Bonus affitti per studenti 2026: chi ha diritto
Il bonus affitti per studenti 2026 è stato riconfermato anche quest’anno. Inserito nella Legge di Bilancio, ecco come funziona un bonus necessario per sostenere le spese dell’affitto, che i fuori sede fanno sempre più fatica a pagare. Qui c’è tutto quello che serve conoscere sul bonus.

E’ stato confermato anche per il 2026 il bonus affitti per gli studenti fuori sede con un nuovo finanziamento di 2 milioni di euro all’anno per il biennio 2026-2027. Questo quanto disposto dalla Legge di Bilancio, entrata ufficialmente in vigore il 1 gennaio 2026, all’art. 1, comma 120. Il bonus affitti, almeno stando alle dichiarazioni del Governo, potrebbe diventare una misura strutturale, e gli studenti fuori sede non possono che essere contenti di questa notizia.
Confrontando varie statistiche, negli ultimi anni i prezzi dei canoni di affitto sono aumentati sempre di più. Per questo, e anche per la schiacciante presenza degli affitti brevi, che sottraggono un numero enorme di immobili dal mercato delle locazioni tradizionali, gli studenti fuori sede fanno fatica a trovare un alloggio per i loro studi.
Tutte le novità

Il bonus affitti destinato agli studenti fuori sede nasce nel 2021 con l’obiettivo di dare un supporto economico a tutti gli studenti universitari che studiano lontano dalla propria città di residenza e che versano in condizioni economiche fragili. Originariamente per il bonus erano previsti 15 milioni di euro, che successivamente sono stati ridotti, ma con la Legge di Bilancio 2026 il Governo ha previsto un incremento del finanziamento pari a 2 milione di euro. Si tratta di un finanziamento importantissimo per moltissimi studenti e per le loro famiglie, soprattutto considerando la contrazione del mercato delle locazioni attuale.
Per accedere al bonus però, gli studenti devono rispettare diversi vincoli:
- essere iscritti ad un’università statale;
- non essere fuoricorso e quindi aver conseguito un numero minimo di cfu: 10 entro il secondo anno e 25 per gli anni a seguire;
- appartenere ad un nucleo familiare con un ISEE non superiore a 20.000 euro;
- non aver usufruito di altri contributi pubblici per l’alloggio;
- l’immobile affittato deve essere in un comune diverso da quello di residenza.
Una volta accertata l’idoneità dei requisiti del richiedente, si riceverà il bonus in base al numero di studenti totali che risultano adatti a riceverlo, nella propria università.
Importo spettante

Come anticipato, per il 2026 arriva 2 milione di euro in più agli studenti, e in base all’ultimo decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) n.1532 del 15 ottobre 2024, l’importo massimo che ogni studente può ottenere dal bonus è pari a 1.445 euro. I fondi governativi si divideranno tra le 60 università statali presenti sul territorio italiano, e saranno poi i singoli istituti a pubblicare un bando per i propri iscritti. In questi bandi saranno descritti sia i tempi che le modalità di presentazione della domanda.
Questo bonus rappresenta un’opportunità importantissima per gli studenti, anche per quelli che invece di un immobile intero vogliono affittare solamente una stanza, dati i prezzi folli che le stanze singole hanno raggiunto in grandi città come Roma. La domanda è talmente alta che, per ogni stanza in affitto, c’è una media di 9 potenziali inquilini, nonostante i prezzi sempre più alti.