Termosifoni e valvole termostatiche: quando scatta l’obbligo

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 3 minuti

Obbligatorio da qualche anno installare le valvole termostatiche sui termosifoni. Quando scatta l’obbligo di utilizzo evitando così possibili pesanti sanzioni.

Termosifone
Photo by ri – Pixabay

Termosifoni e valvole termostatiche: l’accoppiata vincente per ridurre i consumi

Vi sono casi in cui l’impianto di riscaldamento domestico che veda la presenza di termosifoni, debba essere provvisto obbligatoriamente di valvole termostatiche. In ogni caso poter regolare la temperatura della propria casa tenendo conto delle esigenze dei singoli locali, è già un gran vantaggio.

Ecco quindi che tali dispositivi svolgono la preziosa funzione di ottimizzare la temperatura all’interno degli ambienti, riducendo di conseguenza il consumo energetico, e le emissioni nocive di gas serra. Le valvole termostatiche di fatto vengono posizionate su ogni elemento radiante, andando così a personalizzare la temperatura per ogni singolo ambiente di casa.

Il conseguente risparmio dei consumi è dato dalla riduzione dei gradi nelle stanze meno utilizzate o quelle definite di passaggio, dedicando così qualche grado in più in quelle aree più vissute come ad esempio la zona notte o quella del living.

Termosifoni
Photo by geralt – Pixabay

Quali sono i punti di forza delle elettrovalvole

Negli ultimi periodi in cui abbiamo assistito all’impennata dei costi legati all’energia, avere a disposizione dei dispositivi domestici in grado di contribuire ad un notevole risparmio delle spese per il riscaldamento, è una possibilità da ben sfruttare. Infatti le valvole elettrostatiche da utilizzarsi sui termosifoni vanno a migliorare nell’immediato, la distribuzione del calore in ogni singola stanza di casa, contribuendo ad un notevole risparmio dei costi in bolletta.

Questi dispositivi termostatici sono stati formulati per ottimizzare la portata d’acqua che troviamo essere in circolo all’interno degli elementi radianti, e di andarne a regolarne il flusso. Così facendo si va ad attuare una soluzione ottimale, rispetto alla chiusura completa dei termosifoni che raffredderebbero di fatto un’ambiente.

Tutto l’appartamento godrà comunque di una riscaldamento adeguato all’uso di ogni zona della casa, evitando sprechi di calore, e costi inutili. Nello stesso tempo nessuna zona dell’abitazione potrà risultare particolarmente fredda, andando a generare comunque una dispersione del calore presente nella propria abitazione.

Termosifoni,
Photo by ri – Pixabay

Quando scatta l’obbligo di installazione delle termovalvole

Quando si assiste di fatto all’obbligo di installazione delle elettrovalvole sull’impianto di termosifoni all’interno della propria abitazione?

Vi sono delle condizioni particolari in cui non ci si può sottrarre a tale regola, soprattutto quando si tratta di impianti di recente realizzazione. A tal proposito interviene il “D.M. 26/06/2015, poi aggiornata con il D.Lgs 192/05 e prorogata a giugno 2017“.

La legislatura vuole l’obbligo di termovalvole termostatiche, quando si è in possesso di un impianto di riscaldamento centralizzato. Ciò scaturisce al fine di andare a prevenire un malfunzionamento dell’impianto che risulti essere allacciato a quello condominiale. Il mancato allaccio, tranne che per i casi in cui vi siano impedimenti di natura tecnica, oggi è soggetto a sanzioni economiche, che partono da 500 € fino a raggiungere la quota di 2.500 €.