Uccelli, il 12% delle specie si è estinta per colpa dell’azione dell’uomo
Gli uccelli sono in grave pericolo a causa dell’azione dell’uomo secondo i ricercatori dell’Università di Goteborg che hanno compreso che negli ultimi 120 mila anni in Nuova Zelanda tantissime specie sono scomparse per colpa di cause antropiche.

Studiosi dell’Università di Goteborg hanno esaminato la scomparsa di numerose specie di uccelli negli ultimi 120 milioni di anni in Nuova Zelanda che è stata presa in esame in quanto si tratta dell’unico luogo dove si conoscono quelle che sono le specie estinte. In particolare, dall’analisi è emerso che il 12% di queste specie si sono estinte a causa dell’uomo.
Uccelli in via d’estinzione a causa dell’azione dell’uomo

Esperti dell’Università di Goteborg hanno compreso che una grande percentuale di uccelli estinti dal Pleistocene ad oggi sono scomparsi a causa dell’azione dell’uomo. In particolare, negli ultimi 120 milioni di anni, l’uomo ha causato il 12% di queste estinzioni. Tale scoperta ha lasciato molto sorpresi dal momento che la percentuale appare doppia rispetto a quanto era emerso fino ad oggi.
Pubblicato su Nature Communications, questo studio svedese ha ricostruito quelle che sono le estinzioni causate dall’uomo a partire dal 1500 in avanti. Per quanto concerne gli anni precedenti, ci si è invece basati sui fossili anche se questi non bastano per ottenere un quadro completo e dunque si è proceduto quantificando il numero di possibili estinzioni.
Attualmente in tutto il mondo il 20% delle specie animali e vegetali rischia l’estinzione e questo appare di certo una situazione preoccupante.
Nelle isole la colpa dell’uomo è ancora maggiore
L’impatto dell’uomo sulle estinzioni appare maggiore nelle isole di piccole dimensioni: ecco allora che nelle Hawaii, nelle Azzorre o nelle Tonga, l’azione dell’uomo ha causato la scomparsa di tanti uccelli. Questa situazione è legata al fatto che l’essere umano ha portato con sé deforestazione, sfruttamento delle risorse animali e anche introduzione di specie aliene che hanno provocato gravi problemi agli animali di quelle terre.
Nello studio è emerso che l’uomo ha causato la scomparsa di 570 specie di uccelli nelle isole. Dati come questi sono molto negativi e portano a riflettere dal momento che si tratta di un tasso di estinzione superiore di 100 volte al ritmo classico che si avrebbe con estinzioni naturali.
Questo è avvenuto per le isole Hawaii e per le isole Cook quando nel 14° secolo è arrivato l’uomo.
Nelle isole Fiji, nelle isole Marianne e nelle Canarie, invece, la situazione relativa alla rapida scomparsa delle specie di uccelli è soprattutto evidente al 9° secolo a.C.
Søren Faurby, coautore della ricerca, ha spiegato che
Il mondo potrebbe non solo aver perso molti uccelli affascinanti, ma anche i loro vari ruoli ecologici, che probabilmente includevano funzioni chiave come la dispersione dei semi e l’impollinazione. Ciò avrà avuto effetti dannosi a cascata sugli ecosistemi quindi, oltre all’estinzione degli uccelli, avremo perso molte piante e animali che dipendevano da queste specie per la sopravvivenza.
Uccelli, il 12% delle specie si é estinta per colpa dell’azione dell’uomo: foto e immagini
Il 12% delle specie di uccelli si sono estinte a causa dell’azione dell’uomo e la situazione appare ancora peggiore nelle isole. Vediamo dunque una galleria immagini per comprendere meglio la situazione.