Cosa non fare quando si pulisce il freezer

Tra tutte le attività di manutenzione domestica la pulizia del freezer è. senza dubbio, una delle più fastidiose. Per questo motivo spesso si affronta velocemente, commettendo alcuni errori grossolani che possono incidere sulla funzionalità dell’elettrodomestico. Vediamo, dunque, cosa non deve essere assolutamente fatto quando si pulisce il freezer.

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Ultimamente avete aperto il vostro freezer e vi siete accorti che sulle pareti ha cominciato a depositarsi una quantità notevole di ghiaccio? Bene, questo vuol dire che è arrivato il momento di correre ai ripari affrontando un appuntamento che non potete più posticipare: la pulizia del freezer.

Insieme al cambio di stagione e alla conseguente pulizia degli armadi, possiamo dire con certezza che si tratta di un’attività domestica evitata fino all’ultimo. A renderla particolarmente spiacevole sono, senza dubbio, i tempi di attesa tecnici e l’esigenza di confrontarsi con ghiaccio, acqua e una notevole quantità di asciugamani per arginare piccoli allagamenti sul pavimento della cucina.

Oltre a questo, poi, c’è sempre l’incognita che, una volta spenti, freezer e frigorifero possano non riaccendersi più. Nonostante tutto, però, la pulizia di questo spazio dedicato alla lunga conservazione del cibo, è molto importante. Il motivo principale, ovviamente, riguarda l’igiene e la qualità di ciò che mangiamo. Non tutti sanno, infatti, che quando il freezer inizia a produrre troppo ghiaccio, ne risente soprattutto la sua capacità di congelamento.

Questo vuol dire che le scorte di carne, pesce e verdure potrebbero non essere conservate nel migliore dei modi, permettendo la proliferazione di microbi. Per tutti questi motivi, dunque, è importante capire come portare a termine la pulizia del freeezer nel migliore dei modi, evitando dei semplici errori. Quali? Scopriamoli insieme.

1. Cosa non fare per pulire il freezer: scongelare gli alimenti

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Alcuni sono soliti programmare la pulizia del freezer dopo aver consumato gran parte del suo contenuto. Nonostante questo, però, a volte può accadere che si deve fare di necessità virtù. In sostanza, se si scoprono allarmanti segni di ghiaccio, è necessario procedere anche se il freezer è colmo di scorte. Cosa fare a questo punto? Sappiamo che il primo passo è spegnere il freezer ed effettuare lo svuotamento. Ed è proprio in questa fase che si potrebbe non prestare la giusta attenzione, dimenticandosi della sorte del cibo surgelato.

Il consiglio, dunque, è di organizzarsi nel migliore dei modi prima di iniziare qualsiasi attività di sbrinatura. Per evitare che gran parte delle scorte vadano perse perché non è stato mantenuto il giusto livello di congelamento, è opportuno prepararsi con delle borse termiche, raffreddate e pronte per accogliere tutto ciò che è stato tolto dal freezer. Così, al termine della pulizia, tutto può ritrovare il suo posto all’interno. Attenzione, però, nel caso in cui un alimento si sia scongelato, deve essere assolutamente cucinato e consumato. Congelare una seconda volta, infatti, è da evitare.

2. Cosa non fare per pulire il freezer: affrettare i tempi

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Prima di entrare in azione con qualsiasi attività di pulizia, è necessario sbrinare il freezer. Questo, in sostanza, vuol dire togliere la spina e attendere che il ghiaccio al suo interno inizi a sciogliersi. Si tratta di un’attività che richiede un tempo variabile a seconda del modello e, soprattutto, della quantità di ghiaccio depositatosi.

Per questo motivo molti potrebbero essere tentati di velocizzare i tempi, non aspettando che la superficie si ammorbidisca. In questo caso, però, la pazienza è fondamentale per ottenere un risultato ottimale. In caso contrario ci si potrebbe trovare a lavorare con fatica, ed inutilmente, su una superficie troppo dura senza pulire l’interno nel migliore dei modi e rischiando di danneggiare le centraline.

Se, però, l’ascetismo zen non è il vostro forte, allora è bene essere a conoscenza di due tecniche che potrebbero aiutare a velocizzare i tempi. il primo utilizza il classico phon che, con il suo getto caldo, aiuta lo scioglimento del ghiaccio interno. In questo caso, però, è necessario prestare veramente molta attenzione a non far entrare a contatto l’apparecchio con l’acqua.

Il secondo metodo, invece, prevede l’uso di una pentola piena di acqua calda da porre all’interno del freezer. Il calore sprigionato dovrebbe aiutare le pareti a liberarsi e ad agevolare la pulizia. Il consiglio, però, è di non utilizzare queste tecniche troppo spesso, per evitare che l’elettrodomestico venga esposto troppo frequentemente a degli shock termici. Sarebbe meglio organizzare la pulizia del freezer e aspettare le due ore canoniche per la sbrinatura.

3. Cosa non fare per pulire il freezer: usare attrezzi sbagliati

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Una volta trascorse le due ore e raggiunto la giusta morbidezza del ghiaccio, è arrivato il momento di eliminarlo dalla superficie. In questo caso è importante munirsi degli attrezzi giusti che, oltretutto, sono anche molto semplici da usare. La scelta migliore è rappresentata da una spatola di plastica grazie alla quale raschiare letteralmente via lo strato di ghiaccio. Nel caso non fosse presente tra gli attrezzi casalinghi, sarebbe meglio rimandare la pulizia fino al suo acquisito e non lasciarsi tentare da altri strumenti.

Il consiglio è di evitare assolutamente l’utilizzo di martello, scalpello e strumenti metallici. Questi, infatti, possono dare l’illusione di velocizzare il lavoro ma, in realtà, lo rendono meno pratico ed agevole. Con l’utilizzo di uno strumento ad urto, infatti, il ghiaccio, sciogliendosi, non fa altro che depositare acqua sul fondo, trasformando l’interno del freezer in uno spazio poco agevole.

4. Cosa non fare per pulire il freezer: usare prodotti chimici

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Una volta liberato l’interno del freezer dal ghiaccio e dall’acqua si è arrivati alla fase finale, che è anche la più semplice. Proprio in questo momento, però, molte persone rischiano di compiere l’errore più grossolano: pulire l’interno con un detergente chimico. Il consiglio è di prestare molta attenzione ai prodotti che vengono utilizzati per la detersione di tutti gli ambienti destinati alla conservazione del cibo.

Per questo motivo, dunque, il consiglio è di mettere assolutamente da parte i detergenti chimici e di armarsi solo di una spugna imbevuta in acqua tiepida. Tolti tutti i residui e l’eventuale sporcizia, poi, è la volta di asciugare con un panno asciutto. A questo punto siete arrivati alla fine. Il freezer è perfettamente pulito e pronto per accogliere nuovamente gli alimenti che avete conservato nelle borse frigo. Ricordate, però, che il prossimo mese tutto deve essere ripetuto.

Cosa non fare per pulire il freezer: foto e immagini

Sbrinare, conservare, raccogliere, pulire e asciugare. Prendersi cura del freezer è un’attività poco amata e spesso portata a termine il più velocemente possibile. Le foto nella galleria riassumono tutti gli errori da evitare per eccessiva fretta o superficialità.