Ristrutturazione Superbonus: a termine lavori conviene vendere?

Autore:
Laura Scarpellini

Superbonus e bonus in ambito edilizio, negli ultimi anni sono stati in grado di infondere del nuovo vigore, in ambito edilizio. Il nostro Paese da tempo è in sofferenza economica e anche il comparto immobiliare ha attraversato un lungo periodo di crisi. Grazie in particolare al Superbonus, si risvegliato il mercato immobiliare si trova a dover fare i conti con un ragionevole dubbio quando si tratta di vendere un immobile che sia stato oggetto di ristrutturazione agevolata, proprio grazie al Superbonus. Con il nostro articolo cercheremo fare un po’ di chiarezza in merito, guardando anche a quanto ci attende per il 2024.

Edilizia, Costruzioni
Photo by anncapictures – Pixabay

Superbonus 110%: si può vendere terminata la ristrutturazione?

Sono numerosi quegli italiani che hanno usufruito immediatamente dell’agevolazione fiscale messa a punto con il Superbonus 110 %. Ma ad oggi sorge l’interrogativo se una volta terminata la ristrutturazione edilizia con l’accesso al regime fiscale agevolato, si possa tranquillamente vendere l’immobile senza vanificare i benefici acquisiti.

Mettere in vendita l’immobile ristrutturato grazie al bonus, a quanto pare non nasconde brutte sorprese. Per non doversi ritrovare a trasmettere al Fisco una bella quota dei proventi derivanti dalla vendita, bisognerà effettuare la transizione immobiliare, dopo i 5 anni dalla stipula del rogito di acquisizione dell’immobile.

Questa indicazione vige nelle trattative edilizie, in ogni caso, quindi l’aver utilizzato il Superbonus 110 %, non comporta nessuna differenziazione. Il discorso cambia però nel caso in cui oggetto della vendita non sia definita come abitazione principale, ma come seconda casa.

Se l’immobile in questione ha beneficiato del superbonus, nel caso in cui si venga a perfezionare la vendita prima dello scadere dei cinque anni dall’acquisto, sarà obbligatorio andare a versare al Fisco l’imposta sulla plusvalenza, che sarà pari al 26%.

Infissi
Photo by shadowfirearts – Pixabay

Anno nuovo: cambiamenti in vista della prossima Legge di Bilancio

Il nuovo anno alle porte ci consegnerà anche la Legge di Bilancio 2024.Cosa dobbiamo aspettarci nell’ambito della compravendita immobiliare? È’ stato già anticipato che per coloro che vogliano vendere la loro casa in precedenza oggetto di bonus 110 %, senza dover attendere i canonici 5 anni.

Infatti ma una volta terminati i lavori di ristrutturazioni, dovranno versare tasse corrispondenti al guadagno ottenuto dall’operazione immobiliare. Ciò varrà per coloro che hanno optato sia per lo sconto in fattura, o per la cessione del credito. Ecco quindi che non sarà più necessario prendere a riferimento il superamento dei 5 anni dall’acquisto dell’immobile.

Per evitare il pagamento del 26% delle imposte si dovrà invece tenere conto da quando tempo siano terminati i lavori di ristrutturazione, che hanno beneficiato dell’agevolazione fiscale.

 

 

Costruzioni
Photo by borevina – Pixabay

Plusvalenza nel settore Immobiliare: facciamo un pò di chiarezza

Per plusvalenza si va a definire quella che è la differenza o guadagno, che si ottiene quando si perfeziona la rivendita di un’immobiliare precedentemente acquistata. Nel caso specifico di vendita di immobile che abbia beneficiato del bonus edilizio, la tassazione, vedrà un calcolo più accurato, nella definizione della tassazione.

Bisognerà andare a vagliare quella differenza esistente tra l’importo di acquisto originario dell’immobile da rivendersi, sommata alle altre spese relative alla ristrutturazione attuata, le spese notarili e il prezzo di vendita attuale.