Che permessi sono necessari per fare un pozzo domestico in giardino?
Pozzo domestico in giardino, che permessi servono? Quali autorizzazioni sono necessarie? Serve la domanda di autorizzazione alla perforazione? Vediamo cosa dice la normativa.

Un pozzo si definisce domestico quando viene utilizzato esclusivamente per i fabbisogni del proprietario per irrigare il giardino o l’orto, per l’alimentazione di bagni, docce o lavandini o ancora per altre necessità familiari. Grazie al pozzo domestico, l’acqua verrà prelevata senza pagare nessun canone e non ci sono limiti nella quantità da prelevare. Chiunque può scavare un pozzo nel proprio giardino privato, ma prima di procedere con i lavori è importante essere a conoscenza dei permessi necessari. Scopriamo insieme quali autorizzazioni servono per la realizzazione di un pozzo domestico e quali sono le regole da seguire.
Pozzo domestico in giardino, che permessi servono?

È doveroso precisare che nella realizzazione di un pozzo domestico, esiste una norma generale che si affianca alle leggi di ogni Regione. Prima di procedere con l’inizio dei lavori, è bene verificare la presenza di possibili limitazioni alla costruzione come i vincoli idrogeologici.
Dopo aver svolto i dovuti accertamenti, colui che si appresta a realizzare un pozzo in giardino dovrà inviare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune di competenza con la planimetria e la relazione tecnica. Trascorsi i tempi tecnici di istruttoria che solitamente vanno da un minimo di 30 ad un massimo di 60 giorni, è possibile dare il via alla realizzazione del pozzo domestico. Una volta terminati i lavori, il proprietario dovrà obbligatoriamente comunicarlo all’Ente competente e ogni anni bisognerà comunicare anche i volumi d’acqua estratti. Inoltre, l’impresa che esegue il lavoro dovrà poi rilasciare un documento di avvenuta perforazione, ricordando di dichiarare la natura del pozzo e del terreno.
Vantaggi del pozzo domestico
Avere un pozzo privato in giardino significa disporre di una fonte di approvvigionamento d’acqua sicura ed economica per far fronte alle esigenze del tuo giardino. I vantaggi sono numerosissimi, soprattutto se la vostra casa è circondata dal verde. Infatti, anche se le acque sotterranee appartengono allo Stato, il proprietario del pozzo è libero di estrarre e utilizzare le acque sotterranee esistenti, nel rispetto di vincoli legati al territorio.
Pozzo artesiano
Avete mai sentito parlare del pozzo artesiano? Si tratta di un pozzo dal diametro solitamente abbastanza piccolo, che è utile per attingere l’acqua presente nelle falde artesiane. Il pozzo artesiano viene realizzato con una sezione circolare per far fluire in modo omogeneo l’acqua lungo il condotto. È doveroso precisare che nonostante l’acqua sia solitamente abbastanza pura e tendenzialmente potabile, potrebbe essere necessario potabilizzare l’acqua che sgorga dal pozzo artesiano prima di consumarla.
Proprio come il pozzo domestico, quello artesiano è utile per l’approvvigionamento idrico di tutte quelle abitazioni che si trovano in zone isolate e non sono raggiunte dall’acquedotto e per quei luoghi dove la rete idrica è caratterizzata da frequenti carenze, soprattutto nel periodo estivo. Anche i settori edili e agricoli utilizzano l’acqua dei pozzi artesiani per lo svolgimento delle loro attività.