IMU e Legge 104: quando scattano le agevolazioni

Autore:
Laura Scarpellini

IMU argomento sempre attuale che necessita di chiarimenti o continui aggiornamenti. Stavolta daremo uno sguardo a quelle che sono le indicazioni riguardanti precise agevolazioni, rivolte a coloro che detengono i vantaggi della Legge 104. Nel dettaglio andremo ad evidenziare come sono considerati i soggetti affetti da diverse tipologie di disabilità. in merito allo specifico tributo fiscale. Quali sono i casi che consentono l’accesso alle agevolazioni fiscali da parte dei disabili on uno sguardo le normative  abitative.

Disabili
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IMU: quando scatta l’esenzione per disabilità

Forse tutti non sono a conoscenza che vi sono delle particolari condizioni per cui può scattare il beneficio di essere sollevati dal pagamento dell’IMU. Infatti i soggetti che beneficiano della Legge 104 potranno godere di agevolazioni fiscali riguardante l’immobile, nel caso in cui questo risulti essere la loro abitazione principale.

Ma quando si può beneficiare dell’essere esentati dal versamento totale dell’imposta comunale dell’IMU? Ad esempio l’esenzione scatta nel momento in cui il disabile beneficiario della Legge 104, trasferisca di fatto la propria residenza dall’abitazione di proprietà, ad un istituto per un ricovero a lunga permanenza.

Tale condizione però prevede che l’immobile di proprietà del disabile, non sia oggetto di una locazione in essere. In ogni caso sarà necessario andare a verificare in ambito comunale, la presenza di una precisa delibera che confermi l’attuazione dell’esenzione concessa ai fruitori della Legge 104.

Casa, Euro
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Normativa IMU e delibere comunali: la prima regola è informarsi

Nelle questioni fiscali e amministrative, sarà sempre buona abitudine non attenersi solamente a ciò che percepiamo attraverso i canali d’informazione, o sul passaparola di amici e conoscenti. Infatti resta sempre di estrema attualità l’aggiornamento da parte delle singole amministrazioni locali, che in ambito fiscale e amministrativo, godono pur sempre di una certa autonomia legislativa.

Ecco quindi che le esenzioni e le agevolazioni IMU nello specifico, possono andare a variare da Comune a Comune, spesso cogliendo impreparati gli utenti. Sarà bene consultare sempre direttamente la propria Amministrazione comunale di residenza, richiedendo ogni volta informazioni dettagliate.

In alternativa rivolgersi ad un professionista quale commercialista o consulente fiscale, che sarà certamente in grado di sfatare ogni dubbio, evitando passi falsi.

Tasse
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IMU  e categorie catastali: quando si può accedere ad agevolazioni e sconti

Non bisogna perdere di vista la categoria di appartenenza della propria abitazione, quando si tratta di agevolazioni, sgravi fiscali o l’essere esentati dal versamento totale dell’imposta comunale dell’IMU. Infatti secondo la classe si potrà fruire o meno di sconti, anche per i disabili. La casa principale se definita di lusso (A/1, A/8 e A/9), sono soggette ad IMU ma prevedono per i fruitori della Legge 104 una detrazione pari a 200 euro.

Anche le categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 pur non essendo di lusso, potranno beneficiare di una specifica agevolazione, di volta in volta stabilita dal Comune di residenza su cui è locata la propria abitazione, se si beneficia della Legge 104.Si assiste poi anche ad altre condizioni che fanno scattare l’esenzione o l’agevolazione per i disabili, come ad esempio gli immobili inclusi in cooperative sociali, o le case assegnate al genitore che abbia l’affido dei figli.