Bonus ristrutturazione: quando vale anche in corso di costruzione

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 4 minuti

Bonus ristrutturazione può essere riconosciuto agli aventi diritto anche mentre vi sia in corso una vera e propria opera di costruzione a completamento dell’immobile oggetto della richiesta di beneficio fiscale? A quanto pare ciò è possibile, in determinate situazioni e contesti. Vediamo come poterne approfittare.

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Bonus ristrutturazioni: di cosa si tratta

Forse non tutti sono a conoscenza che il Bonus ristrutturazioni 2024, può essere richiesto anche da coloro che intendano andare ad eseguire delle lavorazioni , su di un immobile che sia ancora in fase di realizzazione. Infatti il beneficio fiscale sarà ad appannaggio anche di quegli immobili inclusi nella categoria catastale F/3, definita come categoria provvisoria.

Resta inteso che comunque debbano essere presenti determinati requisiti affinché ciò sia possibile. A tal riguardo il Fisco ha messo a punto una specifica delibera, per fare un po’ di chiarezza su tale argomento. Ecco quindi che il contribuente nel caso fosse interessato ad accedere a tale bonus, non dovrà fare altro che andare a ricercare la “Circolare n.17/e del 26 giugno 2023“, messa a punto dall’Agenzia delle Entrate, per saperne di più.

Il bonus ristrutturazioni messo a punto dal Governo a favore delle lavorazioni edilizie volte al recupero del patrimonio immobiliare, può contare su un’agevolazione fiscale pari al 50% dell’importo delle spese sostenute, entro un tetto massimo pari a 96 mila euro, per ogni singola unità oggetto di lavori.

Si potrà così avere accesso ad un rimborso Irpef  pari a 10 quote annuali, di pari importo, fino a copertura della somma in detrazione spettante. Ormai gli italiani conoscono0 bene tale agevolazione fiscale, che è stato già prorogato più volte, arrivando così alla prossima scadenza fissata al prossimo 31 dicembre 2024.

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Quali sono gli immobili compresi nella categoria catastale F/3

Ma quali sono in definitiva gli immobili in corso di costruzione sui quali sia possibile poter accedere al bonus ristrutturazione? Come anticipato tale beneficio fiscale include anche i fabbricati inclusi nella categoria catastale F/3, che sono ancora in fase di completamento. Nel dettaglio tale categoria va ad includere i fabbricati destinati alla vendita, che non risultino essere ancora non essere idonei per la loro cessione.

Potrebbe essere questo il caso in cui il fabbricato non sia stato ancora oggetto di definizione catastale. Ecco quindi che si viene a presentare la categoria catastare provvisoria ( F/3). La permanenza dei fabbricati in questa zona che potremo definire di limbo, può variare da 6 mesi ad 1 anno, prima di giungere all’assegnazione catastale definitiva.

Sarà proprio in questo arco temporale che si potrà provvedere ad eseguire i lavori, giungendo così all’accatastamento finale.

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Quando l’immobile in costruzione può accedere al bonus ristrutturazione

Tenendo presente che il beneficio fiscale legato ai lavori di ristrutturazione interessa gli immobili già esistenti, possono essere inclusi i fabbricati inclusi nella categoria F/3, a patto che si vadano a verificare determinate particolarità:

  • l’immobile oggetto della richiesta di accesso al bonus sia stato riclassificato nella categoria catastale F/3, presentando lavori volti al suo completamento
  • una volta portati a termine i lavori di ristrutturazione l’immobile oggetto di richiesta del bonus, dovrà risultare essere incluso in quelle categorie immobiliari  residenziali, come richiesto dall’Agenzia delle Entrate
  • la ristrutturazione edilizia viene realizzata su un immobile già in precedenza accatastato.