Sismabonus 2024, quali sono le agevolazioni e i documenti necessari

Autore:
Magda Killa Lalla Cirignano
  • Laurea in Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti

Importanti agevolazioni con il Sismabonus 2024 per incentivare tutti gli interventi di adeguamento, miglioramento e ristrutturazione degli edifici. E’ prevista una detrazione fino all’85%. Volta a promuovere la sicurezza, prevede sia edifici residenziali che commerciali.

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Il Sismabonus si riconferma anche per il 2024 un ottimo alleato al fine di migliorare la sicurezza sismica e preservare il patrimonio edilizio del paese. La detrazione fiscale può variare non solo in base alla tipologia di intervento, ma anche rispetto all’area sismica in cui si trova l’edificio. Qual è la percentuale che può essere applicata? Ecco i dettagli con i numeri alla mano delle detrazioni possibili:

  • 50% per interventi senza miglioramento di classe sismica
  • 70% – 75% per i miglioramenti delle aree di alta pericolosità (una classe sismica)
  • 80% – 85% per il miglioramento delle aree di alta pericolosità, ma per due classi sismiche.

Sismabonus 2024, quali sono le agevolazioni? Cosa c’è da sapere

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Le agevolazioni fiscali che riguardano il Sismabonus 2024 riguardano diverse tipologie di intervento. Le agevolazioni porteranno al miglioramento e all’adeguamento sismico; verranno effettuati interventi sulle coperture che aumenteranno la capacità portante. E ancora, vi sarà la riparazione il ripristino degli elementi in muratura oltre che l’inserimento di catene tiranti che prevengono il ribaltamento delle pareti.

Mentre per quanto riguarda il limite massimo di spesa, per ogni unità immobiliare è di 96.000 € con una detrazione che sarà ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Mentre da gennaio 2025, la detrazione ritornerà alla percentuale del 36% per un importo massimo di 48.000 €.

Quali sono i documenti necessari per poter beneficiare del Sismabonus 2024?

Al fine di poter usufruire delle agevolazioni, il richiedente dovrà essere in possesso di determinati documenti. Nello specifico si tratta delle abilitazioni amministrative note anche come dichiarazioni sostitutive che accertano la data dell’inizio dei lavori. E ancora, le fatture o le ricevute fiscali del pagamento avvenuto tramite bancario.

Bisognerà, inoltre, essere in possesso:

  • autocertificazioni relative all’ammontare delle spese
  • dichiarazione dell’amministratore di condominio
  • copia dell’asseverazione della classe di rischio precedente e conseguibile dell’edificio.
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Quali sono i vantaggi del Sismabonus 2024? Tutti i dettagli

Il Sismabonus 2024 offre numerosi vantaggi ai contribuenti che possono effettuare interventi antisismici sui propri edifici. Mediante questo incentivo, avranno la possibilità di detrarre una parte delle spese che sono state sostenute per i lavori. Dunque, l’agevolazione è pensata per migliorare la sicurezza e preservare lo stato degli edifici che sono situati nelle zone del paese con il maggiore rischio sismico registrato.

La detrazione può essere applicata su un importo massimo di 96.000 €, venendo ripartita in 10 quote annuali. Si ricorda che la percentuale di detrazione potrà variare al 70% o all’80% per i lavori che sono stati eseguiti  sulle parti comuni di un edificio. In conclusione, è possibile sostenere che il Sismabonus 2024 rappresenta ad oggi uno degli incentivi più importanti promossi dallo Stato al fine di salvaguardare il patrimonio edilizio italiano più volte esposto al rischio sismico.

Sismabonus 2024: foto ed immagini