Carta da parati macchie

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche

Il tessuto che avete scelto per abbellire le pareti della vostra casa inizia a mostrare dei segni d’inevitabile sporcizia? Armatevi di detergenti delicati e spugne non abrasive per un risultato che vi soddisferà.

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Come pulire carta da parati

Dopo essere stata la padrona assoluta del design per le pareti durante gran parte del novecento ed aver subito un drastico oblio durante la fine degli anni ottanta per oltre un ventennio, la carta da parati sembra essere tornata prepotentemente di moda. Ovviamente, rispetto al passato molte cose sono cambiate. Prima di tutto le nuance e le fantasie.

Alcune di esse, infatti, pur reinterpretando uno stile un po’ retrò, offrono un nuovo punto di vista, soprattutto per quello che riguarda la palette di colori utilizzati. Attualmente, infatti, è possibile scegliere ed acquistare la propria carta da parati in sfumatura molto diverse che, andando dal magenta al pavone, sono pensate per dare un tocco di classe all’ambiente al primo sguardo.

Altro elemento che differenzia le nuove soluzioni messe sul mercato da quelle che imperavano nelle case delle nostre nonne, sono i materiali diversi utilizzati. Entrando in un negozio specializzato, infatti, è possibile perdersi in un vero e proprio universo di carte da parati il cui scopo non è solo quello di offrire una diversa resa estetica ma, anche, di vestire nel migliore dei modi stanze dagli usi diversi.

Attualmente, infatti, non è raro vedere questo tipo di rivestimento fare bella mostra di se in luoghi della casa dove qualche decennio fa era solo impensabile posizionarla. Parliamo di stanze particolarmente esposte all’usura e all’umidità come, ad esempio, il bagno e la cucina.

Questo vuol dire, dunque, che, soprattutto grazie a delle carte impermeabili, oggi non è più un tabù pensare di abbellire o caratterizzare una parete della propria sala da bagno con una carta dalle fantasie e dalle nuance particolare. Il tutto senza temere una facile ed immediata usura.

Nonostante questo, però, è bene essere coscienti che questo tipo di rivestimento potrebbe essere comunque esposto alla presenza di macchie. Un’evenienza cui è possibile far fronte facendo attenzione, però, al prodotto utilizzato. Questo, infatti deve saper trattare nel giusto modo il tipo di carta acquistata senza agire in modo aggressivo e potenzialmente corrosivo. Vediamo insieme quali sono i passi da fare.

1. Valutare il tipo di carta

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Carta da parati nature

Se una macchia è comparsa a deturpare la bellezza della carta da parati scelta con tanta attenzione e cura per alcuni ambienti della vostra casa, il primo consiglio da seguire è mantenere calma e sangue freddo. Questo vuol dire non farsi prendere da immediati raptus di pulizia, correndo ad agguantare il primo panno bagnato per eliminare la presenza di quest’onta. Il rischio, infatti, potrebbe essere quello di rovinare definitivamente la propria carta da parati.

Cosa fare, dunque, per portare al suo splendore il tessuto? Il primo step è capire e sapere con esattezza che tipo di modello è stato scelto. In questo modo, infatti, sarà molto più semplice individuare il prodotto efficace. Iniziamo con il dire dunque, che le carte da parati si dividono essenzialmente in due modelli, lavabili e non.

Quelle considerate lavabili sono più resistenti, visto che vengono realizzate con tnt che, in gergo tecnico, identifica un tessuto non tessuto. Solitamente si tratta di soluzioni perfette da utilizzare soprattutto per ambienti dove è presente una buona quantità di vapore acqueo come bagno e cucina,

Le carte non lavabili, invece, sono caratterizzate da una struttura di carta sicuramente più fine e delicata. Il che vuol dire che non è impossibile liberarle da spiacevoli macchie ma che l’operazione richiede un’attenzione maggiore. Una di queste, ad esempio, consiglia di evitare qualsiasi contatto diretto con l’acqua, visto che la sua struttura è prevalentemente cartacea.

2. Come pulire la carta vinilica

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Carta da parati bagno

Abbiamo appena appurato che questa tipologia di tessuto è, senza alcun dubbio, la più resistente ed anche la più semplice da pulire. Questo, però, non vuol dire che non si debba prestare il giusto grado di attenzione.  Per prima cosa, dunque, è fondamentale munirsi di una spugnetta assolutamente non abrasiva, inumidendola con dell’acqua.

Fatto questo, però, è la volta della fase più importante. Stiamo parlando della scelta del giusto detergente. In commercio esistono diverse soluzioni ma il consiglio è di sceglierne uno neutro e, soprattutto, pensato proprio per questa tipologia di carta. Questo tipo di prodotti, infatti, sono realizzati con una miscela non troppo aggressiva per evitare di riportare dei danni indelebili al tessuto su cui si va ad agire.

Nonostante la scelta di un prodotto specifico, comunque, si consiglia sempre di diluirlo con dell’acqua calda, applicarlo sulla parte interessata con un panno inumidito, andare a sfregare senza troppa foga e, alla fine, asciugare il tutto accuratamente con un altro panno completamente asciutto.

3. Come pulire la carta non lavabile

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Carta da parati come pulirla

In questo caso la questione si fa sicuramente più delicata rispetto ad una versione lavabile. Il fondo di carta, infatti, tende a bagnarsi troppo facilmente e a mostrare subito la delicatezza della sua trama. Proprio per questo motivo, dunque, l’utilizzo dell’acqua è assolutamente bandito, se non in proporzioni limitate esclusivamente sulla porzione di tessuto interessato dalla macchia. Per evitare, poi, che l’effetto dell’umidità si faccia sentire, si consiglia di tamponare subito con un panno asciutto.

Piuttosto, per ottenere una manutenzione soddisfacente della superficie si suggerisce di ricorrere alle proprietà assorbi macchia del talco. Esattamente come per qualsiasi camicia o cravatta di seta, si può porre il prodotto direttamente sulla zona e poi spazzolare delicatamente con una spugna sempre non abrasiva. Un’alternativa, poi, potrebbe essere sempre l’utilizzo degli sgrassatori a secco pensati proprio per soddisfare le esigenze di questo tipo di rivestimento.

Macchie su carta da parati: foto e immagini

Carta da parati lavabile o non lavabile? In entrambi i casi non è impossibile mantenerle pulite, basta usare il metodo giusto e lasciarvi ispirare dalle immagini in galleria.