Posso recintare il giardino con una rete metallica? Devo richiedere qualche permesso?

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

È consentito recintare il proprio giardino con una rete metallica senza chiedere permessi? Quando i rapporti con il vicino di casa non sono idilliaci, installare una rete per recinzione tra due proprietà potrebbe essere la soluzione al problema. Vediamo cosa dice la legge e quando servono autorizzazioni e permessi.

Recinzione
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Molti proprietari di casa hanno la fortuna di godere di un giardino che rappresenta un’estensione naturale della casa verso l’esterno. Solitamente i giardini vengono recintati con reti, staccionate e palizzate per evitare le intrusioni e creare maggiore privacy. Anche una semplice rete metallica può rappresentare un’ottima recinzione e impedire l’ingresso di animali indesiderati o persone.

Tuttavia, prima di procedere con l’installazione è importante capire quali autorizzazioni sono necessarie per realizzare una recinzione con rete metallica senza opere murarie. Serve il permesso per costruire oppure non è richiesto alcun titolo edilizio? È consentito innalzare la rete metallica posta sul confine tra le due proprietà senza chiedere il permesso al vicino? Scopriamo cosa dice la legge a riguardo.

Giardino, rete metallica come recinzione: quali permessi servono?

Rete metallica
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Quando si utilizza una struttura permanente per recintare il proprio giardino, è necessario chiedere il permesso al Comune di appartenenza. Inoltre, muri di cinta e cordoli in calcestruzzo richiedono la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), poiché si tratta di opere che determinano trasformazione urbanistica o edilizia dei terreni.

Nel caso della rete metallica come recinzione, invece, non c’è bisogno di alcun titolo edilizio poiché ha un modesto impatto visivo.

In materia urbanistica, non è necessario un idoneo titolo edilizio per la realizzazione di una recinzione nel caso in cui sia posta in essere una trasformazione dalla quale, per l’utilizzo di materiale di scarso impatto visivo e per le dimensioni ridotte dell’intervento, non derivi un’apprezzabile alterazione ambientale, estetica e funzionale, pertanto la distinzione tra esercizio dello ius aedificandi e dello ius excludendi alios va riscontrata nella verifica concreta delle caratteristiche del manufatto (Cons. di Stato n. 1609/2022, n. 8178/2019)

, è il principio generale consolidato in Consiglio di Stato.

Distanze e dimensioni da rispettare

Anche se per procedere con l’installazione di una rete metallica non serve alcun permesso, bisogna tener presente le leggi che regolano le distanze e altezze da rispettare. In questo modo si evitano litigi col proprietario del terreno adiacente che potrebbe richiedere la rimozione dell’opera.

In caso di costruzioni non aderenti, bisogna rispettare la distanza minima di 3 metri. Tuttavia potrebbero sussistere vincoli ambientali e codice della strada con distanze maggiori da rispettare. In linea generale, la rete metallica deve essere installata lungo il perimetro del giardino, dentro la propria proprietà e deve avere un’altezza minima che impedisca l’affaccio sul terreno confinante.

In ogni caso, è consigliabile rivolgersi ad un esperto in grado di valutare il singolo caso e seguire le pratiche per ottenere la documentazione necessaria. In questo modo si può procedere con l’installazione di una recinzione senza correre rischi. Soprattutto, se il giardino da recintare si trova nei pressi di un incrocio stradale, è meglio rivolgersi all’Ufficio tecnico del proprio Comune.