Caprioli in orto e frutteto: come proteggere le coltivazioni senza danneggiare gli animali
Allontanare i caprioli a volte diventa necessario per chi ha vigneti, uliveti, orti o frutteti in zone dove c’è molta fauna selvatica: scopriamo come farlo in sicurezza per mantenere il proprio terreno in salvo dagli ungulati.
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Tanti agricoltori si trovano a coltivare appezzamenti di terreno che si trovano in zone ad alta densità di fauna selvatica, perciò per loro è molto più complesso riuscire a difendere l’uliveto, il frutteto, il vigneto o l’orto dagli ungulati diffusi in Italia allo stato selvatico. Spesso si parla di come tenere lontano i cinghiali o i lupi, ma a volte sono i caprioli quelli che si avvicinano troppo ai terreni coltivati. Scopriamo allora quali sono i migliori metodi per difendersi dai caprioli per allontanarli in sicurezza.
Recinzioni

Le recinzioni sono barriere fisiche molto efficaci per tenere lontano gli animali selvatici tra cui i caprioli. La classica recinzione di metallo però deve essere abbastanza robusta e alta almeno 2 m per evitare che questi mammiferi saltino oltre entrando nel nostro terreno e causando danni.
Come alternativa si possono creare delle recinzioni elettrificate soprattutto quando si tratta di proteggere vigneti e frutteti. Un sistema di questo tipo non ferisce gli animali perché produce delle scosse statiche piccolissime che li infastidiscono senza provocargli alcun tipo di problema per la salute. Spaventati, i caprioli stanno alla larga dal terreno coltivato e quando si avvicinano prendono una mini scossa elettrica che gli ricorda di stare lontano.
Dissuasori a ultrasuoni

I dissuasori a ultrasuoni sono una scelta sempre più popolare negli ultimi anni dato che non costano molto ed evitano di dover piantare recinzioni che magari nemmeno piacciono troppo dal punto di vista estetico. Questi dispositivi emettono delle frequenze sonore che infastidiscono l’udito degli animali selvatici dato che risulta più sensibile di quello umano e li spinge a stare lontano.
Può capitare che i caprioli si abituino a specifici suoni, per cui è essenziale scegliere modelli che modificano spesso le frequenze emesse. Tra l’altro in genere i dissuasori hanno anche dei sensori di movimento e luci flash che si accendono non appena c’è un animale lì vicino: queste luci soprattutto di notte spaventano ancora di più gli ungulati evitando che entrino nel terreno.
Peperoncino

I caprioli sono animali dall’olfatto molto fine e non amano per nulla gli odori piccanti. Grazie a queste informazioni è semplice comprendere quanto il peperoncino piccante possa trasformarsi rapidamente in una soluzione per allontanarli senza fargli del male. Un semplice composto formato da peperoncino in polvere e acqua si può spruzzare sulle foglie degli alberi oppure direttamente nel terreno al confine.
Così facendo si crea una barriera invisibile che disorienta i caprioli e li spinge a cercare cibo da un’altra parte. Va detto che questo rimedio fai da te, per quanto funzioni davvero, va spruzzato praticamente ogni giorno perché continui a dare ottimi risultati e soprattutto dopo la pioggia si deve ricordare di applicarlo di nuovo.
Lana di pecora

L’ultimo modo per allontanare in sicurezza i caprioli consiste nel prendere un pezzo di lana grezza di pecora e metterlo direttamente sui tralci o sulle piante. Non lavando la lana prima di usarla, questa mantiene il suo tipico e pungente odore di grasso animale che non piace a questi mammiferi dato che l’associano subito ad un possibile predatore.
Perché sia davvero efficace, suggeriamo di optare per questo rimedio a inizio primavera in maniera tale da proteggere i germogli più giovani e teneri che i caprioli tanto amano mangiare.
Come allontanare in sicurezza i caprioli: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono i migliori metodi per allontanare in sicurezza i caprioli, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.