Detrazione interessi mutui e Modello 730: scopri come ottenere le detrazioni fiscali

Autore:
Elisabetta Coni
Tempo di lettura: 5 minuti

Al momento della presentazione delle dichiarazione dei redditi, sia se fatta con 730 che con Modello Unico, è possibile detrarre gli interessi dei mutui per la prima casa. Quali sono le regole, le condizioni e come dichiararle. Scopri come massimizzare i tuoi risparmi fiscali.

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I mutui per l’acquisto dell’abitazione principale sono un passo fondamentale nella vita di molti contribuenti.

Tuttavia, ciò che potrebbe sfuggire a molti è la possibilità di ottenere una detrazione fiscale sugli interessi passivi pagati su questi mutui.

In questo articolo, esploreremo le regole e le condizioni per ottenere questa detrazione e come indicarla nel Modello 730.

Regole generali per la detrazione interessi passivi

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Nella dichiarazione dei redditi è possibile ottenere la detrazione fiscale del 19% dall’imposta lorda per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione pagati in relazione ai mutui. Tuttavia, le regole e i limiti variano in base alla finalità del mutuo contratto dal contribuente. Ecco una panoramica delle diverse situazioni.

Mutui per l’acquisto dell’abitazione principale (Rigo E7)

Per i mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, è possibile ottenere la detrazione sugli interessi passivi e gli oneri accessori pagati l’anno precedente, indipendentemente dalla scadenza della rata, seguendo il criterio di cassa.

Mutui stipulati prima del 1993 su altre proprietà (Righi da E8 a E10 Codice 8)

Per i mutui ipotecari stipulati prima del 1993 su immobili diversi dall’abitazione principale, la detrazione si applica con alcune differenze.

Mutui per manutenzione ed edilizia (Righi da E8 a E10 Codice 9)

Nel caso di mutui contratti nel 1997 per interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione su edifici, inclusa l’abitazione principale, vi sono condizioni specifiche per la detrazione.

Mutui per costruzione e ristrutturazione edilizia (Righi da E8 a E10 Codice 10)

Per i mutui ipotecari contratti a partire dal 1998 per la costruzione e la ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale, sono previste detrazioni specifiche.

Mutui e prestiti agrari (Righi da E8 a E10 Codice 11)

Anche i prestiti e i mutui agrari godono di detrazioni fiscali.

Detrazione interessi mutui per l’abitazione principale: cointestazione e pagamenti

In generale, quando un mutuo è cointestato a più soggetti, ciascun cointestatario può beneficiare della detrazione solo per la propria quota di interessi, secondo i limiti previsti. Non è possibile detrarre la quota degli interessi sostenuti per conto di familiari fiscalmente a carico, tranne in un caso particolare.

L’eccezione riguarda i mutui per l’acquisto dell’abitazione principale. Se il mutuo è cointestato tra due coniugi, di cui uno è fiscalmente a carico dell’altro, il coniuge che ha sostenuto interamente la spesa può ottenere la detrazione per entrambe le quote. Questa condizione deve essere verificata nell’anno fiscale in cui si richiede la detrazione. È importante controllare gli intestatari direttamente dal contratto di mutuo, poiché non sempre sono riportati tutti gli intestatari nelle ricevute degli istituti di credito.

Inoltre, per ottenere la detrazione, a partire dal 2020, è necessario che l’onere sia stato sostenuto tramite versamento bancario o postale o altri sistemi di pagamento tracciabili.

Le ricevute delle rate di mutuo pagate e la certificazione annuale sugli interessi passivi pagati rilasciata dalla banca o dalle Poste soddisfano questi requisiti di tracciabilità.

Indicazione della detrazione interessi mutui ipotecari nel Modello 730

Per indicare la detrazione degli interessi passivi sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale nel Modello 730, è necessario compilare il quadro E al rigo E7. Ecco come procedere:

  • Colonna 1: indicare gli importi corrisposti nel 2022 e dovuti per i contratti di mutuo stipulati entro il 31 dicembre dell’anno cui si riferisce la dichiarazione.
  • Colonna 2: indicare gli importi pagati l’anno precedenti e dovuti per i contratti di mutuo stipulati a partire dal 1° gennaio, inclusi gli interessi relativi ai mutui per cui è intervenuto un accollo, un subentro o una rinegoziazione a partire dal 1° gennaio.

In questo ultimo caso specifico, indicare la data di stipula del mutuo è la data del contratto di accollo, subentro o rinegoziazione. L’importo in colonna 2 deve includere gli interessi passivi sui mutui ipotecari indicati nella Certificazione Unica con il codice onere “48.”

Seguendo queste indicazioni, sarà possibile dichiarare correttamente la detrazione degli interessi passivi sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale nel Modello 730 e beneficiare dei vantaggi fiscali previsti.

Detrazione interessi mutui e Modello 730: foto e immagini