Come scegliere il Decoder DVB-T2

Patrizia D'amora
  • Dott. in Giornalismo e Cultura editoriale

Quale Decoder DVB-T2 acquistare per guardare la nuova TV digitale? Come sapere se la TV è compatibile con DVB-T2? Scopri le tipologie e i prezzi dei decoder di seconda generazione e come usufruire del bonus TV e Decoder 2022.

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Il decoder è diventato un dispositivo fondamentale per poter guardare la TV da quando l’analogico ha definitivamente smesso di esistere. Con l’avanzamento delle nuove tecnologie, questi dispositivi sono stati via via integrati all’interno dei nuovi televisori.

Tuttavia, c’è ancora chi dispone di vecchi decoder funzionanti collegati agli apparecchi TV, ma il termine vita dei dispositivi più obsoleti è ormai vicino. Dall’1 gennaio 2023 saranno riorganizzate le frequenze di trasmissione e avverrà uno switch-off definitivo, che consentirà di visualizzare la TV con una risoluzione di 8K.

Il passaggio è già in atto ora, e da alcuni mesi la vendita dei decoder di seconda generazione è diventata la norma. Si chiamano Decoder DVB-T2 e in questo articolo ti aiutiamo a scegliere quello giusto per te. Scopri le tipologie, le funzioni e i prezzi e come puoi dotarti di un nuovo device sfruttando il Bonus TV 2022.

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Cosa significa Decoder DVB-T2?

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L’acronimo DVB-T2 significa Digital Video Broadcasting Second Generation Terrestrial. Si tratta di una sigla per indicare i decoder digitali di seconda generazione, che consentono di guardare la televisione ad altissima definizione fino ad 8K.

Dallo scorso autunno è iniziato il progressivo passaggio del segnale di 700 MHz (la banda dove sono trasmessi i canali televisivi) ceduto alle compagnie telefoniche, con l’intento di sviluppare e diffondere la rete 5G.

Questa trasmigrazione del segnale per tanti ha coinciso con l’acquisto di una nuova TV o, semplicemente, di un nuovo decoder.

Tipologie di Decoder DVB-T2

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Quello che cambia rispetto ai decoder di vecchia generazione è l’introduzione della codifica di due nuovi standard: HEVC (High Efficiency Video Coding) e MPEG-4 (per la codifica di audio e video). Dunque, il Decoder DVB-T2 permette di riprodurre immagini e audio in maniera ancora più definita che in passato, superando addirittura il livello di qualità dei lettori Blu-ray.

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I decoder di seconda generazione si distinguono in 4 tipologie: standard, con Smart card, decoder 4K oppure Combo. Scopriamo nel dettaglio le caratteristiche e le funzioni specifiche di ciascuno di essi.

1. Decoder DVB-T2 Standard

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Il decoder Standard è compatibile con il DVB-T2 e consente di fruire di immagini in Full HD. Si tratta di un dispositivo base generalmente dotato di due funzioni importanti: EPG (la guida TV) e LCN (la numerazione automatica dei canali, in seguito alla sintonizzazione del decoder).

In alcuni modelli standard è possibile usufruire della funzione PVR, ossia la registrazione dei canali televisivi attraverso la guida TV. La registrazione può avvenire o su hard disk interno, oppure su dispositivi esterni, come chiavette USB o schede SD.

2. Decoder DVB-T2 con Smart card

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Alcuni decoder prevedono un lettore slot per card che consente di accedere ai canali delle TV a pagamento. Le smart card sono delle tessere magnetiche che, una volta inserite e attivate nel decoder, riescono a decriptare il segnale, consentendo di visualizzare i canali satellitari a cui si è abbonati.

3. Decoder DVB-T2 4K

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Questa tipologia di decoder permette di trasmettere sullo schermo della TV delle immagini ancora più definite dello standard HD; infatti, la risoluzione nel formato 4K (o Ultra HD) è maggiore rispetto ai formati ad alta definizione. Con un decoder 4K le trasmissioni avvengono con 2160 pixel, rispetto ai 1080 del HD.

4. Decoder DVB-T2 Combo

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Tra i decoder di seconda generazione troviamo anche le tipologie Combo. Si tratta di dispositivi che sono in grado di leggere simultaneamente diverse tecnologie, trasmettendo sia i canali del digitale terrestre, sia quelli satellitari. Il vantaggio, quindi, è la ricezione di un doppio segnale con un unico dispositivo.

Come verificare se la TV è compatibile con DVB-T2?

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Per sapere se la tua vecchia TV (o il decoder) è compatibile con lo standard DVB-T2, basta fare un piccolo test. Sintonizzati sui canali 100 e 200 e assicurati di visualizzare uno schermo blu con un quadrato bianco, in cui appare la scritta “Test HEVC Main 10”.

Se stai visualizzando la scritta, vuol dire che il tuo dispositivo supporta il nuovo standard. In caso contrario, potrai effettuare un aggiornamento dei canali e riprovare il test. Se continui a non visualizzare la scritta, sarà necessario acquistare una nuova TV o un nuovo decoder per continuare a guardare la nuova TV digitale.

Bonus TV e Decoder 2022: come funziona e chi può richiederlo?

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Per l’acquisto di una TV o di un Decoder che supportino lo standard DVB-T2 puoi richiedere il bonus TV 2022, che sarà valido fino all’esaurimento dei fondi stanziati dal Governo. La richiesta potrà essere inoltrata una sola volta ed entro il 31 dicembre 2022.

Il bonus prevede uno sconto del 20% sul televisore o sul decoder di seconda generazione fino a un massimo di 100 €. Con il bonus TV 2022 hai la possibilità di rottamare i vecchi dispositivi acquistati prima del 22 dicembre 2018, cioè quelli che non supportano i nuovi standard di trasmissione.

Per richiederlo basterà rivolgersi al proprio rivenditore, presentando gli apparecchi da sostituire insieme al modulo di dichiarazione sostitutiva da scaricare dal sito del Mise. Il rivenditore si occuperà personalmente dello smaltimento.

Come scegliere il Decoder DVB-T2

In alternativa, puoi anche presentarti presso un’isola ecologica autorizzata con i dispositivi e il modulo di sostituzione. In questo caso, l’operatore ha l’obbligo di rilasciare un’attestazione che documenta l’avvenuto rilascio degli apparecchi. La documentazione andrà consegnata al venditore per l’acquisto dei nuovi dispositivi.

Il bonus spetta a tutti i cittadini residenti in Italia che pagano regolarmente il canone TV tramite F24, oppure sono titolari di un contratto elettrico sul quale è addebitato il tributo da versare.

Il bonus può essere richiesto anche da coloro che sono esenti dal pagamento del canone, in quanto soggetti a basso reddito (pensione non superiore ai 20.000 € annui) di età pari o superiore ai 75 anni.

Prezzi Decoder DVB-T2

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I prezzi dei Decoder DVB-T2 variano in base al modello, al marchio e alle funzioni di cui sono dotati. Un decoder standard dotato di funzioni base (EPG/LCN/cavo HDMI) si aggira sui 30/40 €, mentre i modelli che prevedono una connessione a internet e funzioni accessorie (porte USB e lettore slot) possono arrivare anche a costare 70/80 €.

Come scegliere Decoder DVB-T2: immagini e foto

Pronto a guardare la televisione del futuro? Con i Decoder DVB-T2 potrai ricevere immagini ad altissima definizione direttamente sullo schermo della tua TV. Sfoglia la gallery per scegliere il tuo nuovo decoder.