Capi neri, i tre alleati per non farli scolorire

Autore:
Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
Tempo di lettura: 6 minuti

Sale, aceto e sapone Marsiglia. La soluzione per mantenere sempre brillante il nero dei vostri capi è nascosta nella dispensa della vostra cucina e non lo sapevate.

il tubino nero creato da Coco Chanel
Photo by PublicDomainPictures – Pixabay

Si sa che il nero è considerato il “non colore” per eccellenza. Quella nuance che è destinata ad essere sempre di moda garantendo, oltretutto, un’eleganza a prova di tempo e tendenze. D’altronde, la prima a far indossare questa tinta è stata proprio una certa Coco Chanel. Maestra di moda, innovazione e stile, Madamoseille ha inventato il famoso “petit robe noir”. Ossia il tubino nero che non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di una donna. Sicuramente, però, non ha pensato ad una controindicazione quasi inevitabile del nero.

Questo colore, infatti, tende inesorabilmente a sbiadire e a perdere la sua intensa brillantezza. Una battaglia che, indipendentemente dagli indumenti, tutti combattono quotidianamente con pochi e fugaci successi. Ma per quale motivo questa tinta tende a diventare otticamente così “usurata” soprattutto il lavaggio? Possibile che non sia possibile lavare in casa una semplice t-shirt o un pantalone nero, dovendo ricorrere forzatamente alla lavanderia?

In realtà ci sono degli alleati che possono essere utilizzati con una certa efficaci in questo confronto serrato contro lo schiarimento. Prima di scoprirli, però, è bene conoscere anche alcune delle cause alla base dell’effetto “faded”. In questo modo, infatti, è possibile riuscire a prevenire anche cambiando piccole ed impercettibili abitudini.

1. Capi neri, perché scoloriscono

Jeans scoloriti
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Per quale motivo i capi neri vedono perdere la  brillantezza del loro colore?  Questa è la domanda che in molti si pongono sconsolati di fronte l’ennesimo fallimento di lavaggio. In realtà questo effetto indesiderato non dipende tanto dalle tecniche utilizzate per pulire i propri capi, quanto dalla composizione della tinta stessa e dal tessuto usato.

Il più delle volte, infatti, molti produttori aggiungono una quantità eccessiva di colorante nero proprio per rendere la resa finale più brillante ed esteticamente appagante. Una tecnica che, ovviamente, è finalizzata alla vendita del prodotto. Al momento del primo lavaggio, però, l’incanto svanisce. L’ eccesso, infatti, si scioglie immediatamente, trasformando il nero più intenso in un grigio indesiderato. Un altro elemento da considerare, poi, è anche la qualità del colore utilizzato. Più le aziende puntano al risparmio e meno qualitativo sarà il risultato finale.

Oltre a questo aspetto che esula da qualsiasi tecnica di lavaggio, però, ci sono delle abitudini che potrebbero peggiorare notevolmente la situazione, anche nel caso di un abito di qualità. Uno di questi è lo strofinamento con delle spazzole. Una tecnica usata sopratutto per pulire i jeans. In questo modo si pensa di rimuovere con più attenzione dei residui rimasti nell’orlo o sul bordo dei pantaloni. In realtà, lo sfregamento non fa che causare la perdita della tinta su dei pantaloni neri. Il colore, infatti, viene sottoposto ad un’azione di usura alla quale non è stato preparato.

Altro fattore negativo, poi, è la luce del sole. La ricerca, infatti, mostra che i raggi UV diminuiscono la pigmentazione di un materiale. Pertanto, è consigliabile lasciare che il lato interno dei vestiti neri sia a diretto contatto con il sole. Il che vuol dire fare sempre attenzione a stendere al rovescio i proprio abiti scuri. In questo modo si va ad eliminare il problema.

2. Il sale, un alleato del colore

Il sale alleato del colore
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Come fare, dunque, per mantenere inalterato il colore dei propri abiti neri? Come spesso accade, la soluzione è più semplice di quanto si possa pensare. Nello specifico, poi, si trova a portata di mano sulle mensole di qualsiasi cucina. Si tratta del sale. Questo, infatti, può essere utilizzato senza problemi anche per il bucato. Soprattutto per mantenere i colori più brillanti o quelli più scuri.

Ma come riesce in questo intento? Sembra che tutto si debba alla proprietà del cloruro al suo interno. Questo, infatti, blocca la tintura nei tessuti, anche per abiti neri con pigmento sciolto o eccessivo. Attenzione, però, gli esperti dicono che non si dovrebbe aggiungere più di ½ tazza di sale a una bacinella d’acqua. Una volta fatto questo, però, è possibile immergere i vestiti neri per alcuni minuti prima di lavarli con il sapone. Se, invece, si vuole procedere con un lavaggio a mano, allora è consigliato mantenere la soluzione salina.

3. L’aceto, un’arma a doppio taglio

L'aceto è un alleato contro lo sbiadimento del colore
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Sempre dalla dispensa della cucina arriva un altro elemento che può essere utilizzato in modo efficace per combattere la perdita di colore dei capi scuri. Si tratta dell’aceto, già sfruttato ampiamente per la detenzione naturale di alcuni elettrodomestici. Nonostante la sua efficacia nel mantenere il colore, però, questo potrebbe presentare un effetto indesiderato. Il suo uso eccessivo, infatti, va ad agire sull’aspetto del tessuto, diminuendo notevolmente la sua qualità. 

Cosa fare a questo punto per ovviare il problema? Molto semplicemente si suggerisce di non abusarne. Per questo motivo è consigliato aggiungere solo ½ tazza di aceto nell’ acqua fredda. Qui è possibile lasciar riposare i vestiti neri per alcuni minuti prima di iniziare la fase di lavaggio. Per scongiurare qualsiasi sorpresa indesiderata, comunque, è opportuno alternare l’utilizzo dell’aceto con quello del sale.

Come detto, comunque, questo alimento è utilizzato spesso per motivi di detersione. Scopriamo qui alcuni delle tecniche e degli usi più comuni per pulire con l’aceto in modo ecologico. 

4. Il sapone soppianta i detergenti liquidi

Il sapone sostituisce i detergenti liquidi
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Non è raro che per trovare la soluzione giusta ad un problema casalingo si debba ricorrere ai vecchi rimedi delle nonne. Uno di questi, ad esempio, aiuta proprio a prevenire lo scolorimento dei capi neri e non è certo difficile da reperire o attuare. Si tratta, in sostanza, di sostituire i detergenti liquidi di uso comune con una saponetta. Magari di  Marsiglia.

I detersivi, infatti, sembra che svolgano un ruolo di primo piano nell’usura del colore scuro. Al contrario, invece, il sapone, nella sua versione solida, non ha questo effetto negativo. Ovviamente si tratta di una soluzione perfetta se s’intende procedere con un lavaggio a mano di capi facili da trattare come delle t-shirt o delle camice. Nel caso di pantaloni e jeans, invece, si consiglia di procedere con i suggerimenti precedenti. Lavarli a mano, infatti, potrebbe essere piuttosto faticoso.