

L’elicriso è una pianta aromatica e ornamentale apprezzata per il suo caratteristico profumo e la sua elevata resistenza. Scopri come coltivarlo, quali cure richiede e i consigli per mantenerlo rigoglioso tutto l’anno.

Elicriso
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L’Elicriso liquiriziaHelichrysum italicum è una pianta erbacea coltivata in vaso e in giardino come ornamentale e come erba aromatica.

Caratteristiche generali

Elicriso
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L’ Elicriso, le cui varietà più note sono l’ Helichrysum Italicum o Angustifolium, detto anche Tignamicasemprevivo perpetuino, è una pianta erbacea aromatica appartenente famiglia delle Asteraceae con circa 600 specie di diverse piante prevalentemente provenienti dal Sudafrica.

La pianta a portamento arbustivo è provvista di radici affusolate che originano fusti erbacei sottili ed eretti.

Le foglie, lineari, filiformi e di colore verde-grigio con riflessi argentati, sono ricoperte di una sottile peluria di colore grigio chiaro.

I fiori sono infiorescenze a capolino costituite da numerosi petali corti e sottili nelle diverse tonalità del giallo, rosa e  rosso.

Le foglie e i fiori dell’elicriso emanano un gradevole profumo.

I frutti sono acheni.

Fioritura

L’elicriso liquirizia fiorisce dal mese di giugno fino all’autunno; coltivato a scopo ornamentale presenta fiori con petali secchi che durano a lungo e sono ideali per la preparazione di composizioni floreali.

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Coltivazione

Elicriso
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Esposizione

Preferisce i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno

Terreno

Ama i terreni calcarei aridi, sabbiosi e ben drenati.

Annaffiature

Annaffiare ogni 2 settimane e solo quando il terreno è completamente asciutto.

Concimazione

In primavera, ogni  20 giorni, somministrare del concime liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature oppure somministrare ogni 3 mesi, ai piedi del cespo del concime granulare a lento rilascio

Moltiplicazione

Elicriso
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L’ Helichrysum si riproduce in primavera in terreni misti per seme, per  talea apicale o divisione dei cespi.

Potatura dell’elicriso

Si sfoltiscono i fusti più interni e si potano alla base quelli secchi o danneggiati.

Raccolta dell’elicriso

Si raccolgono in piena fioritura e si fanno essiccare in luoghi soleggiati e asciutti.

Varietà di Elicriso

Oltre alla varietà Helichrysum italicum, esistono moltissime varietà che includono:

  • l’Helichrysum petiolare o pianta della liquirizia,
  • l’Helicrysum setosum,
  • il niveum,
  • il candolleanum,
  • l’umbraculigerum,
  • l’ arenarium.

Molto comune nei nostri giardini anche l’elicriso fiore di carta o Helichrysum Bracteatum

Malattie e Parassiti

Elicriso
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Teme il marciume radicale causato dal ristagno idrico o da eccessive annaffiature.

Cure

L’elicriso liquirizia è una pianta che non tollera bene le basse temperature e, pertanto, in caso di inverni rigidi, è consigliabile proteggere la pianta con una leggera pacciamatura di paglia.

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Usi in cucina e proprietà

Elicriso, Cucina
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Le foglie dell’elicriso per il loro delicato aroma vengono impiegate in cucina per insaporire le pietanze a base di carne.

In erboristeria l’elicriso viene largamente utilizzato per le sue proprietà fitoterapiche.

Linguaggio dei fiori

L’elicriso simboleggia l’esilio e nel gergo dei fiori assume il significato del desiderio di essere ricordato.

Elicriso: immagini e foto