Mandato senza rappresentanza o procura? Le differenze

Autore:
Erika Fameli
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Quali sono le differenze tra mandato senza rappresentanza e procura? Questi due tipi di mandato possono essere confusi facilmente, ma sono in realtà molto diversi tra loro. Ecco tutte le differenze che li contraddistinguono, e quando si deve usare uno piuttosto che l’altra.

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Il campo immobiliare è una materia complessa, che si correda anche di figure che non sono prettamente legate agli immobili, ma hanno anche a che fare con la gestione dei patrimoni. Per questo, può capitare di fraintendere una figura giuridica con un’altra, e di fare confusione. A tal proposito, due figure che si confondono molto spesso sono il mandato senza rappresentanza e la procura.

Si tratta, in entrambi i casi, di figure giuridiche che fanno parte della categoria dei mandati, ma questo è probabilmente l’unico punto che hanno in comune. Le differenze tra loro sono essenziali da capire sia se ci si trova dal lato di dover usare una o l’altra, sia se ci si trova nella posizione di acquirente, e si sta comprando una casa. Se dall’altra parte si trova un mandatario o un procuratore, le cose cambiano sensibilmente, ecco perché.

Mandato senza rappresentanza o procura?

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Come già anticipato, entrambe queste figure giuridiche sono mandati. Il mandato senza rappresentanza ci sono un mandante e un mandatario. Il mandante incarica il mandatario (tramite il mandato) di vendere il proprio immobile a terzi, facendone le veci e prendendo tutte le decisioni al suo posto. Se al mandato si aggiunge il vincolo della non rappresentanza, il mandante non figurerà nella compravendita, ma al suo posto comparirà il nome del mandatario. Per far sì che questo avvenga, il mandatario riceve un trasferimento senza rilevanza fiscale dell’immobile, e poi dovrà occuparsi di venderlo. Con il mandato senza rappresentanza la proprietà del bene rimane del mandante.

Al contrario, nella procura si ha la sostituzione di un soggetto con un altro, e non si agisce in proprio nome. Si tratta, stavolta, non di un contratto, ma di un atto unilaterale con cui si dà a qualcun altro il potere di agire in propria rappresentanza, senza necessità che il procuratore accetti. La procura può essere sia scritta che verbale, e spesso vi si ricorre quando ci sono situazioni in cui una persona non è in grado di decidere per sé. Quali sono, quindi, le differenze tra le due figure?

Differenze tra mandato e procura

Mallet, legal code and scales of justice. Law concept, studio shots
Mallet, legal code and scales of justice. Law concept, studio shots

Tirando le somme di quanto detto finora, le differenze tra mandato senza rappresentanza e procura sono le seguenti:

  • il mandato è un contratto, la procura è un atto di rappresentanza;
  • il mandato è bilaterale, la procura è unilaterale;
  • con il mandato si agisce in proprio nome, con la procura a nome di altri;
  • per il mandato si può ricevere un compenso, per la procura no.

Conoscere queste differenze può essere cruciale nell’ambito di una compravendita, soprattutto se ci si trova dalla parte acquirente. Nel caso del mandato, ci si troverà davanti il mandatario, ma i soldi andranno al mandante, mentre nel caso della procura, si avrà davanti il procuratore e i soldi andranno a lui. Queste situazioni non sono da confondere con la donazione, che presenta vantaggi e svantaggi diversi. Infatti, se in questi due casi acquistare una casa è un’operazione abbastanza sicura, acquistare una casa oggetto di donazione non lo è altrettanto.

Mandato senza rappresentanza o procura? Le differenze: foto e immagini