Attrezzi per il giardinaggio, è possibile sfruttare il bonus verde?

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

È possibile sfruttare il Bonus Verde per l’acquisto di attrezzi per il giardinaggio? Vediamo cosa comprende l’agevolazione, a chi spetta e quali sono i parametri specifici entro i quali è possibile muoversi per ottenere l’agevolazione.

Attrezzature giardinaggio
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Con l’arrivo della primavera ritorna la passione per il giardinaggio. È un periodo dell’anno estremamente  stimolante che fa venir voglia di curare il giardino e ricoprire balconi e terrazze con bellissime piantine fiorite. Con il riscaldamento del clima e le giornate che si allungano, c’è più tempo per godersi il giardino con un sacco di compiti da affrontare, ma non sempre si dispone dell’attrezzatura adatta. Fortunatamente viene in nostro soccorso il Bonus Verde che è stato prorogato fino al 31 dicembre 2024, proroga stabilita all’interno della Legge di Bilancio 2022.

Sarà possibile sfruttare l’agevolazione per l’acquisto di attrezzi per il giardinaggio? Scopriamolo insieme.

Giardinaggio, acquisto attrezzi con Bonus Verde: è possibile?

Attrezzatura giardinaggio
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Se avete bisogno di acquistare attrezzature e utensili per il giardinaggio, purtroppo non sarà possibile sfruttare il Bonus Verde che deve essere destinato alla sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi oppure alla realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La guida dell’Agenzia delle Entrate parla chiaro: i 5.000 euro di spesa possono essere sfruttati per tutti quegli interventi straordinari che sono a carattere permanente, ovvero la realizzazione ex novo di aiuole e manti erbosi, nonché la piantumazione di alberi, siepi o altre piante ornamentali.

Dunque, non è possibile godere della detrazione Irpef del 36% per l’acquisto di attrezzi da giardino. Le uniche voci di spesa possibili riguardano l’acquisto delle piante, dei semi, di vasi e terreno.

Bonus verde, cosa comprende

Quando si parla di Bonus Verde, si può erroneamente pensare che qualunque acquisto relativo alla cura del verde privato determini la possibilità di detrazione. Come anticipato, non è affatto così ed è importante chiarire quali sono i lavori che rientrano nell’ambito dell’agevolazione fiscale. Le opere e gli interventi che possono essere denunciati nella dichiarazione dei redditi sono:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni
  • impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi
  • riqualificazione di prati
  • grandi potature
  • fornitura di pianti ed arbusti
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Anche l’acquisto di piante in vaso è detraibile, a patto di far parte di una serie di interventi più ampia di trasformazione del giardino.

Le spese non detraibili sono le seguenti:

  • acquisto di attrezzature per la cura e manutenzione del giardino come tagliaerba, pale, picconi, vanghe, forbici, etc
  • acquisto di vasi senza effettuare altri lavori di miglioramento dello spazio verde

Ricordiamo che la detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile. Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che ne consentano la tracciabilità (per esempio, bonifico bancario o postale).