Manutenzione giardino condominiale: chi paga le spese?

Autore:
Angelo Caprio
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Le spese di manutenzione di un giardino condominiale di proprietà esclusiva non sempre sono a carico del proprietario. In alcune circostanze vanno suddivise tra i vari condomini.

Giardino, Casa
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Vivere in un condominio ha i suoi vantaggi ma ci sono anche tante regole da rispettare riguardanti le più disparate questioni come la gestione e manutenzione del giardino. Vediamo cosa prevedono le normative in un caso abbastanza particolare come quello di uno spazio verde a uso esclusivo di un privato all’interno di un condominio.

Le regole da osservare per il giardino condominiale

Giardino, Condominio
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L’articolo 112 del Codice Civile stabilisce le modalità con cui utilizzare gli spazi comuni di un edificio condominiale e quindi anche un’area verde. La regola generale è che ognuno può servirsi del giardino a patto di non alterare in alcun modo la destinazione d’uso e non impedire agli altri di poterne beneficiare secondo il loro diritto.

Ci sono dunque dei vincoli da rispettare che diventano meno ristrettivi qualora nel regolamento condominiale oppure in quello contrattuale non è stata indicata la destinazione d’uso dello spazio verde. Naturalmente non è pensabile fare ciò che si vuole in assoluto ma sono possibili attività contestuali come, ad esempio, occuparsi della piantumazione dei fiori e di nuovi alberi per l’abbellimento. Nessun condomino può, inoltre, utilizzare il giardino a uso esclusivo. Fanno eccezione le circostanze in cui c’è una delibera dell’assemblea condominiale che conferisce tale opportunità oppure il tutto è stato definito per mezzo di un atto scritto.

Cosa succede quando il giardino condominiale è di una singola proprietà

Un caso molto particolare è quello in cui il giardino condominiale è di proprietà esclusiva di un singolo condomino. In questa situazione c’è un uso privato ma ciò non garantisce assoluta libertà di azione. Il proprietario deve comunque attenersi alle regole stabilite dal condominio, dal Codice Civile e a tutti i vari obblighi compresa la manutenzione periodica.

Qualora il proprietario non assicura questo genere di intervento in maniera adeguata mettendo a rischio l’incolumità di altri condomini può essere passivo di sanzioni e azioni legali. La manutenzione è un atto dovuto in quanto consente di prevenire eventi potenzialmente pericolosi per l’incolumità delle persone come la caduta accidentale di un ramo secco da un albero oppure una fastidiosa infestazione di insetti che renderebbe gli spazi all’aperto invivibile e poco salubre.

Manutenzione del giardino: chi paga?

Le spese di manutenzione di un giardino condominiale normalmente vengono suddivise tra i vari condomini secondo il calcolo dei millesimi. Invece, quando lo spazio verde è di proprietà esclusiva di un singolo condomino, i costi dovrebbero essere a carico di quest’ultimo.

Abbiamo utilizzato il condizionale perché non sempre è così. Nello specifico, se gli alberi, le piante e tutto quello che c’è all’interno del giardino viene considerato parte integrante del condominio ed essendo aspetto che contribuisce al decoro del condominio allora tutti gli occupanti devono farsi carico dei costi dovuti ai vari interventi di potatura, taglio dell’erba, estirpazione di erbaccia e quant’altro. La suddivisione, in questo caso, andrebbe fatta sempre rispetto ai millesimi di proprietà delle varie unità immobiliari.

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