Gli effetti della guerra in Italia: ora aumentano anche le bollette

Autore:
Erika Fameli
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I costi dell’energia salgono a €1.800 annui per le famiglie più vulnerabili: i calcoli del Codacons in seguito all’annuncio di Arera dei rincari per la bolletta della luce mettono in ginocchio 3 milioni di utenti. L’elettricità sale dell’8,1%, e con i rincari del gas le bollette diventano un peso sempre più insostenibile per le famiglie italiane.

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Energia, Costo
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Il conflitto in Medio Oriente si sta ripercuotendo sulla quotidianità e, dopo i rincari record dei prezzi del petrolio e della benzina, arrivano anche gli aumenti delle bollette. A dare l’annuncio dell’aumento dell’8,1% del prezzo dell’elettricità è stata l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che a partire dal 1 aprile interverrà sul mercato di maggior tutela.

In poche parole, quindi, i nuclei familiari più vulnerabili subiranno aumenti in bolletta salatissimi, e dovranno fare i conti a fine mese con bollette che supereranno i 1.800 euro all’anno. Purtroppo, il danno non si limita alle famiglie, ma intacca anche le imprese, con il rischio di far aumentare anche i prezzi dei beni di consumo primario.

I costi dell’energia salgono a €1.800 annui

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Dopo l’annuncio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, sono 3 milioni gli italiani che dovranno fare i conti con delle bollette sempre più care. Chi si trova nel mercato di maggior tutela, infatti, vedrà salire i costi delle utenze di parecchio. Nel dettaglio, Arera ha parlato di un rincaro dell’8,1% sul prezzo dell’elettricità, che si traduce in una spesa più alta di 46 euro all’anno. Detta così può sembrare una cifra da poco, ma se si guarda sul lungo periodo si intuisce che non lo è affatto. Solo 5 anni fa, infatti, le utenze domestiche costavano 200 euro in meno ciascuna, e ce ne rendiamo conto solo da poco.

A causare questa situazione è la guerra in Medio Oriente e la dipendenza energetica dell’Italia, che la rende uno dei Paesi più vulnerabili da questo punto di vista. Parlando in numeri, questi rincari faranno arrivare la spesa per le utenze domestiche di una famiglia media a superare i 1.800 euro. In particolare, i costi della luce arriveranno a 605 euro annui, mentre quelli del gas saranno di 1.208 euro all’anno. Le cose, purtroppo, non vanno meglio per le imprese, che dovranno fronteggiare rincari molto più salati:

  • gli alberghi di medie dimensioni pagheranno 965 euro al mese in più per la luce e 1.200 euro in più al mese per il gas;
  • i supermercati subiranno rincari pari a 744 euro al mese per la luce e a 445 euro al mese per la bolletta del gas.

L’allarme del Codacons

Caro, Energia
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Dovendo fare i conti con queste nuove spese aggiuntive, viene spontaneo domandarsi come risparmiare in bolletta. I classici metodi di riduzione dei consumi rimangono validi, così come il passaggio all’autoconsumo e alle fonti di energia rinnovabile (che però presentano costi iniziali talmente alti da rimanere un lusso per molte famiglie). Per i nuclei più fragili però, ci sono anche il bonus bollette 2026 e il contributo una tantum di 115 euro di cui beneficiare. Si tratta di misure cumulabili tra loro, che però non bastano per alleviare il peso delle utenze domestiche. A lanciare l’allarme è il Codacons stesso che, dopo aver fatto i conti, afferma che:

Il decreto bollette varato dal governo non è in grado di intervenire sulla situazione attuale né di calmierare l’impatto negativo della guerra in Medio Oriente sulle bollette degli italiani.

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