Uccelli, il 12% delle specie si è estinta per colpa dell’azione dell’uomo

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Gli uccelli sono in grave pericolo a causa dell’azione dell’uomo secondo i ricercatori dell’Università di Goteborg che hanno compreso che negli ultimi 120 mila anni in Nuova Zelanda tantissime specie sono scomparse per colpa di cause antropiche.

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Photo by Oldiefan – Pixabay

Studiosi dell’Università di Goteborg hanno esaminato la scomparsa di numerose specie di uccelli negli ultimi 120 milioni di anni in Nuova Zelanda che è stata presa in esame in quanto si tratta dell’unico luogo dove si conoscono quelle che sono le specie estinte. In particolare, dall’analisi è emerso che il 12% di queste specie si sono estinte a causa dell’uomo.

Uccelli in via d’estinzione a causa dell’azione dell’uomo

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Esperti dell’Università di Goteborg hanno compreso che una grande percentuale di uccelli estinti dal Pleistocene ad oggi sono scomparsi a causa dell’azione dell’uomo. In particolare, negli ultimi 120 milioni di anni, l’uomo ha causato il 12% di queste estinzioni. Tale scoperta ha lasciato molto sorpresi dal momento che  la percentuale appare doppia rispetto a quanto era emerso fino ad oggi.

Pubblicato su Nature Communications, questo studio svedese ha ricostruito quelle che sono le estinzioni causate dall’uomo a partire dal 1500 in avanti. Per quanto concerne gli anni precedenti, ci si è invece basati sui fossili anche se questi non bastano per ottenere un quadro completo e dunque si è proceduto quantificando il numero di possibili estinzioni.

Attualmente in tutto il mondo il 20% delle specie animali e vegetali rischia l’estinzione e questo appare di certo una situazione preoccupante.

Nelle isole la colpa dell’uomo è ancora maggiore

L’impatto dell’uomo sulle estinzioni appare maggiore nelle isole di piccole dimensioni: ecco allora che nelle Hawaii, nelle Azzorre o nelle Tonga, l’azione dell’uomo ha causato la scomparsa di tanti uccelli. Questa situazione è legata al fatto che l’essere umano ha portato con sé deforestazione, sfruttamento delle risorse animali e anche introduzione di specie aliene che hanno provocato gravi problemi agli animali di quelle terre.

Nello studio è emerso che l’uomo ha causato la scomparsa di 570 specie di uccelli nelle isole. Dati come questi sono molto negativi e portano a riflettere dal momento che si tratta di un tasso di estinzione superiore di 100 volte al ritmo classico che si avrebbe con estinzioni naturali.

Questo è avvenuto per le isole Hawaii e per le isole Cook quando nel 14° secolo è arrivato l’uomo.

Nelle isole Fiji, nelle isole Marianne e nelle Canarie, invece, la situazione relativa alla rapida scomparsa delle specie di uccelli è soprattutto evidente al 9° secolo a.C.

Søren Faurby, coautore della ricerca, ha spiegato che

Il mondo potrebbe non solo aver perso molti uccelli affascinanti, ma anche i loro vari ruoli ecologici, che probabilmente includevano funzioni chiave come la dispersione dei semi e l’impollinazione. Ciò avrà avuto effetti dannosi a cascata sugli ecosistemi quindi, oltre all’estinzione degli uccelli, avremo perso molte piante e animali che dipendevano da queste specie per la sopravvivenza.

Uccelli, il 12% delle specie si é estinta per colpa dell’azione dell’uomo: foto e immagini

Il 12% delle specie di uccelli si sono estinte a causa dell’azione dell’uomo e la situazione appare ancora peggiore nelle isole. Vediamo dunque una galleria immagini per comprendere meglio la situazione.