IMU e comodato d’uso gratuito, scatta lo sconto 2024: modalità
Imu che oramai già è da andare ad evidenziare sulla propria agenda con la sua prima scadenza, messa a punto per il prossimo 16 giugno 2024. Anche per l’anno in corso però sarà bene tenere a mente che si potrà provvedere ad avanzare richiesta per uno sconto considerevole, su tale imposta fiscale. Cerchiamo di fare chiarezza quindi in merito alle indicazioni messe a punto nella normativa che permette a chi ha un contratto di comodato d’uso, il diritto della riduzione al 50% della tassazione relativa all’immobile in uso.

IMU e sconto con comodato d’uso: ecco cosa vuol dire
In vista della prima scadenza del pagamento dell’IMU fissata per il prossimo 16 giugno, sono in molti quei proprietari di immobili nel nostro Paese che si stanno chiedendo se vi siano in essere delle agevolazioni da applicarsi. Ecco quindi ad esempio un interessante sgravio fiscale messo a punto per coloro che si trovano nella posizione di andare a concedere in comodato d’uso la propria abitazione a familiari aventi primo grado di parentela.
Se ad esempio un genitore cede l’immobile di proprietà ad uso gratuito al proprio figlio, ecco che si vedrà scattare la riduzione della quota IMU per un valore pari al 50 %.

Quali sono le regole da rispettare per avere lo sconto
Cerchiamo quindi di andare a evidenziare quali siano le caratteristiche che permettano di avere accesso allo sconto del 50 % dell’importo dell’IMU, per l’anno in corso. Anche nel caso che si presenti la possibilità del comodato d’uso tra parenti di primo grado, bisognerà tenere presenti diversi parametri.
Ad esempio la riduzione d’imposta potrà essere applicata solamente a quelle abitazioni che non rientrino in nessun caso, nella categoria lusso (A/1, A/8 e A/9). Il contratto di comodato inoltre dovrà essere stato regolarmente registrato per poter fruire delle agevolazioni in essere, presso l’Agenzia delle Entrate.
Sconto IMU 50 %: quali sono i requisiti da parte del comodante
Anche da parte del comodante (cosi viene definito colui che possiede l’immobile), dovranno essere evidenziati particolari requisiti, per avere accesso allo sconto IMU del 50 % per l’anno 2024. Infatti il proprietario dell’immobile dovrà essere proprietario di un solo immobile sul nostro territorio nazionale, oltre alla sua prima casa, per usufruire della riduzione d’imposta.
Altro requisito indispensabile che viene richiesto in questi casi, è che questi abbia la propria residenza e domicilio, nello stesso Comune in cui vi è l’immobile che viene concesso in comodato d’uso.

Ulteriori vincoli per avere diritto alla riduzione d’imposta
Ma vi sono anche altri vincoli a cui bisogna fare riferimento, se si vuole approfittare dell’agevolazione fiscale con riduzione al 50 % della tassazione IMU. Infatti l’abitazione che viene concessa in comodato d’uso ad i propri figli ad esempio, deve risultare essere l’abitazione principale per il comodatario, che potrà depositarvi la propria residenza e domicilio.
Resta inteso inoltre che in caso di decesso del comodatario, l’agevolazione fiscale si andrà ad estendere in forma automatica all’eventuale coniuge, nel caso in cui si vengano a presentare figli minori. In ogni modo è bene sottolineare nuovamente che, il comodato d’uso dovrà essere stato sempre regolarmente registrato presso l’Agenzia dell’Entrate.
Ancora una volta ecco un’agevolazione in essere relativa all’IMU alla portata dei cittadini italiani, anche per l’anno 2024.