Bonus edilizi 2026: quali sono stati confermati

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

I bonus edilizi 2026 sono stati definiti una volta per tutte lo scorso 30 dicembre, quando il Senato ha dato la sua approvazione alla Legge di Bilancio. Ecco quali sono i bonus che ci accompagneranno per tutto il 2026, nella loro nuova veste e nelle loro modifiche, e come cambieranno le cose nei prossimi 12 mesi.

Bonus, Edilizia
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Il 30 dicembre 2025 il Senato, con 216 voti favorevoli, 126 voti contrari e 3 solo astenuto, ha dato il suo ok definitivo alla Legge di Bilancio 2026, che definisce quali saranno le voci di spesa e di entrata del governo italiano per i prossimi 12 mesi. Nel periodo della manovra di Bilancio ci sono stati molti ripensamenti e marce indietro rispetto ai bonus da inserire nel testo oppure no, ma si è finalmente giunti ad una conclusione.

Infatti, i bonus edilizi inseriti nella Legge di Bilancio 2026 accompagneranno il bonus italiano per tutto l’anno, e rispetto al passato cambiano forma e veste. Dopo molto parlare, discutere e riflettere, quindi, ecco quali sono le caratteristiche dei bonus che si applicano agli immobili residenziali, e che gli italiani potranno sfruttare per migliorare la propria casa sotto diversi punti di vista, quello energetico principalmente.

Il tetto del reddito

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La Legge di Bilancio, in vigore dal 1 gennaio 2026, contiene parecchie novità in ambito di bonus edilizi, e concentra le sue energie sull’efficientamento energetico, sull’ambiente e sulla sostenibilità. Una delle novità più importanti che la nuova Legge ha introdotto, è una regola generale, che tocca tutti i bonus edilizi, e consiste nell’introduzione di un limite massimo di reddito, sopra il quale non si può più beneficiare delle varie agevolazioni edilizie nella loro interezza.

Le detrazioni fiscali, quindi, non saranno più disponibili al 100% per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro annui, che però variano sia in base al reddito che al numero di figli a carico. In particolare:

  • i contribuenti con un reddito che va da 75.000 a 100.000 euro possono beneficiare di un tetto massimo delle detrazioni di 14.000 euro;
  • i contribuenti con un reddito che supera i 100.000 euro annui hanno un tetto massimo delle detrazioni fiscali fissato a 8.000 euro.

Bonus edilizi 2026

bonus sisma
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Per quanto riguarda invece i bonus edilizi nel dettaglio, ecco come stanno le cose.

Il bonus ristrutturazioni rimane invariato con le stesse aliquote dello scorso 2025: per la prima casa 50%, mentre per le seconde case al 36% così come il tetto di spesa massimo rimarrà invariato a 96.000 euro.

Le aliquote appena esposte si applicheranno, in egual modo, anche all’Ecobonus e al Sismabonus.

Nella nuova legge di Bilancio 2026 invece per il Superbonus rimane valido solamente per i territori colpiti da eventi sismici (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) con stato di emergenza dichiarato post-2009. Confermato anche il Bonus Mobili, con aliquota al 50% e tetto massimo a 5.000 euro, e il bonus elettrodomestici per l’acquisto di elettrodomestici di classe A o superiore (per forni, A+ per lavatrici/lavastoviglie/asciugatrici/piani cottura…) con detrazione da ripartire in 10 quote annuali.

Bonus edilizi 2026, tutte le regole della Legge di Bilancio: foto e immagini