Bonus Domotica 2024: sconto del 65% per la casa smart
Avere una casa intelligente a risparmio energetico con uno sconto del 65% è possibile grazie al Bonus Domotica, la detrazione valida fino a fine 2024 che permette di ottenere un rimborso per semplificare la vita in casa. Come funziona e chi può richiedere l’agevolazione.

La casa smart sta conquistando sempre più persone, grazie all’aumento della consapevolezza per l’attenzione ai consumi e al risparmio energetico, ma anche per una maggiore facilità d’uso e di controllo degli elettrodomestici e sistemi casalinghi. Con il Bonus Domotica, incentivo fiscale del governo, che è ancora in vigore fino a dicembre 2024, è possibile acquistare ed installare strumenti digitali intelligenti, come termostati, interruttori, sistemi di videosorveglianza ed altri componenti con uno sconto del 65%.
Si tratta di un beneficio legato all’Ecobonus, che quindi prevede un intervento sull’abitazione al fine di migliorarne le prestazioni e l’efficientamento energetico, in questo caso grazie alla building automation. Il bonus consiste in una detrazione fiscale che verrà poi rimborsata in 10 rate dall’Irpef pagata ogni anno. L’importo massimo di spesa, sul quale calcolare il 65% è di 23.076 euro, quindi in totale il tetto massimo dello sconto è di 15.000 euro. Un’ottima opportunità per rinnovare gli impianti di riscaldamento o raffreddamento, e dotarli di controllo da remoto a distanza. Questo non solo permette di risparmiare fino al 30% sulle bollette, ma anche di migliorare la qualità della vita.
Requisiti per richiedere il bonus domotica

Per ottenere il Bonus Domotica occorre rispettare alcuni requisiti. Soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche del contribuente, la tipologia degli immobili e per gli apparecchi da acquistare. La detrazione può essere richiesta da:
- Persone fisiche
- Titolari di reddito d’impresa
- Associazioni ed enti non a fini commerciali
L’immobile per il quale viene richiesto lo sgravio fiscale dovrà essere già esistente, ad uso residenziale e dotato di un impianto di climatizzazione. Inoltre è cumulabile con il Bonus Condizionatori.
In seguito all’acquisto degli strumenti di domotica il contribuente dovrà farsi rilasciare dall’azienda la scheda dei prodotti, e soprattutto conservare la fattura o scontrino che ne certifichi la spesa. L’importo sia per i prodotti che per l’installazione dovrà essere stato pagato unicamente con bonifico parlante indicante codice fiscale del beneficiario e partita Iva della ditta.
I tecnici che effettueranno l’intervento inoltre dovranno produrre:
- Asseverazione
- Attestato di produzione energetica
- Scheda dei lavori effettuati
Questi documenti andranno inviati all’Enea entro 90 giorni dalla conclusione degli interventi.
Cosa si può acquistare

Con il Bonus Domotica per la building automation è possibile portare in detrazione l’acquisto di alcuni strumenti digitali dotati di connessione ad internet che permettono il controllo da remoto dei sistemi di riscaldamento, climatizzazione, elettrodomestici e videosorveglianza. Rientrano nelle spese comprese nel beneficio anche gli interventi di progettazione e posa in opera. Gli apparecchi dovranno avere queste caratteristiche:
- Possibilità di programmare e regolare la temperatura, spegnimento ed accensione anche a distanza
- Permettere la visualizzazione dei consumi
- Monitorare e visualizzare la temperatura interna
- Mostrare le attuali condizioni di funzionamento
Non sono invece compresi nel bonus apparecchi e dispositivi con i quali controllare da remoto le apparecchiature smart home. Come smartphone, tablet, computer o assistenti virtuali.