Bonus Barriere architettoniche: come sfruttarlo nel 2025
Conferma anche per il 2025 per il Bonus Barriere architettoniche. Come fare per sfruttare un’agevolazione che rende la vita domestica più semplice, risparmiando in maniera consistente. Tutto quello che devi sapere.

Bonus Barriere architettoniche 2025: cosa sapere
Il Bonus Barriere architettoniche permette al contribuente italiano che intende eseguire una serie di opere per abbattere, appunto, gli ostacoli che rendono poco agevole la vita in casa a persone anziane o non autosufficienti.
Tale agevolazione fiscale che, salvo proroghe, vedrà nel 2025 il suo ultimo anno di vita, consente di detrarre il 75% dell’importo totale della spesa sostenuta, nell’arco di 5 anni, con rate di pari importo.
Ecco quindi che prendendo in considerazione una spesa di 20 mila euro, il contribuente potrà contare su di una detrazione di 15 mila euro, con una rata annuale di 3 mila euro da poter inserire nella dichiarazione dei redditi.
Attenzione però: a partire da quest’anno la detrazione, nel caso di persone aventi un reddito complessivo superiore a 75.000 euro, l’importo massimo detraibile sarà ammesso a detrazione fino a un ammontare calcolato sulla base del numero di figli e in presenza di figli con disabilità.

Detrazione IRPEF: una valutazione da fare con accortezza
Quando si parla di detrazione fiscale sarà attuare le dovute valutazioni. In questo caso il Bonus Barriere architettoniche prevede la compensazione dell’aliquota IRPEF, da versare al Fisco. Il contribuente dovrà ben valutare se nel corso dei 5 anni di ammortamento l’importo da versare, risulti essere pari o minore di quanto messo a disposizione dal bonus barriere architettoniche.
Se infatti, la sua capienza IRPEF fosse pari a 2000 euro, la differenza di euro 1000 andrebbe persa.

Quali tipologie di lavori sono ammessi nel 2025
Ecco le linee guida del Bonus Barriere architettoniche.
L’elenco degli interventi di edilizia, che possono essere inclusi nel cosiddetto Bonus barriere, e validi ai fini della detrazione fiscale sono la realizzazione di:
- rampe
- piattaforme elevatrici
- scale
- servoscale
- montascale e ascensori.
Da tenere presente che tutte le lavorazioni che verranno eseguite e le attrezzature chiamate in causa, di fatto dovranno essere accompagnate da una certificazione rilasciata da un tecnico abilitato, che ne attesti l’idoneità. Sono esclusi dall’agevolazione gli acquisti di mobili e strumenti che rendano più agevole la vita delle persone.
Tetti di spesa
Per l’anno corrente la detrazione IRPEF avrà dei tetti di spesa in relazione alla tipologia dell’immobile, oggetto delle migliorie. I massimali saranno così definiti:
- 50 mila euro per unità abitative unifamiliari o ad unità allocate all’interno di edifici plurifamiliari, sempre con accesso autonomo.
- 40 mila euro per unità immobiliari incluse in un edificio formato 2 a 8 unità.
- 30 mila euro per singole unità immobiliari incluse in edifici composte da oltre 8 unità.
Approvazione del condominio
In merito ai lavori da effettuare all’interno del condominio, nel caso specifico è necessaria, perchè passi la delibera in assemblea, la maggioranza dei partecipanti all’assemblea in rappresentanza di almeno 1/3 del valore millesimale dell’edificio.