Siepi da tagliare: arrivano le multe dopo il 1° aprile

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 4 minuti

Siepi che necessitano di manutenzione, ora che la primavera si sta per affacciare. Attenzione però a non incappare in multe salate, andando a potare le recinzioni verdi, all’avvio del mese di aprile. Multe in arrivo, a tutela delle nidificazioni degli uccelli. Ecco tutti i dettagli a cui prestare attenzione.

Siepi, Uccelli
Photo by MatteoBaronti – Pixabay

Siepi in primavera: è tempo di fare manutenzione delle aree verdi

A quanto pare ci siamo quasi e tra qualche settimana potremo dire di esserci buttati alle spalle anche questa stagione invernale, all’insegna del maltempo, e delle basse temperature. Come ogni anno in primavera è tempo di prendersi cura delle proprie aree verdi, che siano balconi, vasi o giardini privati.

La ripresa della crescita delle foglie invoca un’attenta potatura, finalizzata ad un’ottimale ricrescita, andando contestualmente a pulire le aree esterne da tutti quelli che sono i residui della stagione invernale. Eppure proprio in questo periodo dell’anno sarà bene prestare la massima attenzione nei lavori in giardino, per non incappare in multe salate.

Vi sono delle rigide regolamentazioni locali volte alla tutela del verde, che includono il lasso di tempo che intercorre tra il 1° aprile e il 31 agosto. Proprio in questi mesi si assiste alle nidificazioni su alberi e siepi di specie di animali di ogni genere, e le piante iniziano le fioriture e il loro migliore sviluppo.

Operando quindi in modo imprudente si rischia di andare a danneggiare il delicato ecosistema primaverile, falciando siepi o fogliame, estremamente necessario per animali e non solo. A tutto ciò ecco giungere sanzioni definite appositamente, onde evitare danni all’ambiente.

Siepi
Photo by juliacasado1 – Pixabay

Potatura delle siepi dopo il 1° aprile: ecco cosa si rischia

Forse non tutti sanno che andare a potate in maniera inconsapevole le siepi, si può rischiare un controllo da parte dei Carabinieri forestali, o della Polizia municipale. Infatti a seguito di controlli effettuati dopo il 1° aprile, si potrebbe ricevere una multa salata, in caso di taglio delle siepi.

Infatti chi non rispetta il divieto di taglio delle aree verdi dopo tale data, può vedersi recapitare l’accusa di uccisione di animali, attraverso l’applicazione dell’”Art.544 bis del Codice Penale“, punibile con la reclusione da 4 mesi a 6 anni. L’aggravio si perfeziona con il mancato soccorso nei confronti dell’animale, o dell’omissione del fatto.

Per quanto riguarda le multe invece, quelle vengono stabilite di volta in volta, dalla regolamentazione in essere, nel Comune dove si assiste a tale infrazione.

Siepi
Photo by Pexels – Pixabay

Quando è possibile potare le siepi

Il divieto di fatto va a riguardare tutte le specie di piante, che si trovano proprio nel periodo di massima rigenerazione e fioritura. Infatti contestualmente tale lasso di tempo coincide all’arco temporale di riproduzione degli uccelli, fino alla fine dell’estate. Resta però inteso che gli interventi di potatura di una certa urgenza, rimangono essere consentiti, sempre da operarsi con tutte le accortezze del caso.

Si potranno pertanto potare alberi pericolanti o poco stabili, facendo sempre massima attenzione a non distruggere nidi o andare a ferire animali. I professionisti del verde che operano con attrezzature adeguate, sanno bene che operare potature in questo periodo di massimo sviluppo delle piante, non può che essere controproducente, andando a indebolire la pianta, precludendone così, un rigoglioso sviluppo stagionale.

Pronti all’arrivo della primavera nei nostri giardini. Da ricordare infine di dare uno sguardo alla normativa in essere in merito al Bonus verde 2024, per poter approfittare degli incentivi fiscali, per programmare un’ottimale gestione degli spazi privati esterni.