Decreto Sanzioni e Comuni: cambiano le regole dell’IMU
Il Decreto Sanzioni e Comuni avrà effetto anche sulle regole che riguardano l’IMU, l’Imposta Municipale Unica. Nello specifico, le nuove disposizioni avranno valenza effettiva sulla scadenza del 16 dicembre, con cui i contribuenti devono versare il saldo IMU. Ecco come cambieranno le cose.

Il Decreto Sanzioni e Comuni è una riforma che ha totalmente rivisto le sanzioni tributarie, ed è entrato in vigore a partire dal 1 settembre 2024. Questo decreto ha effetti su tutte le imposte locali, e di conseguenza, anche sull’Imposta Municipale Unica, ossia, l’IMU. Se per la prima rata del 16 giugno non ci sono stati cambiamenti rispetto al passato, la scadenza del saldo prevista per il 16 dicembre sarà invece sotto il raggio d’azione del nuovo Decreto.
Quindi, chi non ha versato la prima rata deve ancora attenersi alla normativa vigente, poiché essendoci una doppia scadenza, le regole che riguardano l’acconto sono rimaste le stesse. Di contro però, il Decreto Sanzioni attiva le nuove percentuali per la scadenza del saldo di dicembre. Ecco come cambiano gli importi da dover pagare per gli omessi versamenti e per regolarizzare la propria situazione IMU.
Decreto Sanzioni e Comuni

Il Decreto n. 87 del 14 giugno 2024, noto come Decreto Sanzioni e Comuni, è entrato ufficialmente in vigore il 1 settembre 2024, e modificherà tutte le sanzioni che riguardano le imposte locali. Si tratta di un decreto che il governo ha fortemente voluto per abbassare, in linea generale, le sanzioni amministrative delle imposte che gravano sui cittadini, con lo scopo di favorire la regolarizzazione delle singole situazioni.
Infatti, sapendo di dover pagare una sanzione minore rispetto al passato, rimettersi in regola è sicuramente più facile e meno gravoso a livello economico. Queste le premesse alla base del Decreto, che è stato accolto favorevolmente dai cittadini. Guardando nello specifico al mondo immobiliare, il Decreto influenzerà anche l’IMU, cambiando le sanzioni che riguardano il saldo, la cui scadenza è prevista per il 16 dicembre.
Le modifiche all’IMU

Essendo il Decreto molto ampio, l’Ifel, fondazione ACI, ha rilasciato una nota di approfondimento lo scorso 2 settembre per chiarire quanto concerne le novità sull’IMU. Nello specifico, si parla di omesso versamento e di versamento parziale, e si chiarisce che le novità riguarderanno unicamente il saldo, e non l’acconto, che rimane regolato dalle vecchie regole per quest’anno.
Schematizzando la nota esplicativa, le modifiche che il Decreto introduce riguardo gli omessi versamenti e quelli parziali sono:
- la riduzione della sanzione dal 30% al 25% per i versamenti omessi;
- la riduzione al 12,5% della sanzione per i pagamenti in ritardo non superiore a 90 giorni;
- la riduzione allo 0,83% della sanzione per i pagamenti in ritardo non superiore a 15 giorni, per ogni giorno di ritardo nel pagamento.
Le sanzioni che riguardano la prima rata restano quelle precedenti, mentre quelle che riguarderanno la seconda rata del 16 dicembre, saranno invece quelle aggiornate. Questa notizia è sicuramente positiva, visti gli aumenti dell’IMU del 2024. Inoltre, essendo questa un’imposta che si paga sulla seconda casa di proprietà, è bene sapere che ci sono anche casi in cui non si deve pagare, senza rischiare di incappare in sanzioni.