Bonus animali domestici 2026: tutte le info

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Il bonus animali 2026 è accessibile ai detentori (over 65) di animali domestici come cane, gatto, roditori e furetto. Scopri come richiedere il bonus animali 2026 e tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

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A chi spetta

Grandi novità per tutti gli amanti degli amici a quattro zampe e non solo è stato riconfermato anche per il 2026 il Bonus Animali Domestici.

I consumatori potranno usufruire di una detrazione fiscale, pari al 19% della spesa annuale, con un tetto massimo di 300 euro.

La manovra finanziaria 2026 ha deciso di modificare e riconfermare questo intervento importantissimo, atto alla lotta di fenomeni negativi come randagismo, abbandono e peggio ancora maltrattamenti. 

Il bonus guarda ad un fattore concreto, avvalorando con un supporto economico l’ammortamento delle uscite annuali degli italiani per Felix o Fido. Si calcola che i consumatori medi italiani spendano fino a 1.300€ annui per il mantenimento di animali domestici. A pesare principalmente sono le stesse spese veterinarie, atte al mantenimento in salute del nostro compagno fidato.

Una somma che stando alle stime di UfcQue Chosir, variano durante il primo anno di vita dell’ animale dai 450€ per il gatto tabby europeo, ai 600€ per un cane di piccola taglia.

Pertanto, gli utenti beneficiari non dovranno fare atto che allegare alla dichiarazione dei redditi/730.

Come ottenere il bonus

Animali
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Gli utenti beneficiari dovranno essere, in primo luogo, over 65 con un ISEE inferiore a 16.215 euro e possessori di un’animale domestico inscritto all’Anagrafe degli animali d’affezione.

Si rammenta, quindi, che il bonus è rivolto oltre che a padroni di cani e gatti, anche a utenti con furetti, piccoli roditori e criceti.

Unitamente a tale requisito, si allega che il bonus non tiene conto del numero o specie d’animale domestico.

Nella compilazione della richiesta, il padrone dell’animale dovrà inserire le spese veterinarie, come operazioni chirurgiche, viste specialistiche, esami di laboratorio prescritti dal veterinario, vaccinazioni e farmaci e presentata al comune di residenza o siti Regionali di appartenenza.

Quest’ultime sono detraibili sono a partire da un minimo di 129.11 €.

Il bonus è usufruibile solo tramite il dispiego di modalità di pagamento tracciabili, come carte di credito e bonifico. Pertanto non saranno detraibili dalla dichiarazione dei redditi le spese pagate in contanti.

Altri rimedi

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Per i possessori di animali domestici che non possono rientrare nel range di età possono usufruire di altri sgravi fiscali.

Negli ultimi anni, infatti, il mondo dell’ animale domestico è entrato nell’ orbita delle assicurazioni, ove i consumatori con amici a quattro zampe potranno trovare polizze ad hoc per le loro esigenze di tasca.

Si ricorda inoltre, che ulteriori contributi sono presenti anche a livello regionale per coloro che adottano e contribuiscono alla lotta al randagismo.

Bonus animali domestici 2026: foto e immagini